La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Agostinismo e aristotelismo
Daniel A. Di Liscia
Agostinismo e aristotelismo
In Occidente, durante il Medioevo, scienza e filosofia furono [...] Grossatesta nel De luce riprendeva sul piano cosmologico l'ordine della Genesi: fiat lux. Per Agostino, Dio era una lettera del 1228, di dedicarsi all'obbedienza diCristo invece di discutere problemi di filosofia naturale (Chartularium Universitatis ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. La concezione agostiniana del sapere...
Pasquale Porro
La concezione agostiniana del sapere e la tradizione neoplatonica latina
La [...] rivelazione, cedere il passo alla fede; la venuta diCristo ha reso superflua ogni ulteriore indagine (nobis curiositate nel Libro I del Periphyseon, la ragione ha la priorità nell'ordine della Natura e l'autorità in quello temporale, è quest'ultima ...
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BONUCCI (Bonuccio), Agostino
Boris Ulianich
Nacque probabilmente a Monte San Savino (Arezzo) nel 1506. Nulla sappiamo dei genitori. Ancora fanciullo, quasi certamente nel 1514, fu accettato nel convento [...] In effetti secondo il B., che si rifà al Torquemada, allo Eck, al Gaetano, sia la potestà diordine sia quella di giurisdizione sono state date da Cristo a Pietro e da Pietro provengono alla Chiesa. La Chiesa si presenta dunque al B., appena egli la ...
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Per una storia dell'antisemitismo cattolico in Italia
Simon Levis Sullam
Introduzione
In Italia «il giudaismo impera signore», denunciava sulle pagine de «La Civiltà cattolica» nell’ultimo decennio [...] fondamento della nostra, ma è stata sostituita dall’insegnamento diCristo, e noi non possiamo riconoscerle alcuna esistenza»53. L Cinquanta in cui dirigeva l’autoritario e filo-tambroniano «Ordine civile»; agli anni Sessanta e Settanta in cui fu ...
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La Rivoluzione scientifica: modelli di conoscenza. Scienza e teologia
Margaret J. Osler
Scienza e teologia
All'inizio dell'Età moderna il dibattito sul rapporto tra scienza e teologia era particolarmente [...] fossero guidate da una motivazione comune diordine teologico, quella di dimostrare l'azione di Dio nel mondo. Dal punto di vista teologico, Newton era un seguace dell'arianesimo e quindi negava la natura divina diCristo e la dottrina della Trinità ...
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I vescovi
Ramón Teja
Il vescovo e la funzione episcopale in epoca costantiniana
Il segno più evidente delle profonde trasformazioni che caratterizzarono il regno di Costantino e la più importante conseguenza [...] ordinazioni episcopali tanto sorprendenti come quelle di Ambrogio di Milano o di Nettario di superbia. Voglio con ciò dire che il Principe entrò nella dimora diCristo accompagnato dal diavolo e, accostamento impossibile, volle unire i due abitanti ...
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Cristiani in movimento
Patrizio Foresta
Cristiani in movimento: significante e significati
I movimenti sono una componente rintracciabile in tutta la storia del cristianesimo e delle Chiese cristiane; [...] .
15 Si pensi alla sofferta ricostruzione delle origini nell’Ordine francescano: G. Miccoli, Dall’intuizione all’istituzione: un
40 J. Berry, G. Renner, I legionari diCristo. Abusi di potere nel papato di Giovanni Paolo II, trad. it. Roma 2006; ...
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GONZAGA, Ercole
Giampiero Brunelli
Nacque a Mantova, secondogenito del marchese Francesco II e di Isabella d'Este, il 22 nov. 1505. Ricevette al battesimo il nome Luigi, ma fu chiamato Ercole in onore [...] concistoro già il 14 febbraio e a spedirgli poco dopo l'ordinedi recarsi in Trento.
Il G. mosse il 1° apr. anatomia di un'apostasia, Napoli 1972, ad ind.; C. Ginzburg - A. Prosperi, Giochi di pazienza. Un seminario sul "Beneficio diCristo", Torino ...
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Nuove mitologie religiose
Massimo Introvigne
Teorie del complotto e popular culture
Nell’ultimo decennio del 20° sec. le nuove mitologie religiose provenivano da movimenti religiosi: ricordiamo, in [...] tradizione ha sempre creduto, una coppa in cui fu raccolto il sangue diCristo, ma una persona, Maria Maddalena, la vera ‘coppa’ che ha direbbero che, nonostante tutte le apparenze, ci assicura l’ordine, una chiara frontiera fra la vita e la morte, e ...
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Le grandi domande
Stefano De Luca
Grandi domande e grandi risposte
Da sempre l'uomo non può fare a meno di porsi alcune domande fondamentali: qual è l'origine di tutte le cose e il loro significato? [...] più importanti riguardano i due eventi cruciali della vita diCristo: il Natale ne ricorda la nascita e la Pasqua durante il Rinascimento. Per gli Stoici la natura segue un ordine razionale che l'uomo non sempre comprende perché è condizionato dalle ...
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campióne s. m. [dal lat. mediev. campio -onis, der. di campus nel senso di «campo di battaglia»]. – 1. Nel medioevo, chi combatteva nei giudizî di Dio o prendeva parte a un duello al posto di altri (per es., di donne, di nobili, o di istituzioni...
cainismo s. m. 1. In etologia, in alcune specie di animali, in particolare tra gli uccelli, l’aggressione e l’uccisione, nel periodo postnatale, del fratello più giovane o più debole da parte del fratello maggiore o più forte. 2. Per estensione,...