CLARISSE
M.L. de Sanctis
Ordine monastico che, traendo origine da s. Chiara (v.), rappresentò una delle componenti più vitali del vasto movimento religioso femminile sviluppatosi soprattutto nell'Italia [...] in Storia di Napoli, III, Napoli 1969, pp. 665-829: 751-778, 797-800; W. Krönig, Caratteri dell'architettura degli Ordinimendicanti in Umbria, in Storia e arte in Umbria nell'età comunale, "Atti del VI Convegno di studi umbri, Gubbio 1968", Perugia ...
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SARDEGNA
R. Serra
SARDEGNA (gr. É÷íï¯óóá, Óáñäþ; lat. Sardinia) Regione d’Italia costituita dall’isola omonima, la seconda per estensione del mar Mediterraneo, e da diverse isole minori.
La S. partecipò [...] ’ex cattedrale di S. Pietro di Bosa.
La diffusione dei modi gotici italiani avvenne per il tramite privilegiato degli Ordinimendicanti. I Francescani edificarono a Oristano la chiesa e il convento di S. Francesco (1250-1280); a Cagliari la chiesa ...
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CATALOGNA
N. de Dalmases
(catalano Catalunya; Catalania, Cataluign, Catalonia nei docc. medievali)
Regione della Spagna nordorientale, suddivisa nelle prov. di Lérida, Tarragona, Gerona e Barcellona, [...] Maria de l'Aurora a Manresa, Santa Maria di Montblanc, Sant Mateu nel Maestrat). Continuò anche l'espansione degli Ordinimendicanti; numerose furono le fondazioni dei Francescani (a Vilafranca del Penedés, a Palma di Maiorca, a Valencia, a Gerona ...
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Nacque a Brivio, in Brianza, il 5 dic. 1804 da Celso e da Rachele Gallavresi.
I suoi primi ricordi sono legati alla figura del nonno Ignazio, che, dopo aver fatto il soldato in giovinezza, era rientrato [...] non vanno condannate per gli abusi che se ne facciano" (II, p. 354).
La simpatia storica del C. va agli ordinimendicanti, che assurgono a simbolo del momento eroico della carità, e a quanti cercano di riformare la Chiesa dall'interno, da Gaspare ...
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Onorio III
Ovidio Capitani
Dal particolare punto di vista in cui ci si vuole collocare, di valutare l'azione e la personalità dei pontefici romani in relazione con la figura e l'opera politica di Federico [...] nella lotta contro lo Svevo.
Meno contrastata l'approvazione, avvenuta il 22 dicembre 1216, dell'altro grande Ordinemendicante, quello domenicano, altro elemento, di carattere spiccatamente dottrinale, nella lotta contro l'eresia, cui si aggiunse il ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Dalla prospettiva dei pittori alla prospettiva dei matematici
Pietro Roccasecca
Il progressivo abbandono nei dipinti su tavola dei fondi oro in favore di paesaggi e vedute urbane, l’attenzione al naturale [...] sulla rappresentazione pittorica.
La teoria della visione diretta di Alhacen fu promossa non solo dall’opera di mediazione degli ordinimendicanti e della curia romana, ma anche dalla presenza di testimoni manoscritti, come, per es., la traduzione in ...
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BAMBERGA
H.P. Autenrieth
(ted. Bamberg; Papinberc, Babenberch nei docc. medievali)
Città della Germania in Alta Franconia (Baviera settentrionale). Rispetto alle antiche sedi vescovili tedesche sul [...] chiesa, oggi carmelitana, di St. Theodor, di aspetto romanico ma con ricchi capitelli gotici. Tra le chiese degli Ordinimendicanti è conservata quella dei Domenicani (coro del 1400 ca., corpo longitudinale e chiostro del sec. 15°). Alla produzione ...
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Ghetto
Ariel Toaff
Precedenti storici e origine del termine
Fin dagli inizi del Medioevo si riscontra il fenomeno di nuclei ebraici della diaspora che si raccolgono in quartieri particolari, secondo [...] nel 1215, e applicata generalmente nelle città italiane a partire dalla fine del Trecento dietro le pressioni degli ordinimendicanti, è giustificata con la preoccupazione di limitare la possibilità di rapporti sessuali tra ebrei e cristiani. Verso ...
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COMUNE
P.F. Pistilli
L'uso sostantivato dell'aggettivo comune (dal lat. communis 'comune, mediocre', composto da cum e munus) indica storicamente la forma di governo tipica delle città (v.) medievali [...] dell'ultima cerchia fortificata di Bologna, Casalecchio di Reno 1985; M. Mussini, La Mandorla a sei facce. Comune e Ordinimendicanti, piazza, mura e palatium a Reggio Emilia (1199-1315) (Quaderni di storia dell'arte, 15), Parma 1988; E. Guidoni ...
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Scuola
Anna Laura Palazzo
Nella sua accezione originaria, schola è termine latino che designa sia il concetto sia il luogo dello studio, nonché più genericamente una sede di riunione a uso della cittadinanza [...] urbani ben definiti, come nella celebre rue du Fouarre a Parigi, o presso le chiese e i conventi degli ordinimendicanti. La presenza territoriale dell'università è comunque ben percepita, come testimonia il domenicano Tommaso d'Irlanda alla fine del ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
mendicante
agg. e s. m. e f. [part. pres. di mendicare]. – 1. agg. Che va mendicando, che chiede l’elemosina, quasi esclusivam. nelle espressioni: ordini m., quegli ordini religiosi (domenicani, francescani, agostiniani, carmelitani, ecc.)...