FERDINANDO I de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze, nel luglio del 1549, quintogenito maschio di Cosimo I, duca di Firenze, e di Eleonora de Toledo, figlia di don Pedro, [...] che non impedì a F. di esercitare di fatto pienamente il suo governo, imponendo ad esempio nel 1588 regole minuziose agli organi locali (Riforme delli magistrati della città di Siena), ma che attestava la diffidenza di Filippo II e di una parte della ...
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COSIMO I de' Medici, duca di Firenze, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze, il 12 giugno 1519, da Giovanni, detto delle Bande Nere, discendente da un ramo cadetto della famiglia [...] fondiaria fiorentina, cui C. I diede avvio per il contado subito dopo la sua elezione; il rifacimento da parte degli organi centrali dell'estimo fondiario di tutto il contado di Pisa, iniziato nel 1547 e compiuto nel 1551. Di qui la distribuzione ...
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BISSOLATI, Leonida
Angelo Ara
Nacque a Cremona il 20 febbr. 1857 dal canonico Stefano Bissolati e da Paolina Caccialupi, moglie di Demetrio Bergamaschi. Nel 1861 S. Bissolati svestiva l'abito talare [...] B., la cui posizione personale all'Avanti! però si andava indebolendo per l'accusa di aver fatto del giornale un organo di tendenza. Temendo di compromettere, con la sua permanenza alla direzione, l'esistenza stessa del giornale, il B. rassegnò le ...
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CAMPILLI, Pietro
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Nato a Frascati (Roma) il 30 nov. 1891 da Desiderio e da Enrica Ranelli, in una famiglia di agricoltori benestanti, dopo aver conseguito il diploma di ragioniere, si laureò presso [...] dalla carica, che in seno alla DC gli dava diritto di sedere nel Consiglio nazionale, nel 1970) di dare a questo organismo - le cui attribuzioni erano di tipo consultivo, di studio e di promozione dell'attività legislativa - un ruolo definito e una ...
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CIUFFELLI, Augusto
Luigi Agnello
Nato a Massa Martana (Perugia) il 23 nov. 1856 da Giuseppe e Anna Maria Lucianetti, fu costretto dalle disagiate condizioni familiari a interrompere gli studi dopo la [...] , intervenne spesso, specialmente tra il 1876 e il 1880, nelle contese municipali combattute a Brescia dai progressisti al cui organo, La Provincia di Brescia, collaborò contro i moderati ed i clericali, e nelle discordie insorgenti tra gli stessi ...
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FRANGIPANE, Oddone
Matthias Thumser
-Figlio di Leone e nipote di Cencio (II), aveva un fratello di nome Cencio, con cui spesso viene ricordato nelle fonti.
I tentativi fatti finora - basati però solo [...] parte agli eventi rivoluzionari degli anni Quaranta del XII secolo, nel corso dei quali a Roma il Senato si costituì come organo centrale del Comune. La causa di tale assenza risiede nel fatto che il movimento comunale di Roma era guidato dal ceto ...
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CAMPOLONGHI, Luigi
Ernesto Galli della Loggia
Nacque il 14 ag. 1876 a Pontremoli, in provincia di Massa, da Agostino e Marianna Agnoloni.
Figlio di piccoli commercianti originari dell'Emilia, iniziò [...] parte della moglie, imparentato con Bissolati).
Nel 1906 il C. fu chiamato alla direzione del Nuovo Giornale di Firenze, organo del partito radicale; poco dopo, tuttavia, in seguito a una polemica con il Fieramosca, sorta per gli apprezzamenti fatti ...
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GUARNIERI, Mario Luigi
Nunzio Dell'Erba
Nacque a Ostiano, nel Cremonese, il 28 ag. 1886 da Giuseppe e da Maria Teresa Bozzetti, in una famiglia di modeste condizioni economiche. Il padre, sellaio, lo [...] Treves. Dopo la marcia su Roma si trasferì a Milano dove, negli anni 1924-25, fu caporedattore de La Giustizia, organo dei riformisti milanesi, e pubblicò la prima raccolta antologica degli scritti di G. Matteotti per "rendere omaggio alla memoria di ...
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DELLA TOSA, Simone (Simon Baldi della Tosa, de la Tosa, de Tosinghis; Simon Baldi domini Thalani della Tosa)
Claudio Bonanno
Nacque a Firenze intorno al 1300 da Baldo, di eminente famiglia magnatizia [...] rocca di Carmignano, riconquistata da Firenze l'anno precedente. Nel luglio 1331 fu all'ufficio della Condotta dei soldati, l'organo preposto al reclutamento e al controllo delle truppe, e nel febbraio 1332 fu inviato a Serravalle. Il 5 giugno 1335 ...
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FABRI, Giovanni (Jean)
Claudio Rosso
Nacque ad Aosta, probabilmente attorno al 1530, da una famiglia del patriziato cittadino, che sin dal XIV secolo ricopriva cariche nell'amministrazione urbana e in [...] assumendo sempre maggior rilievo politico e amministrativo e a cui lo stesso Carlo II aveva dato un ordinamento razionale ed organico con la riforma del 1521. Mentre il Vuillet, coadiuvato da vari subalterni, rimase al diretto servizio del duca fino ...
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organo-
òrgano- [tratto da organico]. – In chimica, prefisso usato per indicare che l’elemento o il radicale al quale esso è anteposto è presente in un composto organico; così o.-alluminio, o.-stagno, o.-fosforo, o.-tiocianato, ecc.
organo
òrgano s. m. [lat. ŏrgănum, dal gr. ὄργανον (affine a ἔργον «opera»)]. – In senso ampio ed etimologico, strumento, da cui discendono tutti gli altri sign. particolari. 1. In biologia, unità anatomica, fisiologica e funzionale costituita...