GIONIMA, Antonio
Stefano Pierguidi
Figlio del pittore Simone e di Francesca Maria Bandiera, nacque a Venezia il 4 marzo 1697 (Crespi, p. 234).
Simone, nato a Venezia nel 1655, fu allievo a Bologna di [...] in una lunetta del portico di S. MariadeiServi a Bologna (Crespi; deiserviti realizzati per la chiesa di S. Lorenzo a Budrio (Roli, 1977, p. 109); in questo anno infatti Benedetto XIII aveva confermato il culto dei santi fondatori dell'Ordine ...
Leggi Tutto
FRECCIA (Frezza), Nicola
Norbert Kamp
Nato intorno al 1220, apparteneva a una nota famiglia di Ravello, attestata sin dal tardo XI secolo, che, nel corso del XIII secolo, si era ramificata ampiamente [...] dei maestri camerari della Capitanata imposero anche ai commerci della Corona il plateaticum, i due maestri portolani si opposero, ma ci fu bisogno di un ordine lasciarsi coinvolgere da grandi scrupoli di lealtà. Il F. servì tutti i sovrani da ...
Leggi Tutto
LOTTI (Lotto), Ottaviano (di)
Maria Pia Paoli
Nacque a Firenze attorno al 1575-80 dal capitano Filippo di Pier Maria.
Molto lacunose sono le notizie sulle origini e la provenienza della famiglia, che [...] stesso Ferdinando I l'ordinedi recarsi a Londra per aprile nella chiesa di S. Maria del Popolo, sono di abitare con la famiglia nella villa di Trinità deidi Costantino De' Servi, architetto, scenografo, pittore (1611-1615), tesi di laurea, Univ. di ...
Leggi Tutto
COSTABILI, Antonio
Franca Petrucci
Di antica e potente famiglia ferrarese, fratello di Beltrando, Camillo e Lancellotto, nacque probabilmente a Ferrara da Rinaldo, consigliere prima del duca Borso d'Este [...] di luglio; di lì seguirono a Memmingen Massimiliano, che non si contentava dei 50.000 ducati che il duca mandava ad offrirgli per l'investitura. Il C. risiedette quindi, per ordine dell'imperatore, ad Ulm, di , nella chiesa di S. Maria del Popolo.
...
Leggi Tutto
FALZACAPPA, Giovanni Francesco
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Corneto (oggi Tarquinia, in provincia di Viterbo) il 7 apr. 1767 dal conte Leonardo, già gonfaloniere della città nel 1762, e da Teresa [...] ad arcivescovo titolare di Atene e consacrato il 29 successivo dal cardinale M. Mattei.
Del F. ci si servì spesso in dell'Ordinedei preti, preconizzandolo contemporaneamente vescovo di Ancona e Umana (con ritenzione della dignità di arcivescovo), ...
Leggi Tutto
BUCCIO
Clara Gennaro
Nacque nella prima metà del XIV sec. a Pietralunga (diocesi di Perugia) da Giovanni o Giovannetto; ègeneralmente considerato della famiglia Bonori, anche se questo cognome apparirà [...] di Città di Castello. Non sappiamo in quale anno abbia preso gli ordinidi Scalocchio, mentre gli si riconosceva la facoltà di una scelta autonoma dei propri priori. Anche negli anni successivi il Comune si servìdi B. per ottenere la restituzione di ...
Leggi Tutto
PARISATI, Jacopo
Mattia Vinco
(Jacopo di Parisio, Jacopo da Montagnana). – Incerta è la data di nascita di questo pittore, figlio del cerdo (calzolaio o conciapelli) Parisio di Parisio. La proposta [...] , in considerazione dell’ordine con cui sono nominati i tre fratelli in un documento di procura relativo ai diritti Giovanni Evangelista, Padova, chiesa di S. MariadeiServi; Trittico di S. MariadeiServi, Padova, Musei civici; Compianto ...
Leggi Tutto
BONRIPOSI, Iacopo
Enzo Petrucci
Nacque presumibilmente intorno al 1375 a Perugia. Entrato in un anno imprecisato nell'Ordine benedettino, nel 1405 era diacono e priore del monastero di S. Lorenzo di [...] traslazione dei resti, che vennero posti nel mese di dicembre di quell' della chiesa di S. Maria de Nestorio de Monteferulo in diocesi di Perugia, di 30 fiorini dell'annata del priorato della chiesa di S. Luca dell'Ordine gerosolimitano di Perugia, di ...
Leggi Tutto
CORSINI, Pietro
Jacques Chiffoleau
Nacque con tutta probabilità a Firenze nei primi decenni del XIV secolo, da Tommaso di Duccio. Dopo aver compiuto solidi studi giuridici, tradizionali nella sua famiglia [...] provvisto dei soli ordini minori, il C. divenne vescovo di Volterra, sicuramente in ricompensa dei servizi resi
Dei suoi talenti di diplomatico si servì spesso Gregorio XI, in particolare quando si trattava dei rapporti con la Repubblica di Firenze ...
Leggi Tutto
GERARDO (Geraldus, Giraldus)
Norbert Kamp
Nacque, probabilmente in Lombardia, intorno al 1150. Non è noto il nome dei suoi genitori né il monastero in cui prese i voti. Non oltre il 1182 succedette all'abate [...] verificatisi a Veroli dopo il rinvenimento, nel giugno di quell'anno, dei resti di s. Maria Salome. In alcune versioni del Liber miraculorum di Erberto di Clairvaux, diffuso nell'Ordine cistercense, la lettera di G. è posta all'inizio del testo, ma ...
Leggi Tutto
servo
sèrvo s. m. e agg. [lat. servus «schiavo», anche agg. «assoggettato, sottomesso»]. – 1. (f. -a) letter. a. Schiavo; come sost., è comune soltanto nella locuz. servo della gleba, chi, nel declino dell’Impero Romano e nei secoli successivi,...