CATERINA Corner (Cornaro), regina di Cipro
Francomario Colasanti
Del ramo di San Cassiano della nobile famiglia veneziana, nacque, secondo il Colbertaldo, suo primo biografo, il giorno di S. Caterina [...] con i propri rappresentanti, ma soprattutto di esortare i Ciprioti a rimanere fedeli alla regina ed a non prestare orecchio alle suggestioni indipendentistiche rinvigoritesi dopo la morte dell'erede al trono, ammonendo che per nessuna ragione Venezia ...
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BANCHIERI, Adriano
Oscar Mischiati
Nacque il 3 sett. 1568 a Bologna, dove fu battezzato il 3 ottobre successivo col nome Tommaso, da Antonio de Banchieri lucchese e da Caterina. A diciannove anni entrò [...] a due voci che sotto la disciplina d'autori illustri impara solfizare note e mutationi, e parole solo & asuefar l'orecchio in compagnia, opera 46, ibid. 1625, Magni; c) sull'organo: Conclusioni nel suono dell'organo... novellamente tradotte, & ...
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BERTONI, Giulio
Aurelio Roncaglia
Nacque a Modena da Giuseppe e da Adele Baroni il 26 ag. 1878. Nella città natale cominciò gli studi secondari, terminati poi al liceo Gioberti di Torino (1897). Ad [...] alle dottrine tradizionali, a coordinarli in una più vasta ambizione di rinnovamento, a cercarne giustificazioni tendendo l'orecchio alla filosofia idealistica cui in Italia aveva dato impulso decisivo l'opera di là. Croce, a cimentarsi ...
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LOCATELLI, Pietro Antonio
Agnese Pavanello
Nacque a Bergamo il 3 sett. 1695, primo dei sette figli di Filippo Andrea e di Lucia Crocchi (o Trotti). Della sua formazione musicale non si hanno notizie, [...] suonando molto armoniosamente, gli fosse caratteristico un suono "rude", tale da riuscire addirittura insopportabile a un orecchio delicato (Lustig 1763). La sua abilità, tuttavia, rendeva piacevoli i suoi "wild flights": inascoltabili, invece, se ...
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MAMELI (dei Mannelli), Goffredo
Giuseppe Monsagrati
Primo di sei figli, nacque a Genova il 5 sett. 1827 da Giorgio, tenente di vascello della Marina militare sarda, e da Adelaide Zoagli.
Sulla scorta [...] in virtù del ritmo rapido dei settenari e del ritornello che, ripreso al termine di ogni strofa, martellava nell'orecchio dell'ascoltatore il concetto cardine dell'intero brano. Erano scritti di getto, e questo rende vano l'esercizio di quanti ...
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EUSTACHI (Eustachio, Eustachius), Bartolomeo
Maria Muccillo
Nacque a San Severino Marche (prov. di Macerata), secondo alcuni storici nel 1510, secondo altri nel 1500 o nel 1507, da Mariano, esponente [...] , l'accento batte sulla necessità di procedere ad una attenta e rigorosa osservazione degli organi (in questo caso dell'orecchio) e del loro funzionamento; e ciò, soprattutto, per la mancanza di descrizioni attendibili e minuziose provenienti dalla ...
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VINCENZO II Gonzaga, duca di Mantova e del Monferrato
Raffaele Tamalio
VINCENZO II Gonzaga, duca di Mantova e del Monferrato. – Nacque a Mantova la notte tra il 6 e il 7 gennaio 1594, terzogenito del [...] grande amore per le opere d’arte di Ferdinando e la sua ben nota propensione al collezionismo, tuttavia, non fecero prestare orecchio alle lusinghe del mercante d’arte Daniel Nys che da Venezia, in nome del re d’Inghilterra Carlo I Stuart, sollecitò ...
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GOIDANICH, Pier Gabriele
Domenico Proietti
Nacque a Volosca, nel comune di Abbazia, in Istria, il 30 luglio 1868 da Pietro e Antonietta Stuparich. La famiglia era originaria dell'isola di Lussino, che [...] rilevava che nelle loro opere grammaticali essi, non procedendo sempre "con la dovuta cautela", avevano spesso "esposti i fatti a orecchio" (Prefazione, ed. 1918, p. X) più che con un criterio stabile. Nella sua grammatica il G. si proponeva, invece ...
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BANDIERA, Attilio
Franco Della Peruta
Nacque a Venezia il 24 maggio 1810, dal barone Francesco e da Anna Marsich.
Il padre, nato a Venezia nel 1785, era ufficiale della marina del Regno italico. Passato [...] nel paese. "Il grido di guerra dei nostri fratelli - scriveva il B. a Mazzini il 10 maggio - mi romba continuamente all'orecchio; ed io ho già preso tutte le disposizioni per slanciarmi quanto prima a combattere con essi e perire".
Per qualche tempo ...
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CARAFA, Carlo
Marina Raffaeli Cammarota
Nacque a Roma il 21 0 22 aprile del 1611 da Girolamo principe della Roccella e da Diana Vittori. Durante gli studi letterari compiuti nel seminario romano, ebbe [...] sembrava volesse aderire anche l'imperatore, subito fermamente dissuaso dal C. che non gradiva "questo continuo suono di denaro all'orecchio portato per tanti versi". Il C. si oppose con decisione anche al duca di Baviera, che si accingeva a violare ...
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orecchio
orécchio s. m. [variante di orecchia]. – 1. Organo pari dei vertebrati, situato ai due lati del capo, che ha la caratteristica funzione dell’udito e partecipa, insieme ai centri encefalici e midollari, alla regolazione dell’equilibrio...
orecchia
orécchia s. f. [lat. aurĭcŭla, dim. di auris «orecchio»]. – 1. Lo stesso che orecchio, l’organo dell’udito; è forma meno usata nel linguaggio com. e scient., ma viva nell’uso region. e ben documentata nei testi: come viene ad orecchia...