MONTI, Domenico
Marco Severini
MONTI, Domenico. – Nacque a Fermo il 22 gennaio 1816 dal conte Arnolfo e da Maria Forti.
La famiglia, di origini genovesi, ebbe per capostipite sant’Arnolfo, duca d’Austrasia. [...] 1849 era stato agli arresti per ordine del governo repubblicano. Si trattò di un’autentica persecuzione.
Arrestato Molto si impegnò nell’organizzazione del plebiscito del 4-5 dalla giurisdizione ascolana ma, non conseguendo alcun risultato, preferì ...
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DE FRANCESCHI, Giuseppe
Francesco M. Biscione
Nacque a Borgo San Donnino (dal 1927 Fidenza, prov. di Parma) il 19 apr. 1850 da Severino e Luigia Quaglia. Di famiglia agiata, dopo gli esordi militanti [...] prevalere, contro i democratici, la linea che respingeva "ogni ingerenza governativa nelle relazioni tra capitale e lavoro; e, ritenendo come necessario un modello di organizzazione più rispondente alle esigenze italiane di quanto non fosse il ...
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GUERRAZZI, Gian Francesco
Fulvio Conti
Nacque a Livorno il 5 ott. 1865 da Amelia Sanna e da Francesco Michele, nipote di Francesco Domenico. Dopo aver compiuto i primi studi in un collegio di Lucca, [...] della politica governativa e di non aver saputo aggregare le società agrarie locali creando forme di solidarietà fra proprietà e lavoro. Quello che il G. e i redattori della Terra proponevano era insomma un modello di organizzazione degli interessi ...
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BONA
Valerio Castronovo
Famiglia di industriali lanieri di origine biellese, ma attiva a Caselle e Carignano (Torino) e affermatasi, con i fratelli Basilio, Valerio Massimo, Eugenio e Battista, che [...] della manifattura italiana: organizzazione scientifica del processo e di moderni sistemi di vendita. Non estranea ai metodi tradizionali del paternalismo padronale
Nel 1888 fu membro della commissione governativa incaricata di studiare i motivi del ...
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FERRARI, Luigi
Gerhard Kuck
Figlio del conte Sallustio che gli trasmise il titolo, e della contessa Teresa Rasponi, nacque il 3 apr. 1849 a Rimini. Dopo gli studi svolti al collegio "Tolomei" di Siena, [...] locale Congregazione di Carità, all'organizzazione dell'assistenza pubblica.
Alle elezioni Parlamento. In linea di principio non era comunque contrario ad una 1893, l'offerta di una carica governativa come sottosegretario al ministero degli Esteri. ...
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CEDINI, Costantino
Elena Bassi
Nacque a Padova nel 1741. Di lui si hanno scarse notizie: ma la sua attività fu legata a Venezia, dove lo troviamo iscritto alla fraglia pittorica dal 1768 al 1771. Fu [...] periodicamente dai vari professori accademici e non poteva essere rinnovato se non dopo una mora biennale. Nell'estate governativa.
Il C. era rimasto presidente della vecchia Accademia anche nel periodo di trapasso dall'una all'altra organizzazione ...
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NOFRI, Quirino
Nunzio Dell'Erba
NOFRI, Quirino. – Nacque a Pietrasanta (Lucca) il 6 ottobre 1861 da Luigi e da Cristina Verona.
Le modeste condizioni della famiglia gli impedirono di proseguire gli [...] , che durò fino al 1896, si rivelò inefficace e non riuscì a tutelare gli interessi della categoria. Trasferitosi a Torino governi in carica, gli valse la conferma a deputato e la nomina a segretario della commissione d’inchiesta sull’organizzazione ...
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OVIGLIO, Aldo
Fulvio Conti
OVIGLIO, Aldo. – Nacque a Rimini il 7 dicembre 1873 da Francesco e da Ida Malvolti.
Compì gli studi liceali a Pesaro e poi a Rovigo, dove la famiglia si era nel frattempo [...] bolognese su posizioni antisocialiste non troppo distanti da quelle Interni intorno ai criteri di governo e di polizia adottati nella potere, 1921-1925, Torino 1966, ad ind.; II, L’organizzazione dello Stato fascista, ibid. 1968, pp. 47, 57, 106 ...
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SEGRE, Roberto
Maurizio Ulturale
– Nacque a Torino il 6 aprile 1872 da una famiglia ebrea originaria di Saluzzo. Il padre, Giacomo, si distinse nella presa di Roma del 1870 come ufficiale dell’esercito [...] – vennero osteggiati sia da colleghi sia dal governo italiano (Zarcone, 2014, pp. 17 nota, stampa efficiente e l’organizzazione di una rete territoriale di il 22 settembre 1936, evitando – lui ma non la famiglia, costretta in seguito a lasciare l’ ...
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FARINA, Giovanni Antonio
Giovanni A. Cisotto
Nacque a Gambellara (Vicenza) l'11 genn. 1803, quintogenito di nove fratelli, da Pietro e Francesca Bellame. Venne educato dallo zio paterno, don Antonio [...] decaduta per l'inefficiente organizzazione. Diede vita in tal il 1852 e il 1858 la visita pastorale, mentre non riuscì a realizzare il sinodo, alla cui preparazione aveva fino al 1866 e in seguito verso il governo italiano.
Al pensiero di s. Paolo e ...
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non governativo
nón governativo locuz. usata come agg. – Nel linguaggio politico, organizzazioni non governative (sigla ONG), organizzazioni senza fine di lucro, per lo più di carattere umanitario, che nei paesi in via di sviluppo gestiscono,...
sovranità alimentare loc. s.le f. Il diritto dei popoli a gestire le proprie risorse alimentari avendo come fine primario esclusivamente la soddisfazione delle esigenze delle persone, sulla base di una produzione sostenibile, rispettosa del...