Stato federale, esteso per la massima parte nell’America Settentrionale, salvo una piccola porzione nell’America Centrale, oltre l’Istmo di Tehuantepec. I confini con gli USA, a N, e con il Guatemala e [...] il M. divenne una repubblica federale organizzata in 19 Stati; il cattolicesimo era Partito dellavoro. Nel maggio 2024 è stata eletta alla presidenza del Paese Il forte indebitamento internazionale e il terremoto del 1985 hanno determinato il ...
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scuola Istituzione sociale, pubblica o privata, preposta all’istruzione, quale trasmissione del patrimonio di conoscenze proprio della cultura d’appartenenza, o alla trasmissione di una formazione specifica [...] del 2000 la situazione internazionale, nelle sue linee generali, ha evidenziato una stasi degli impulsi innovativi che avevano caratterizzato gli anni 1970 e 1980. Un intervento di rilievo ha riguardato l’introduzione dell’autonomia (➔) organizzativa ...
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Una delle cinque tradizionali parti del mondo e la più vasta tra esse (44.600.000 km2, comprese le acque interne). Si estende per oltre 75° di latitudine (tra Capo Čeljuskin, 77° 41' N, e Capo Piai, 1°16' [...] cominciare dalla cura per l’istruzione e l’inserimento lavorativo delle donne; mentre scarsi o nulli sono risultati gli fra i paesi membri dell’Organizzazione mondiale del commercio (WTO).
2002-03: piano internazionale di pace per risolvere il ...
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Pubblicazione, registro o libro avente carattere giornaliero.
Editoria
Pubblicazione a stampa, composta di un numero variabile di pagine, che fornisce notizie di politica, economia, cronaca, attualità, [...] matrimoni dei vari principi, nonché l’organizzazione politica, sociale e privata.
Nel del paese e delle tensioni in politica internazionale (guerra in Vietnam e nel Vicino Oriente). La continua crescita dei costi (carta, distribuzione, lavoro ...
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(dal lat. agricultura; fr. agriculture; sp. agritultura; ted. Ackerbau; ingl. agriculture).
Con questo nome si designa il complesso delle attività che l'uomo dirige al fine di conseguire dalla terra la [...] commercio; l'Istituto internazionaledel commercio; l'Istituto coloniale internazionale; l'Ufficio internazionaledel vino; l'Istituto internazionale di statistica; l'Istituto internazionale di organizzazione scientifica dellavoro; l'Associazione ...
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URSS (XXXIV, p. 816; App. I, p. 1098; II, 11, p. 1065)
Domenico RUOCCO
Wolfango GIUSTI
Tomaso NAPOLITANO
Gennaro CARFORA
Filippo COARELLI
Antonio DEL GUERCIO
Variazioni politico-amministrative. [...] attenuare la minacciosa tensione internazionale. Macmillan affermò, in un un clamoroso successo della tecnica e dell'organizzazione sovietiche (esso fu seguìto, nell'agosto "principî": a) sulla legislazione dellavoro; b) sulla legislazione civile; ...
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GLOBALIZZAZIONE.
Giorgia Giovannetti
– Cenni storici. Aspetti critici ed elementi positivi. L’innovazione tecnologica. Le istituzioni e le politiche commerciali. Fattori e criticità. I nuovi protagonisti. [...] anni, soprattutto con la nascita dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC), gli ostacoli al commercio (o hanno scelto di non) inserirsi nel processo di divisione internazionaledellavoro. Ci sono state crisi a livello locale o regionale (per ...
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Attività economica diretta a trasferire i beni dal produttore al consumatore o da un produttore all'altro. Si esplica generalmente con atti di compravendita e con trasporto dei beni nel tempo e nello spazio.
Il [...] cui la divisione dellavoro e gli scambî fra città e campagna siano organizzati in forma così completa legge degli scambî naturali vigenti sulla base della divisione dellavorointernazionale viene, dal fenomeno politico, secondo alcuni, compromessa ...
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. Sia come elaborazione teorica sia come realizzazione pratica, la Democrazia cristiana è dentro il quadro della democrazia moderna quale fu definita da Th. Jefferson: "governo di popolo, dal popolo e [...] questa ebbe a Ginevra, nell'ufficio internazionaledellavoro, una costante rappresentanza.
Dopo la partito non rivoluzionario, a differenza dal Partito comunista, sopravvivere come organizzazione clandestina. Una parte, ma non la maggiore, dei suoi ...
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TORINO (A. T., 24-25-26)
Piero LANDINI
Goffredo BENDINELLI
Giulio Carlo ARGAN
Francesco LEMMI
Gino TAMBURINI
Luigi MICHELOTTI
Andrea DELLA CORTE
Piero BAROCELLI
Francesco COGNASSO
Piero PIERI
Capoluogo [...] del sec. XV, al gusto gotico internazionale, largamente diffuso in Piemonte durante la prima metà del secolo. A Torino lavorarono lo stato sabaudo, se non per superficie, certo per organizzazione e per forze economiche, era il più importante stato ...
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organizzazione
organiżżazióne s. f. [der. di organizzare]. – 1. In biologia: a. Insieme di processi attraverso cui organi, apparati e strutture si formano, si sviluppano, si differenziano e si coordinano così da costituire un organismo vivente:...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...