FELICIATI, Lorenzo
Monica Zanfini
Nacque a Siena nel 1732 da Giovan Battista, appartenente a una famiglia di pittori.
Nel 1743venne cresimato (compare Antonio Fancelli) e nel 1756risulta "compare di [...] ; La Madonna del Rosario per la chiesa di S. Biagio a Vignoni nei pressi diSan Quirico d'Orcia; eseguì inoltre un S. Giovanni per la Compagnia della Misericordia di Grosseto.
Negli immediati dintorni di Siena risultano attualmente ancora in loco una ...
Leggi Tutto
CODA (Codi), Bartolomeo
Daniela Scaglietti Kelescian
Figlio del pittore Benedetto, come ricorda il Vasari, fu residente e attivo per lungo tempo a Rimini, dove avrebbe dipinto insieme con il padre: [...] completata nel basamento da un tondo con la Testa di s. Giovanni nel bacile. Sono evidenti i contatti da tempo Ordine dei domenicani: si tratta del contratto, stipulato nella cella del priore del convento domenicano di S. Domenico del Mercato a San ...
Leggi Tutto
DOMENICO di Agostino
Silvia D'Argenio
Abitante nel "popolo" di S. Quirico a Siena, era figlio di Agostino diGiovanni e Lagina di Nese e fratello diGiovannidi Agostino, scultore e architetto, impegnato [...] del 1348, gravi e irrimediabili deficienze di statica. Le grosse difficoltà diordine tecnico che avrebbe comportato la prosecuzione di portare "a fine et a perfezione l'agionta, sopra la quale al presente si lavora, che viene sopra al SanGiovanni, ...
Leggi Tutto
DIOTISALVI
V. Ascani
(o Deotisalvi)
Architetto documentato a Pisa (v.) nella seconda metà del sec. 12°, il cui nome è tramandato dalle due epigrafi-firme del battistero e della chiesa del Santo Sepolcro.Il [...] postazione dell'ordine militare Giovanni e Reparata in Lucca. Dagli scavi archeologici al restauro, a cura di G. Piancastelli Politi Nencini, Lucca [1992], p. 93; M. Di Fronzo, I Templari e San Bernardo di Chiaravalle, Convegno Nazionale, Certosa di ...
Leggi Tutto
CHERUBINI, Giovanni
Gaetano Panazza
Nacque a Gottolengo (Brescia) il 16 sett. 1805 da Giambattista e da Maria Chiodi; studiò a Brescia, discepolo apprezzato dell'architetto R. Vantini e dell'architetto [...] di Solferino e diSan Martino; del 1869, invece, il ricordo marmoreo ai caduti di Montanara. Nel 1872 progettò il macello comunale di interni, sia per l'uso di grandi arcate sovrapposte, sia per quello del severo ordine tuscanico; ma l'impegnativa ...
Leggi Tutto
FASSI, Guido (Guido del Conte)
Graziella Martinelli Braglia
Figlio del capomastro Francesco e di Giulia Belesi, nacque a Carpi (Modena) il 5 dic. 1584 e fu battezzato nella collegiata dell'Assunta il [...] di S. Giovanni Battista ordinedi Carpi (catal.), Carpi 1987, p. 10; Id., Carpi. Museo Civico. I dipinti, Bologna 1990, pp. 6, 89, 91; A. Garuti - D. Colli, Carpi. Guida storico-artistica, Carpi 1990, pp. 51, 98, 143, 198, 225, 392; A. Garuti, in San ...
Leggi Tutto
BETTOLI, Nicolò (Nicola)
Augusta Ghidina Quintavalle
Figlio di Luigi e di Luigia Salati, nacque a Parma il 3 sett. 1780, e fu il più illustre esponente di una famiglia di artisti. Sebbene non abbia potuto [...] nel cimitero, nel recinto dell'Ordine costantiniano di S. Giorgio, mentre un ricordo marmoreo col suo profilo è conservato nella chiesa di S. Giovanni.
La sua importanza come architetto va molto al di là delle opere che di lui ci rimangono, ben poche ...
Leggi Tutto
RODA DE ISÁBENA
M.C. Lacarra Ducay
Località della Spagna (Huesca), in Alta Aragona nell'antica contea di Ribagorza, situata su una collina che domina il fiume Isábena.La regione, liberata dal dominio [...] la sede della diocesi; la cattedrale di R. divenne così semplice priorato di secondo ordine.La città di R. conserva l'antica veste medievale nelle strade e negli edifici. La cattedrale diSan Vicente è il monumento più significativo, costituito ...
Leggi Tutto
D'ANDREA, Caio (Anton)
Servus Gieben
Discendente da nobile casato di Cortina d'Ampezzo, nacque il 5 genn. 1849 a Innsbruck. Studiò presso i frati minori di Bolzano e, vestito l'abito francescano (25 [...] a fondo oro, le immagini dei santi Marco, Pietro, Giovanni, e Matteo, Paolo, Luca, in basso, in di notevole impegno lo occupò negli anni 1893-96.È la decorazione di due absidi laterali della collegiata diSan Candido in Val Pusteria.
In quella di ...
Leggi Tutto
FABI ALTINI, Francesco
Giovanna Mencarelli
Nacque a Fabriano (provincia di Ancona) il 15 sett. 1830 da Francesco Fabi e Maria Nicolina Altini, poco dopo la morte del padre (avvenuta il 26 aprile). Verso [...] Monsignor Agostino Bellenghi; seguì poi un Telemaco, statua in gesso di grandezza naturale in cui il giovane è raffigurato nell'atto di combattere i proci per ordinedi Ulisse; l'opera era stata commissionata per la cappella Salviati in S. Gregorio ...
Leggi Tutto
infermiere di famiglia
loc. s.le m. Professionista del servizio sanitario nazionale che si prende cura dei pazienti durante il ricovero ospedaliero e, successivamente, presso il loro domicilio. ◆ L’idea è stata portata dal presidente dell’Unione...
ospedaliero
ospedalièro agg. e s. m. (f. -a) [der. di ospedale]. – 1. a. Di ospedale, degli ospedali: assistenza, attrezzatura o.; cure o.; complesso o., di edifici adibiti a ospedale; architettura ospedaliera. b. Di persona, che svolge la...