GOTICO
P. Kidson
Il termine G. entrò in uso tra gli umanisti italiani durante il sec. 15° per definire quegli aspetti delmondo contemporaneo che, alla luce di un passato classico idealizzato, ricevevano [...] scontato l'ideale ed era del tutto concentrato nel processo di attuazione. Stando così le cose, sembrerebbe opportuno sommare le due interpretazioni, impresa tutt'altro che facile. Esse avevano origine in due mondi di pensiero profondamente diversi ...
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ANIMALI
J.P. Roux
Nell'iconologia e nell'iconografia dell'arte medievale gli a. rivestono un'importanza fondamentale, in un repertorio di straordinaria ricchezza cui va ascritta in primo luogo, verosimilmente, [...] , 6). Il diffondersi di una concezione delmondo terreno come espressione del creato e non più come dominio della produzione più tarda, dei secc. 12°-13°, prevalgono motivi d'origine bizantina, come negli orecchini in smalto decorato con uccelli o ...
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Fulvio Irace
Auditorium
Dove il progetto dello spazio sposa l'arte del suono
Le architetture per la musica di Renzo Piano
di Fulvio Irace
21 aprile
Si inaugura a Roma, con un concerto dell'orchestra e [...] circolo attorno al celebrante, da cui l'originedel circo. Quando dalle elementari rappresentazioni misteriche si passò quale espose le ricerche condotte sulle migliori sale da concerto delmondo in un libro divenuto poi un classico: Music, acoustics ...
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PRAGA
B. Chropovský
(ceco Praha; ted. Prag)
Capitale della Rep. Ceca, situata nella parte centrale della Boemia (v.), nella regione montuosa dell'altopiano praghese, estesa su entrambe le sponde della [...] insediative. Le originidel castello, fra il terzo e l'ultimo quarto del sec. 9°, sono associate alla figura del principe Bořivoj (m La pittura profana attinse frequentemente all'eredità delmondo classico, in particolare per la rappresentazione ...
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PIACENZA
A. Segagni Malacart
(lat. Placentia)
Città dell'Emilia-Romagna nordoccidentale, capoluogo di provincia, posta su di un terrazzamento alluvionale sulla riva destra del Po, poco a S della confluenza [...] segni dello Zodiaco, scene bibliche dalla Creazione delmondo alla Natività di Cristo, scene pertinenti alla pp. 15-26; R. Salvini, La basilica di San Savino e le originidel Romanico a Piacenza, Modena 1978; E. Cecchi Gattolin, I tessellati romanici ...
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Dada
Maurizio Fagiolo dell'Arco
di Maurizio Fagiolo dell'Arco
Dada
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Le origini e l'espansione: a) i centri dada; b) tra il futurismo e il surrealismo. □ 3. I protagonisti: [...] un loro compagno di strada, Blaise Cendrars, ‟stamani è il primo giorno delmondo".
Si può essere ‛primitivi' anche tornando al ritmo perenne della natura: natura come metamorfosi e origine (Arp) ma anche natura come ideale alternativa al fagocitante ...
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Paolo Soleri
Ecoarchitettura
Metamorfosi verdi
E se ci impegnassimo davvero?
di
1° febbraio
La Commissione Europea premia il progetto di edilizia residenziale sociale a basso impatto ambientale SHE [...] spazio. La ‘grande architettura’ è la parte delmondo sensibile generata da homo dramatis, homo faber, homo mistero tremendo
Il mistero fondamentale stabilisce la posizione minimale: all’origine della realtà c’è una presenza, cioè la negazione di ...
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BESTIARIO
E.J. Grube
Si definisce b. stricto sensu - contrariamente all'applicazione diffusa ma non strettamente scientifica di questo termine nella storiografia attuale - una compilazione didattica [...] Bestiario medievale: origine, formazione e sviluppo dei cicli di illustrazioni. I Bestiari miniati in Inghilterra nei secoli XII-XIV, in L'uomo di fronte al mondo animale nell'Alto Medioevo, "XXXI Settimana di studio del CISAM, Spoleto 1983", Spoleto ...
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CORNO
M.A. Lala Comneno
Si definisce c. la caratteristica sporgenza del capo di vari mammiferi ungulati (pl. le corna), il materiale cheratinoso osseo di cui questo è formato e, per estensione, ogni [...] a fiato coesistevano nello stesso oggetto, come nel caso del c. di Ulphus, in origine strumento a fiato, provvisto di un tappo che ne su prototipi tardoantichi, richiama analoghe composizioni delmondo islamico. Assai simile nella composizione risulta ...
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TOLEDO
T. Pérez Higuera
(lat. Toletum; arabo Ṭulayṭula)
Città della Spagna centrale (Castiglia Nuova), sorta in un'ansa del fiume Tago, capoluogo della provincia omonima e della Comunità Autonoma di [...] nel deambulatorio, per la sepoltura del cardinale Albornoz, considerata l'originedel tipo di cappella funeraria a egipcios en un mosaico romano de Toledo, in Alessandria e il mondo ellenistico-romano. Studi in onore di Achille Adriani, Roma 1984, ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...