VENEZUELA (XXXV, p. 107; App. I, p. 1120; II, 11, p. 1101; III, 11, p. 1078)
Pier Luigi Beretta
Renato Piccinini
Ruggero Jacobbi
Samuel Montealegre
Popolazione. - Secondo il censimento compiuto nel [...] E. Gramcko (1925), M. Rolando (1923-1971), e due pittori di origine spagnola, A. Luque (1927) e J.M. Cruxent (1911). F. della sua esperienza nell'informale. M. Abreu (1919) sperimentando si muove tra folclore e magìa, incollando oggetti vari, specie ...
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VÒLTA (fr. voûte; sp. bóveda; ted. Gewölbe; ingl. vault)
Giorgio ROSI
Gino BURO
In architettura s'indicano genericamente con questo termine le strutture di copertura caratterizzate dalla concavità geometricamente [...] orientata nel senso di individuare le azioni, specie oblique, delle vòlte, concentrandole in punti precisi: così dalle bâtir chez les Byzantins, ivi 1883; G. T. Rivoira, Le originidell'architettura lombarda, Roma 1901-07; J. Dürm, Die Baukunst der ...
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MOLISE
Piergiorgio Landini
Gabriella d'Henry
Serenella Rolfi
Alessandro Del Bufalo
(XXIII, p. 580; App. IV, II, p. 496)
Popolazione e struttura insediativa. - Il censimento del 1981 ha fatto registrare, [...] di origine, bensì a concentrarsi nella fascia litoranea (Termoli-Campomarino) e nelle poche aree urbano-industriali dell'interno i rendimenti unitari della cerealicoltura, mentre si estendono la vite, l'olivo e gli ortofrutticoli, specie nell'area ...
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(II, p. 97; App. I, p. 77; II, I, p. 107; III, I, p. 56; IV, I, p. 73)
Condizioni demografiche e sociali. - Al censimento del 1982 la popolazione era di 2.786.100 ab., con un aumento in 22 anni del 46,2%. [...] alle esigenze della popolazione. Il miglioramento, più qualitativo che numerico, di alcune specie (bovini milioni nel 1972 e a 3840 milioni nel 1987 (per 2/3 di origine idrica). L'energia elettrica, oltre a soddisfare le esigenze del paese, viene ...
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ZARA (A. T., 77-78)
Antonio Renato Toniolo
Carlo Cecchelli
Reginald Francis Treharne
Giuseppe Praga
Città e provincia del regno d'Italia. Il territorio provinciale secondo il trattato di Rapallo del [...] Zaratini, abbandonassero la Lega illirica orientandosi verso Roma, specie dopo la marcia del console C. Sempronio Tuditano : parte 1ª (solo pubblicata): Dalle origini al 1409, Venezia 1913 (alcuni capitoli postumi della parte II con introd. di G. ...
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Arte (p. 154). - Il più approfondito esame che da pochi anni si va facendo dell'arte del tardo impero (secoli III-V), obbliga a vedere sotto nuove luci il problema formativo dell'arte bizantina. Vi sono [...] , specie di quella del medio e basso impero. I risultati sono stati straordinarî; giacché ne è sorta una rivalutazione di tale scultura come anticipatrice di molte tendenze che sinora erano ritenute tipiche dell'arte bizantina. Anche se l'origine di ...
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PRE-COLOMBIANA, ARTE
Elizabeth Benson
. La conoscenza dell'arte del Nuovo Mondo prima dell'arrivo degli Spagnoli all'inizio del sec. 16° è stata molto approfondita negli ultimi quindici anni attraverso [...] poco conosciuta, ma numerose scoperte sono state fatte di recente, specie nello Yucatán e nel Quintana Roo.
Parte dagli studi più stato attratto dal problema delleoriginidella civiltà Chavín; alcuni hanno proposto un'origine costiera, il che ...
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VITERBO (A. T., 24-25-26 bis)
Maria MODIGLIANI
Giuseppe RUA
Guido RUATA
Pietro TOESCA
Giorgio CANDELORO
Tammaro DE MARINIS
Città del Lazio settentrionale, capoluogo della provincia omonima. È situata [...] della superficie totale. I Monti Vulsini, situati a nord, si congiungono con una serie di colline al gruppo dei Monti Cimini, dando origine agraria e forestale). La coltura della vite e dell'ulivo è intensissima, specie intorno al Lago di Bolsena ( ...
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Nelle Norme di accettazione delle polveri di roccia asfaltica per pavimentazioni stradali, redatte nel 1956 dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, le rocce asfaltiche sono definite come: "rocce naturalmente [...] via via di interesse, a causa della sdrucciolevolezza che le superfici presentano, specie nelle giornate di pioggia e soprattutto nei nella parte descrittiva delle modalità di prova, che hanno originato e danno tuttora origine a notevoli confusioni ...
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VARESE (A. T., 24-25-26)
Giuseppe CARACI
Carlo Guido MOR
Costantino DEL FRATE
Capoluogo dell'omonima provincia, l'ultima in data (1927) tra le lombarde (ma già capoluogo del dipartimento del Verbano [...] di pregevoli quadri, nonché di stucchi, specie nella vòlta maggiore, dove lavorò, in e dove sorge un monumento ai caduti, opera dello scultore Bazzaro, si apre la salita al santuario ne riconoscono implicitamente l'origine modesta. Appartenendo alla ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...