CODICI PURPUREI
H.L. Kessler
Si definiscono c. purpurei i manoscritti di lusso nei quali il testo è scritto in genere in oro e argento su pergamena tinta in porpora con una mistura di carminio e azzurro.Già [...] pagina purpurea è il frontespizio contenente il ritratto di re Edgardo che offre il codice a Cristo.La dedica dell'Evangelistario di Godescalco (Parigi, BN, nouv.acq.lat. 1203), eseguito per ordinedi Carlo Magno nel 781-783, inizia con le parole ...
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FONZIO, Bartolomeo
Gigliola Fragnito
Figlio di Filippo, nacque a Venezia intorno al 1502. A nove anni entrò tra i minori conventuali, ottenendovi una solida formazione teologica e una compiuta educazione [...] De servo arbitrio di Lutero.
Alla sospensione della predicazione seguiva un breve papale del 19 giugno 1531 con l'ordinedi processare il Fonzio. dogma della Trinità e sottolineavano l'umanità del Cristo, egli diffuse il suo Cathechismo manoscritto, ...
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GAETANO Thiene, santo
Gaetano Greco
Figlio secondogenito di Gaspare e di Maria di Battista Da Porto, entrambi di nobile famiglia, nacque a Vicenza nell'ottobre 1480; all'età di due anni rimase orfano [...] , ottenne di essere ascritto, il 10 luglio 1519, alla Compagnia segreta del Ss. Corpo diCristo, che poi che stabilì l'unione - che durò solo otto anni - fra l'Ordine teatino e i chierici regolari somaschi fondati da s. Gerolamo Miani nel 1534 ...
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FAVARONI, Agostino (Agostino da Roma)
Daniela Gionta
Nacque intorno al 1360 a Roma. Nulla si sa della sua famiglia di provenienza: la prima notizia certa si rinviene nei registri dell'Ordine agostiniano [...] delle reliquie di s. Monica dalla città di Ostia alla chiesa di S. Agostino a Roma, che ebbe luogo nel 1430 per ordinedi Martino V cinque cristologiche e due sopra il Corpo mistico diCristo), estratte dai trattati De sacramento unitatis Christi ...
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DATI, Giuliano
G. Curcio
Paola Farenga
Nacque a Firenze verso il 1445 da Cecilia di Filippo Mazzuoli e da Domenico di Bardo, discendente del ramo della famiglia che ha il capostipite in Manetto di [...]
Le prime notizie di questa fortunatissima rappresentazione, che negli anni 1522-24 verrà proibita per motivi diordine pubblico, risalgono al prima stampa romana del 15 giugno 1493. La Passione diCristo in rima volgare fu pubblicata da G. Amati ( ...
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Dionigi, santo
Manlio Simonetti
Fu eletto vescovo di Roma il 22 luglio del 259 (o, meno probabilmente, del 260), qualche tempo dopo il martirio di Sisto II avvenuto durante la persecuzione di Valeriano, [...] ordine dell'ortodossia antiariana e si sarebbe definitivamente imposto nel concilio di Costantinopoli del 381. Dato che sullo svolgimento del concilio di per definire la condizione diCristo, che invece andava considerato Figlio di Dio in senso reale ...
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DELLA ROVERE, Giovan Mauro, detto il Fiamminghino
Leonardo Caviglioli
Nacque nel 1575 a Milano (Besta, 1933), come il fratello maggiore Giovan Battista alla cui biografia si rimanda per l'origine del [...] di S. Cipriano (oggi non più esistente).
Diamo qui l'elenco, per ordine alfabetico di località, di altre sue opere: Abbiategrasso, S. Maria Nuova, cappella di in Martinico (Apostoli e profeti, Storie diCristo,affreschi strappati). Garzeno (Como), Ss. ...
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Lutero, Martino
Teologo e iniziatore della Riforma in Germania (Eisleben 1483-ivi 1546). Figlio di un minatore divenuto agiato imprenditore, studiò a Magdeburgo, Eisenach e nell’univ. di Erfurt (1501-05), [...] non istituiti da Cristo, cioè ordine, cresima, matrimonio ed estrema unzione, e mantenne solo battesimo ed eucarestia (anche la confessione rimase, ma solo come rinnovamento della promessa di perdono), ammettendo la presenza reale diCristo nel pane ...
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CHIZZOLA, Ippolito
Valerio Marchetti
Nato a Brescia nel 1521 circa da una famiglia gentilizia, fu canonico regolare lateranense in S. Afra. Settimodei nove figli di Giovanni, dottore di legge, e di [...] e il rapporto tra fede e opere; i meriti diCristo "per rispetto della vita eterna"; la predestinazione e il che i suoi fautori non avevano alcuna ragione di contestare "l'ordine osservato" nella convocazione e andamento dell'"ecumenico tridentino ...
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GIUSEPPE Calasanzio (José Calasanz), santo
Silvano Giordano
Nacque a Peralta de la Sal, piccolo centro del Regno di Aragona nella diocesi di Urgel, ultimo degli otto figli del fabbro Pedro Calasanz [...] G. ottenne l'elevazione della sua Congregazione a Ordine religioso di voti solenni e l'approvazione delle costituzioni il 31 X, a cura di Claudio Vilá Palá, ibid. 1988; A. Armini, Vita del ven. servo diCristo padre G. della Madre di Dio, Roma 1710; ...
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campióne s. m. [dal lat. mediev. campio -onis, der. di campus nel senso di «campo di battaglia»]. – 1. Nel medioevo, chi combatteva nei giudizî di Dio o prendeva parte a un duello al posto di altri (per es., di donne, di nobili, o di istituzioni...
cainismo s. m. 1. In etologia, in alcune specie di animali, in particolare tra gli uccelli, l’aggressione e l’uccisione, nel periodo postnatale, del fratello più giovane o più debole da parte del fratello maggiore o più forte. 2. Per estensione,...