società postindustriale
Sergio Parmentola
La terza rivoluzione industriale: dall’industria ai servizi
La società postindustriale è il frutto della più recente trasformazione economica – la cosiddetta [...] di origine occidentale si sono diffusi in tutto il mondo, uniformando i gusti, tranne in quei paesi che difendono con ostinazione la propria cultura tradizionale. La nuova società postindustriale si trova ad affrontare gli squilibri delmondo, le ...
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rappresaglia
Istituto di origine molto antica, dal latino medievale represalia, diritto di riprendere con la forza quanto bastasse a risarcire del danno patito. Nel mondo greco vigeva l’uso del rivalersi [...] ’esercito tedesco nei riguardi delle popolazioni dei Paesi occupati durante la Seconda guerra mondiale; ma anche nei decenni successivi alla guerra non sono mancati casi di r. nel corso dei conflitti che si sono susseguiti in varie zone delmondo. ...
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In senso oggettivo, il complesso di norme giuridiche, che comandano o vietano determinati comportamenti ai soggetti che ne sono destinatari, in senso soggettivo, la facoltà o pretesa, tutelata dalla legge, [...] accentrato di accertamento e attuazione del d.), quanto del d. internazionale (per es., l’origine pattizia). Le fonti comunitarie che è la ragione divina che ordina e governa il mondo, deriva la lex naturalis, che è la partecipazione imperfetta e ...
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Composto chimico di formula H2O, assai diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme. Nel linguaggio corrente s’intende in genere l’a. allo stato liquido.
Per la sua [...] irrigazione delle terre coltivate costituisce in tutto il mondo circa il 75% del prelievo idrico totale, mentre le a. prelevate piano delle idee e delle immagini, nell’ambito del quale dà origine a una serie di innumerevoli figure e racconti mitici ...
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Il complesso delle attività che si riferiscono alla ‘vita pubblica’ e agli ‘affari pubblici’ di una determinata comunità di uomini. Il termine deriva dal greco pòlis («città-Stato») e sulla scia dell’opera [...] popolari, posero fine all’assolutismo monarchico dando origine a regimi liberali e parlamentari, caratterizzati confronti dei detentori del potere per evitare un’eccessiva istituzionalizzazione (i lavori di P. Clastres sul mondo amazzonico, 1974); ...
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Pronome di 1ª persona, usato cioè dalla persona (o cosa personificata) che parla quando si riferisce a sé stessa. Sia nel linguaggio della filosofia e psicologia sia nell’uso corrente, designa la personalità [...] M. Heidegger, «l’ente che io sono in quanto sono in un mondo»; infine, la posizione radicale di F. Nietzsche, per il quale l’ momento preciso in cui ha origine l’Io. La percezione del proprio corpo, che si rivela verso la fine del primo anno di vita, ...
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Costruzione di una certa grandezza e capacità (stazza lorda superiore a 50 t; per stazze inferiori si parla di imbarcazione), adibita al trasporto per acqua di persone, merci, o anche ad azioni belliche. [...] zattere. Nel mondo occidentale, del tipo superficie-aria (antiaereo). Quasi indistinguibile dai cacciatorpediniere, per caratteristiche generali e armamento, è ormai la classe delle fregate, che assolvono gli stessi compiti anche se in origine ...
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Materiale costituito essenzialmente da derivati del silicio, caratterizzato in genere da fragilità e trasparenza (proprietà che in alcuni tipi di v. possono anche mancare), di larghissimo impiego in molteplici [...] del commercio risultano da una miscela di diversi componenti.
V. di silice
La silice è la più importante delle sostanze capaci di dare origine veneziani lavorassero in Siria o in Palestina.
Mondo islamico e Oriente
Superbe lampade da moschea e ...
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Stato dell’Asia occidentale e, in piccola parte, dell’Europa sud-orientale, il cui territorio è diviso in due regioni peninsulari: la Tracia (detta anche Turchia europea), e l’Asia Minore, o Anatolia (con [...] il posto a una critica radicale delle contraddizioni sociali che si erano sviluppate nel mondo turco. Alle origini di questa critica si pone la poesia del citato Ḥikmet, la cui arte appare strettamente legata agli ideali della rivoluzione marxista ...
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Biologia
Il processo o l’insieme dei processi mediante i quali gli esseri viventi perpetuano la propria specie, producendo nuovi individui che ripetono ciclicamente le medesime fasi di sviluppo fino al [...] il numero dei figli che ogni donna in età feconda deve mettere al mondo è più elevato, in quanto si deve tenere conto che alto è carta trattati con sostanze che sottoposte all’azione del calore originano prodotti colorati. Un tale foglio di carta va ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
mondo1
móndo1 agg. [lat. mŭndus]. – 1. a. non com. Netto, pulito: chi vuol la casa m., non tenga mai colomba (prov. tosc.). Ant., limpido, schietto, puro, che non contiene sostanze eterogenee: Tutte l’acque che son di qua più monde, Parrìeno...