PIASI, Pietro de'
Tiziana Plebani
PIASI, Pietro de’. – Non conosciamo la data di nascita di questo tipografo che operò come stampatore a Venezia tra la fine degli anni Settanta del Quattrocento e il [...] 1983, pp. 92-94; M. Lowry, Il mondo di Aldo Manuzio. Affari e cultura nella Venezia del Rinascimento, Roma 1984, pp. 132, 183; G. Borsa, L’attività dei tipografi di origine bresciana, al di fuori del territorio bresciano, fino al 1512, in I primordi ...
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DE ROSSI, Antonio Angelo
Marina Formica
Incerta è la data della nascita: nel 1671, secondo quanto si può desumere dal Libro dello Stato delle Anime del 1755 (Roma, Arch. storico del Vicariato, Parr. [...] S. Bornardi Ordinis Cisterciensis, del 1700, o la Notizia dell'Origine e Stabilimento dell'Istituto delle Religiose Orsoline, del loro fine particolare e della Fondazione del monastero del sudetto Istituto in Roma, del 1718, o, ancora, il ...
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PITTONI, Anita
Elvio Guagnini
PITTONI (Tosoni Pittoni), Anita. – Nacque a Trieste il 6 aprile 1901 da Francesco Tosoni Pittoni (1876-1917), ingegnere, e da Angela Marcolin Bosco (1880-1940), sarta e [...] Valentino Pittoni, era uno dei capi del socialismo triestino e deputato al Parlamento sintetiche (come il raion) o fibre di origine vegetale (come la ginestra). Le tecniche apprese diario che testimoniavano il suo mondo affettivo e la sua inquieta ...
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GABRIELE di Pietro
Tiziana Plebani
Figlio di Pietro, nacque intorno alla metà del Quattrocento con tutta probabilità a Treviso (e non come ritenuto da alcuni a Tarvisio).
Il Federici ritenne che G. [...] tutti gli ebrei residenti a Trento.
Oltre al mondo degli umanisti che trovavano una nuova collocazione professionale 8-10, 20; G. Borsa, L'attività dei tipografi di origine bresciana, al di fuori del territorio bresciano, ibid., pp. 52 s.; N. Harris, ...
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GORRIERI, Gastone
Simona Urso
Nacque a Montelaterone, frazione di Arcidosso, alle pendici del monte Amiata, il 3 sett. 1894, da Alfonso e Adele Detti.
Avviatosi al giornalismo il G., collaboratore de [...] 1915, nel primo dopoguerra entrò in rapporto con il mondodel futurismo toscano, che si teneva in quel periodo a stretto contatto con la cerchia milanese di F.T. Marinetti. Aderì, pertanto, fin dall'origine, al fascio politico futurista di Firenze, e ...
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DE FELICE, Gaetano
Giuseppe Sircana
Nacque a Napoli il 24 febbr. 1863 da Alfonso e da Paolina Sassone Corsi. Educato in una famiglia di austere tradizioni religiose, il D. compì gli studi classici avendo [...] nel De Felice, forse per la sua origine nobiliare e per la mentalità del ceto dal quale proveniva, quella sollecitudine investito dalle critiche sempre più vaste e ricorrenti che dal mondo cattolico venivano rivolte a La Discussione. Il D. precisò ...
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FARRI (De Farri, Faris), Pietro
Mario Infelise
Tipografo, figlio di Domenico, nacque a Venezia attorno al 1553.
Poche sono le notizie sulle sue attività giovanili. Apprese l'arte tipografica nell'officina [...] di una sua opera tipograficamente più impegnativa, il Nuovo Mondo, in 4º, un poema in 24 canti sulla scoperta del presente. Note stor. e bibliografiche, in Il Bibliofilo, VI (1885), pp. 145-48; A. Margutti, P. F. tipografo veneto e le origini ...
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GIANNOTTA, Niccolò
Maria Iolanda Palazzolo
Nacque a Catania il 1° marzo 1846 da Vincenzo e da Gaetana Tropea. Primogenito di nove figli, dovette presto interrompere gli studi per sopperire alle esigenze [...] editrice, costituendo un solido tramite con il mondo dei letterati. Presentando l'iniziativa del G., così il De Roberto, con lo cui lo stesso scrittore spiegava le ragioni che avevano dato origine alla collana: "L'egregio Editore Niccolò Giannotta mi ...
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LOCATELLO (Locatelli, de Locatellis), Boneto (Benedetto, Bonetto)
Davide Ruggerini
Nacque a Bergamo o nel territorio, da Giovanni presumibilmente nel terzo quarto del XV secolo.
Si trasferì presto a [...] sett. 1496), 153r (19 apr. 1497); G.B. Gallizioli, Dell'origine della stampa e degli stampatori a Bergamo, Bergamo 1786, p. 14; R pp. 202 s.; M. Lowry, Il mondo di Aldo Manuzio. Affari e cultura nella Venezia del Rinascimento, Roma 1984, pp. 35, 160 ...
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LATTES, Simone
Maria Iolanda Palazzolo
Nacque a Torino nel 1862 da Abramo e da Nina Fubini. "Vero self made man", come fu definito (C. M., Necrologio, in Giornale della libreria, XXXVIII [1925], p. [...] . 110 s.), mostrò una profonda nostalgia per il mondo artigianale, ormai del tutto scomparso in favore di una industrializzazione sempre più Torino), e ad allontanare tutti i consiglieri di origine ebraica.
Fonti e Bibl.: Giornale della libreria, ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...