GANDINO, Alberto
Diego Quaglioni
Nato a Crema (e non a Cremona, come ancora si legge in qualche moderna scheda biografica), presumibilmente tra il 1240 e il 1250, fu il maggiore dei "pratici" della [...] città negli ultimi decenni del Duecento", clima che "non poteva fare a meno di stingere sul mondo dei tribunali e dei
In ogni modo il ruolo e la collocazione del G. alle stesse origini della trattatistica penale risultano con ciò posti nuovamente in ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Massimo Severo Giannini
Sabino Cassese
Giannini è stato lo studioso che ha maggiormente contribuito alla conoscenza del diritto amministrativo e al suo sviluppo, nonché a forgiare gli strumenti concettuali [...] un segno duraturo. Ha dato origine alla svolta anticoncettualistica e antiformalistica, del purismo, della esclusione del ‘non giuridico’, del dogmatismo. Riguarda il superamento della visione del diritto pubblico e di quello privato come due mondi ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Al lavoro sino alla fine: Baldo degli Ubaldi muore a Pavia mentre è intento a dirimere una questione di diritto feudale. Era lì dal 1390 per volontà del signore di Milano, Gian Galeazzo Visconti, che lo [...] vera è propria causa, la sola che trova tutela nel mondodel diritto, e consiste nella ragione economico-sociale che si oggettivizza sindicatu officialium, il De tabellionibus, attribuito in origine a Bartolo da Sassoferrato (con moderna edizione ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Alfredo Rocco
Giuseppe Speciale
Esponente del nazionalismo italiano e suo principale teorico, Alfredo Rocco fu ministro della Giustizia dal 1925 al 1932, periodo durante il quale organizzò la complessa [...] sostenere nel mondo, con le sole sue forze, per tutelare gli interessi della razza italiana, è fare del nazionalismo […] Ora 1938, pp. 67-89.
Il fallimento. Teoria generale ed origine storica, Milano-Torino-Roma 1917.
Principi di diritto commerciale. ...
Leggi Tutto
COGLIOLO, Pietro
Fabrizio Fabbrini
Nacque a Genova il 29 marzo del 1859 da Ignazio e da Emilia Paroli. Laureato in giurisprudenza nell'università di Roma, il C. vinse nel 1880 la cattedra di pandette [...] mentre la communis opinio nega l'origine legale del divieto, e ne ammette il del codice.
Nel convegno giuridico commerciale di Genova del 1923 auspicò che il nuovo codice regolasse il contratto di spedizione, data l'enorme importanza assunta nel mondo ...
Leggi Tutto
AZUNI, Domenico Alberto
Filippo Liotta
Nacque a Sassari il 3 ag. 1749, e quivi si addottorò in giurisprudenza il 29 genn. 1772. Esercitò l'avvocatura dapprima a Sassari, e poi, per tre anni, a Torino, [...] plagiata) fu molto apprezzata nel mondo scientifico dell'epoca, e mise in polemica con G. Hager); Origine et progrès du droit et de la in tempo di guerra.
Bibl.: Effemeridi letterarie di Roma, n. XXXIV del 22 ag. 1795, pp. 266 s.; P. Tola, Vita di ...
Leggi Tutto
BUZZATI, Giulio Cesare
**
Nato il 26 apr. 1862 a Venezia da Augusto, consigliere di corte d'appello, intraprese anch'egli gli studi giuridici, che ultimò conseguendo la laurea nel 1883. Indirizzatosi [...] giustificazione del precetto locus regit actum (Venezia 1898), che insieme costituiscono una completa monografia sulle origini, immigrazione. Questo principio però, particolarmente criticato dal mondo giuridico, che lo tacciò di utopismo, anche ...
Leggi Tutto
Scambio di due prestazioni separate nel tempo: cessione attuale di servizi o di una somma in denaro da parte del creditore di beni, contro la promessa, da parte del debitore, del pagamento dei beni o dei [...] imposte. - I c. d’imposta si possono originare nel corso del procedimento di riscossione delle imposte dirette, il quale, all’interno dei differenti settori formativi e nello stesso mondodel lavoro.
In ambito scolastico, innovazioni di rilievo in ...
Leggi Tutto
Cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso.
Antropologia
Il concetto di morte
La m., come ogni altro evento del ciclo della [...] è ritenuta causata da fattori e motivazioni di origine e natura sociale. Diviene quindi importante accertare le è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato v’è entrata la m.», così attraverso Cristo, nuovo Adamo, è entrata nel mondo la grazia e ...
Leggi Tutto
Diritto
Diritto costituzionale
In via generale, l’atto di un organo (monocratico o collegiale) investito della cosiddetta funzione legislativa. A differenza della consuetudine, che nasce spontaneamente [...] l’errore di fatto (fino a prova del contrario), salvo per le l. inabilitanti qualunque sia la sua natura e la sua origine, ha validità generale riceve il nome di al pensiero greco l’idea che il mondo naturale, in analogia con quello umano, sia ...
Leggi Tutto
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...