Vedi TERRACOTTA dell'anno: 1966 - 1997
TERRACOTTA
A. Andrén
La parola italiana "terracotta" viene usata, dal Rinascimento in poi, e oggi anche in altre lingue, per indicare varî prodotti di argilla [...] VI a. C.
Plastica monumentale. - È tipico delmondo greco ed italico, e sconosciuto o quasi alle altre sull'acropoli di Ardea, in Op. Rom., III, 1959; id., Origine e formazione dell'architettura templare etrusco-italica, in Rend. Pont. Acc., ...
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MURA e FORTIFICAZIONE
G. Scichilone
F. Castagnoli
P. Fraccaro
A. Grecia: 1. Generalità. - 2. Mura ciclopiche. - 3. Muratura lesbia. - 4. Opera poligonale. - 5. Opera trapezoidale. - 6. Opera quadrata. [...] prima originedel tipo. È, tuttavia, altamente probabile che, almeno sul piano della tipologia, l'origine debba quadrata è attestata senza sostanziali differenze cronologiche in tutto il mondo greco; la sua diffusione, facilitata dall'uso che il ...
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Scienza indiana: periodo classico. Minerali e metalli
Arun Kumar Biswas
Minerali e metalli
Fino all'inizio del XX sec. la conoscenza della storia indiana a malapena risaliva a un tempo precedente il [...] antimonio di Badakshan, Balkh e Kabul; questo tipo di minerale era anche all'originedel vetro bianco opaco di Tassila (5,08% di Sb2O3) e della polvere blu minatori e scoperta di giacimenti in altre parti delmondo (come in Brasile nel 1728).
L'azione ...
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Vedi GEOMETRICA, Arte dell'anno: 1960 - 1994
GEOMETRICA, Arte
E. Homann-Wedeking
In senso tecnico s'intende per arte g. soltanto l'arte greca dal X all'VIII sec. compreso. In questo articolo è però [...] riempiti da un impasto bianco. Hanno conservato da questa origine tecnica un carattere decisamente lineare anche quei motivi, che e dei mari, che nessuna concezione religiosa olimpica delmondo omerico riesce a giustificare. Si può in questo caso ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Africa
Rodolfo Fattovich
Giovanna Antongini
Tito Spini
Caratteri generali
di Rodolfo Fattovich
L'architettura africana presenta una grande varietà di forme, che [...] terme delmondo romano, sono infatti del tutto assenti nel contesto culturale africano, anche nelle regioni più esposte a contatti con il mondo classico, quali la Nubia, l'Eritrea e l'Etiopia. Fanno ovviamente eccezione i centri urbani di origine ...
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TEATRO e ODEON (ϑέατρον, theatrum)
P. E. Arias
1. - La parola ϑέατρον, derivata quasi sicuramente dal verbo ϑεάομαι ("guardo, sono spettatore"), indicò in origine soprattutto la massa degli spettatori, [...] rappresentata la scena dell'Ifigenia in Tauride. Quanto alla originedel pulpitum, più che risalire al proscenio ellenistico, per lo mimiche. In generale la scena della parte occidentale delmondo romano è chiusa sui fianchi, Africa compresa (Djemila ...
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Vedi SCRITTURA dell'anno: 1966 - 1973
SCRITTURA
Red.
S. Donadoni
G. Garbini
G. Garbini
N. Gray
L. Lanciotti
Ogni s. inizia originariamente in modo pittografico, cioè rappresentando direttamente [...] l'ipotesi, avanzata dalla signorina I. Pirenne, che all'originedel processo di monumentalizzazione della s. sudarabica sia da porre l' in Oriente fino al periodo romano.
Con l'espansione delmondo di lingua greca e col perdurare della tradizione il ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. La ceramica etrusca
Marina Micozzi
Fernando Gilotta
Maria Antonietta Rizzo
La ceramica etrusco-geometrica
di Marina Micozzi
Intorno alla metà dell’VIII sec. [...] pp. 439-53.
Il bucchero
di Maria Antonietta Rizzo
Ceramica propria delmondo etrusco, dove ebbe continuità dal VII al V sec. a.C., cipriota o il kantharos – fa ritenere che l’originedel bucchero graffito debba essere riconnessa all’ambito della ...
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FALSIFICAZIONE
D. Mustilli
La f. degli oggetti d'arte anche se, come nella nostra trattazione, limitata solamente a quelli dell'arte antica, non si sottrae agli elementi che caratterizzano ogni falsificazione: [...] ., Tusc., ii, 14; Mart., ix, 50), sulla cui origine Petronio fa amenamente discettare Trimaichione (Sat., 50) e di cui Plinio difficilmente riconoscibili; del resto, l'industria dei falsari è estesa a tutti gli oggetti delmondo antico, alle ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Le regioni dell'impero bizantino. Costantinopoli
Enrico Zanini
Michael Rogers
Maria Antonietta Marino
Costantinopoli
La città (gr. Βυζάντιον, Κονσταντινούπολις; turco [...] insieme con Roma, il più importante centro monumentale delmondo tardoantico e medievale, costituendo inoltre per lunghissimi periodi dalle opere monumentali del più noto architetto ottomano, Sinan. Di origini probabilmente balcaniche, aveva ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...