Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Cinquecento l’Europa è colpita da numerose epidemie, spesso causate dalle continue [...] è effetto di un contatto, che può essere di tre specie: diretto, per fomite (per esempio indumenti) o a distanza, ovvero con l’esalazione nell’aria di corpuscoli. All’originedell’infezione vi sono particelle invisibili, i semi del contagio, che ...
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canguri, koala, opossum
Giuseppe M. Carpaneto
Animali con il marsupio
Quasi tutti i Mammiferi che vivono in Australia appartengono ai Marsupiali. Sono i canguri, i koala, i vombati e tanti altri. Pur [...] piccoli ben protetti all'interno della tasca 'impermeabile'. Infine, esistono specie di Marsupiali che hanno perso il marsupio nel corso dell'evoluzione, come nel caso di diversi opossum sudamericani e del mirmecobio.
Origine e declino degli antichi ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Maria Conforti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La scoperta, lo studio sperimentale e la concettualizzazione delle modificazioni fisiologiche, [...] dal dibattito tardo settecentesco sull’originedelle correlazioni strutturali tra le forme viventi, sollevando successivamente il problema dei meccanismi che sono alla base della diversificazione strutturale e funzionale dellespecie.
Agli inizi del ...
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ere geologiche
Fabio Catino
La storia della Terra a puntate
Le rocce possono essere considerate come un immane archivio pietrificato che ci mette nella condizione di viaggiare attraverso il tempo geologico, [...] di questa era), ossia una estesissima diffusione dellespecie viventi. Questa abbondanza di dati paleontologici ha , la stratigrafia, è il nucleo originario delle moderne scienze della Terra e ha le sue origini nel 17° secolo. Il secondo metodo, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso dell’Ottocento si completa la trasformazione in senso sperimentale delle [...] sangue, della carne e delle urine. Secondo Liebig, che condivide le teorie di Lavoisier, gli animali sono dellespecie di moto vibratorio che è causa della decomposizione e della fermentazione.
Le originidella biochimica
La biochimica prende forma ...
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GAURICO, Pomponio
Franco Bacchelli
Nacque tra il 1481 ed il 1482 a Gauro, uno dei "casali" della contea di Giffoni (presso Salerno) posseduta allora dai d'Avalos, da Cerelia e da Bernardino (appartenente [...] dellespecie di scultura (per materia lavorata e per tecnica di lavorazione) e poi si passa a parlare delle proporzioni, della trattano per lo più dell'amore per una donna di origine spagnola, il G. fonde i vecchi motivi dell'elegiaca latina con ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Delle dottrine alchemiche islamiche la cultura europea del XIII secolo assimila [...] essenziale ma dipende dal grado di perfezione della “specie metallica”, cioè della “forma specifica” in atto. Questo nel XIII secolo è creduta molto più antica e di origine greca, viene dato particolare rilievo allo pseudo-epigrafico Liber Hermetis ...
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CRESPELLANI, Arsenio
Benedetto Benedetti
Nacque a Modena il 14 dic. 1828 dall'avvocato Geminiano, di Savignano sul Panaro, e da Maria Messori, modenese.
Il luogo di originedella famiglia - un agiato [...] modenese Leonardo Salimbeni pubblicherà, proprio a Modena, nel 1864 la prima traduzione in lingua italiana, col consenso dell'autore, dell'opera Sull'originedellaspecie di Darwin, per l'editore modenese Nicola Zanichelli - trovò i motivi ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il comportamento è la proprietà degli organismi animali che collega la loro fisiologia [...] le condizioni culturali che negli anni Trenta e Quaranta daranno origine alla etologia moderna come la si intende comunemente: l’ dall’isolamento dei pulcini rispetto agli adulti dellaspecie. L’oggetto delle prime ricerche di Lorenz è perciò lo ...
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COMES, Orazio
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Monopoli (Bari) l'11 nov. 1848 da Onofrio, e da Caterina Pignatelli; frequentò all'università di Napoli il corso di scienze naturali e si laureò con [...] alla fine dell'800 l'olandese J.H. Wakker segnalò per primo alcune malattie di origine batterica, seguito ; Botanica generale ed agraria, Napoli 1884; Sulla sistemazione botanica dellespecie e delle razze del genere Nicotiana, in Atti del R. Ist. ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...