BONUCCI (Bonuccio), Agostino
Boris Ulianich
Nacque probabilmente a Monte San Savino (Arezzo) nel 1506. Nulla sappiamo dei genitori. Ancora fanciullo, quasi certamente nel 1514, fu accettato nel convento [...] nonostante manchino documenti a testimoniare i motivi all'originedel ritocco (cosa che ha costituito argomento di tutta sola con il Cristo crocefisso e muore con lui e in lui al mondo, al peccato, e partecipa così di tutto quanto è di Cristo. La ...
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GIOVIO, Paolo
T. C. Price Zimmermann
– Nacque a Como da Luigi Zobio, notaio, di famiglia patrizia, ed Elisabetta Benzi. La data di nascita cui viene comunemente dato credito è il 21 apr. 1483, sebbene [...] Italia del Guicciardini, vale a dire che era la discordia tra gli Italiani ad avere portato lo straniero nel paese.
Origine di a comporre una serie di descrizioni degli "imperi e delle genti delmondo conosciuto" (Iovii opera, II, p. 166). Di fatto, ...
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PAOLO Diacono
Lidia Capo
PAOLO Diacono. – La vita di Paolo è nota solo per tappe essenziali, senza tempi e nessi certi: pochi dati, presenti nelle sue opere e nel suo epitaffio, scritto dall’allievo [...] anche re.
La prima prova di tali rapporti è il carme sulla cronologia delmondo, datato al 763 (D. I, N. II), che si chiude con della provvidenza, il tempo antichissimo e il futuro, grazie all’origine troiana e ai rapporti con la Chiesa di Metz (dati ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Alle origini della tecnologia moderna: Francesco di Giorgio e Leonardo da Vinci
Domenico Laurenza
Tecnologia e cultura nel Medioevo
L’emancipazione sociale e culturale degli ingegneri rinascimentali [...] Non essendo Leonardo né un medico né un membro delmondo accademico, per lui l’unica possibilità di guadagno compatibile immediato ben più ampio.
Bibliografia
G. Scaglia, Alle origini degli studi tecnologici di Leonardo, XX Lettura vinciana, Vinci ...
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Narrare con i suoni
Rita Valentino Merletti
Angela Mazzoccoli
Tutto intorno a noi è musica
C'è la musica della natura e quella degli strumenti, la musica dell'allegria e quella della tristezza, la [...] nostri antenati: unirono il movimento alla musica e diedero origine alla danza.
Per i popoli antichi il linguaggio del corpo aveva un significato sacro. Ancora oggi nel continente più antico delmondo, l'Africa, alcune tribù, prima di andare a caccia ...
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Scienza greco-romana. Galeno
Mario Vegetti
Galeno
L'eccezione Galeno
Galeno rappresenta senza dubbio, e per molti motivi, un caso eccezionale nel panorama intellettuale e scientifico del II sec. d.C.; [...] sull'ordine e il senso delmondo. Di fronte a questa esigenza, e anche a causa del loro rifiuto dell'anatomia, tanto e anche di vivisezione. A differenza degli alessandrini delle origini, Galeno operava soltanto su animali, in primo luogo su ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Psicologia, psichiatria e psicoanalisi
Luciano Mecacci
La psicologia
Le opere più accreditate di storia della psicologia individuano una scissura tra le analisi dei processi psicologici svolte nel lungo [...] in particolare la fenomenologia. Su questo terreno ebbe origine la polemica avviata nel 1907, e a tratti Gibelli, L’officina della guerra. La Grande Guerra e le trasformazioni delmondo mentale, Torino 1991.
La psicologia italiana e il Novecento, a ...
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Giovanni XXII
Christian Trottmann
Jacques Duèse, figlio di Arnaud Duèse, nato a Cahors intorno al 1244, eletto papa il 7 agosto 1316 e incoronato il 5 settembre, morì ad Avignone il 4 dicembre 1334; [...] mancò di suscitare una serie di obiezioni e diede origine ad una nutrita controversia teologica, che prese avvio all suo volto, è quella che egli possedeva prima della creazione delmondo, dunque la gloria della sua divinità eterna. È per contemplare ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Gioacchino da Fiore
Gian Luca Potestà
Esegeta del testo biblico, Gioacchino dette forma ed espressione a una simbolica teologica e a un’ermeneutica storica complesse, con ampio ricorso a figure e diagrammi. [...] destinato a permeare di sé la modernità, dà origine a una profonda riflessione sulla storia e sul futuro la tensione tra due elementi costitutivi della sua concezione della storia delmondo, nel suo avanzare verso il compimento e insieme verso il ...
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Narrare con le immagini
Mauro Speraggi
Storie antichissime
Nella preistoria, quando la scrittura non esisteva, le immagini erano un modo di comunicare. L'artista incideva sulle pareti delle grotte le [...] personaggi, animali o fiori. L'origine della parola miniatura deriva dall'uso del minio, un minerale di colore a.C. una tomba monumentale, considerata una delle sette meraviglie delmondo.
Tra i mausolei più famosi vanno ricordati quelli di Augusto ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...