Lucio Caracciolo
Ripensare il mondo. Le provvisorie lezioni dell'11 settembre
11 settembre
Negli Stati Uniti quattro aerei di linea vengono dirottati da terroristi e portati a colpire, in una successione [...] l'America non può farcela da sola a regolare le cose delmondo. In fondo, l'Unione Sovietica non era solo il Nemico. anni successivi al 1989 dal ritorno nei rispettivi paesi d'origine dei veterani della guerra in Afghanistan (forti di un armamento ...
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Società industriale
Giuseppe Berta
Introduzione
Il concetto di società industriale è relativamente recente. Esso ha assunto forma e contenuti soprattutto durante gli anni sessanta, quando da più parti [...] la società industriale non poteva non essere intesa, sin dalle origini, come una realtà universale, tale da suscitare effetti di per il vecchio welfare e per le misure a sostegno delmondo della produzione. È insomma venuta meno la trama di densità ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Musica e scienza
Paolo Gozza
Il pensiero scientifico europeo non è pensabile in termini storico-culturali senza la musica. L’arte dei suoni ha avuto nella cultura europea una storia peculiare, molto [...] corpo sonoro
L’originedel sapere musicale occidentale si perde nel mito: il mito del ritrovamento pitagorico delle Granville Hatcher, Baltimore-London 1963 (trad. it. L’armonia delmondo. Storia semantica di un’idea, nuova ed., Bologna 2006). ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Collezionismo e viaggi scientifici
Giuseppe Olmi
Collezionismo e viaggi scientifici
Raccolte e resoconti
Nell'ultimo quarto del XVI sec. il naturalista [...] quantità di reperti provenienti da tutte le parti delmondo. Frequente fu, comunque, il caso di lustrare poteris'. Viaggiatori e collezioni nella prima età moderna, in: Le origini della modernità, a cura di Walter Tega, Firenze, Olschki, 1998-1999 ...
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Psicologia analitica
Vincenzo Cappelletti
di Vincenzo Cappelletti
sommario: 1. Le divergenze fra Jung e Freud. □ 2. I fondamenti della psicologia analitica. □ Bibliografia.
1. Le divergenze fra Jung [...] conquista della psicologia generale junghiana. La grande opera del 1912 - essa, all'origine, ‟non è che il commento diffuso di conoscenza - quell'‟unico faro" che rivela all'Io l'esistenza delmondo - essa è ‟la più completa rinuncia al principio di ...
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La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. Produzione, circolazione e gestione dei testi
Jean-Pierre Drège
Produzione, circolazione e gestione dei testi
I supporti della scrittura
Le più antiche testimonianze [...] sviluppo dell'incisione su pietra di interi testi o di opere calligrafiche diede origine a un mezzo meccanico di riproduzione tipico della Cina, il calco. La e delle arti, secondo la concezione delmondo di chi elabora questo tipo di schematizzazioni ...
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Sport e violenza nella società moderna
Rocco De Biasi
Lo sport come antagonista della violenza
Molte discipline sportive rappresentano l'eredità, in forma moderna, di quei combattimenti simbolici che [...] dal rugby europeo, il quale ha radici piuttosto lontane. Esso origina a sua volta da un folk game praticato nel Medioevo, quando una celebrazione rituale di due importanti dimensioni cruciali delmondo contemporaneo: l'incertezza e la fragilità dei ...
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La scienza in Cina: i Ming. Uno sguardo sul mondo naturale
Georges Métailié
Uno sguardo sul mondo naturale
La principale caratteristica dei testi che i letterati cinesi hanno dedicato al mondo della [...] aria-energia vitale (qi). Le cose vegetali (zhiwu) hanno la loro origine nella terra. Ecco perché la radice si dirige verso la terra e fa rilievo soprattutto alla loro valenza morale.
Utilizzazione delmondo della Natura a scopo di sopravvivenza o di ...
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Il Rinascimento. L'impatto delle scoperte geografiche
Alberto Tenenti
L'impatto delle scoperte geografiche
I viaggi di esplorazione e di scoperta in cui s'impegnarono in modo più o meno sistematico [...] il XVI secolo. Se certe notizie sensazionali fecero il giro delmondo e investirono in pochi mesi i principali centri europei, il Ebrei. Queste spericolate ascendenze avevano comunque un'originedel tutto analoga a quella individuata da Garimberto ...
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Storia, teorie della
Pietro Rossi
La scoperta della storia come processo unitario
La nozione di 'storia' come processo unitario, comprensivo delle vicende degli uomini in tempi e luoghi diversi, e quindi [...] Dio', costruita muovendo dal racconto biblico della creazione delmondo al momento centrale dell'incarnazione, per proseguire quindi nella storia della Chiesa ritenuta istituzione sui generis di origine divina. In questa maniera storia sacra e storia ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...