SISTO V
Silvano Giordano
Felice di Peretto nacque venerdì 13 dicembre 1521 a Grottammare, castello del Comitato di Fermo, nella Marca di Ancona, da Piergentile di Giacomo, detto Peretto, e da Mariana [...] pp. 29-42; P. Prodi, Lo sviluppo dell'assolutismo nello stato pontificio (secoli XV-XVI), I, La monarchia papale e gli organi centrali di governo, Bologna 1968; B. Moreno, Querella de Sixto contra la Pragmática de títulos de Felipe II, "Naturaleza y ...
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FEDERICO da Montefeltro, duca di Urbino
Gino Benzoni
Nasce a Gubbio (Perugia) il 7 giugno 1422, frutto, ci si affretta a spiegare, d'una relazione tra il maturo conte di Montefeltro ed Urbino Guidantonio [...] , in grado così di controllare un importante snodo di transito tra l'Italia settentrionale e l'Italia centromeridionale. Un organismo ora il suo Stato da difendere con un piano di costruzioni militari - affidato soprattutto a Francesco di Giorgio ...
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I cattolici e il consenso politico dopo la fine della Democrazia cristiana
Sergio Apruzzese
Il tramonto della Democrazia cristiana e l’inizio della diaspora cattolica
Il partito che è stato di Alcide [...] a un mondo «in frantumi», Cl ha interpretato il classico intransigentismo offrendo un «modello di coesione di una società organica, in cui la struttura gerarchica è motivata [...] in base alla partecipazione alla fonte del valore»47. Questo valore è ...
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Idea imperiale e continuità romana
Aspetti del culto di san Costantino in ambito romeno
Cesare Alzati
Serban Turcus
Per la storia del mondo cristiano Costantino costituisce un personaggio a vario titolo [...] una continuità senza alcuna interruzione dell’antico fondo linguistico. Di fatto nel secolo XVI il termine risulta organicamente presente nel Salterio di Sturdza Şcheianu (73 occorrenze), nel Tetraevangelo di Coresi (69 occorrenze), nel Salterio di ...
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Stalinismo
Giuseppe Boffa
Definizione
Col termine 'stalinismo' si indica in genere quel particolare sviluppo della Rivoluzione russa e del movimento comunista, che da quella rivoluzione prese le mosse, [...] fossero esse sindacali, sportive, femminili o di altra natura -, dall'esercito ai Soviet e a ogni altro organismo amministrativo, andavano intese come 'cinghie di trasmissione' delle 'direttive' che venivano emanate dai massimi dirigenti del partito ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Sacchi, Bartolomeo detto il Platina
Francesco Tateo
Bartolomeo Sacchi, detto il Platina
Sia nell’ambito dell’Umanesimo romano, sia in quello dell’intero Umanesimo italiano ed europeo, il Platina assume [...] condizione dell’uomo in quanto anima costretta a una vita terrena, ma alla ricerca della felicità (De falso et vero bono), l’organismo politico nel quale questa sua vita si attua (De optimo cive, De principe), lo stato sociale cui la sorte o i meriti ...
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COSTANTINO II, papa
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Di influente famiglia originaria di Nepi (Viterbo), la prima volta che viene citato dalle fonti a noi note, nel 767, appare insieme con i fratelli Totone, Passivo e Pasquale tra [...] l'aristocrazia militare e quella ecclesiastica - dovevano necessariamente venire a contrasto per il predominio nella gestione del nuovo organismo territoriale nato dal confronto della Sede apostolica con gli imperatori iconoclasti e con i re di Pavia ...
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COSTANTINO, antipapa
RRedaz.
Di influente famiglia originaria di Nepi (Viterbo), appare per la prima volta citato, nel 767, insieme con i fratelli Totone, Passivo e Pasquale tra gli esponenti più in [...] l'aristocrazia militare e quella ecclesiastica - dovevano necessariamente venire a contrasto per il predominio nella gestione del nuovo organismo territoriale nato dal confronto della Sede apostolica con gli imperatori iconoclasti e con i re di Pavia ...
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TELLINI, Enrico
Gianluca Fulvetti
Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 95 (2019)
Nacque a Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) il 26 agosto 1871 dal magistrato Angelo e da Egidia Masini. Ebbe due [...] e Montenegro, su impulso di Roma e Vienna, erano stati definiti da un protocollo della Conferenza degli ambasciatori, organismo istituito alla fine della Prima guerra mondiale che riuniva i rappresentanti delle maggiori potenze al fine di dirimere ...
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ELLENA, Vittorio
Marco E. L. Guidi
Nacque a Saluzzo (Cuneo) l'11 maggio 1844 da genitori di modeste condizioni, Matteo e Paola Rasori. I suoi studi si interruppero alla terza tecnica. Non ancora diciannovenne, [...] (1874-76) alla preparazione della tariffa generale approvata poi dalla Camera il 5 apr. 1878. Per il lavoro svolto in questo organismo ottenne la commenda dell'Ordine dei Ss. Maurizio e Lazzaro.
La tariffa del 187 8 sostituì ai dazi ad valorem un ...
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organismo
s. m. [der. di organo, sul modello dell’ingl. organism e del fr. organisme]. – 1. a. In biologia, essere vivente, animale o vegetale, dotato di una propria forma specifica, di struttura cellulare, e costituito da un insieme di organi...
organamento
organaménto s. m. [der. di organare], non com. – L’operazione di organare, e il modo con cui un insieme di organi o di elementi strutturali sono coordinati.