VENZONE (da Aventio o Aventionum; A. T., 24-25-26)
Elio MIGLIORINI
Mario BRUNETTI
Cittadina della provincia di Udine, posta sulla sinistra del Tagliamento. poco dopo la confluenza in esso della Fella, [...] dove già nel Medioevo era esercitata l'industria tessile (specie seta). Una strada, con case dai tetti molto sporgenti (Italia artistica, n. 70); L. Coletti, Sull'origine e sulla diffusione della pittura romagnola del Trecento, in Dedalo, XI (1930-31 ...
Leggi Tutto
Architetto e urbanista d'origine greca, nato a Baku l'11 aprile 1913; svolge attività specie nel settore dell'urbanistica. Fin dagli anni immediatamente successivi alla seconda guerra mondiale, la sua [...] al 1970. La sua attività ha promosso vasti dibattiti ed è molto seguita proprio per l'attenzione rivolta al "disegno della città", uno dei temi più scottanti in cui si dibatte l'architettura contemporanea. Oggi C. è professore alla Scuola nazionale ...
Leggi Tutto
Architetto e archeologo danese, nato a Libau il 17 ottobre 1887; ha partecipato agli scavi di Salona in Dalmazia e (dal 1932) a quelli di Calidone, in Etolia. Ha mostrato particolare interesse per i problemi [...] una ipotesi assai nota, sebbene da alcuni contrastata, circa l'originedella basilica paleocristiana: secondo questa ipotesi in origine sarebbe esistita una basilica discoperta, cioè una specie di tomba cultuale cristiana cinta da mura ma priva di ...
Leggi Tutto
Citta
Pierre George
di Pierre George
Città
sommario: 1. Introduzione. □ 2. Le tappe storiche dell'urbanizzazione. 3. Un bilancio statistico. 4. Il ruolo economico delle città e le funzioni urbane: a) [...] intervento di processi tecnologici specifici, in valori di altra specie: prodotti d'artigianato, costruzioni, opere d'arte, di abitazione e dà origine a un fenomeno nuovo, la generalizzazione delle migrazioni quotidiane della popolazione attiva tra ...
Leggi Tutto
Abbazia
Marina Righetti Tosti-Croce
Il termine a., che deriva dal lat. tardo abbatia (da abbas, -atis 'abate'), indica sia un monastero sui iuris, cioè autonomo, sufficiente a se stesso, che possiede [...] il caso, per citare solo un esempio, dell'a. di Montecassino.
Le origini. - Alle prime esperienze di vita monastica, Spoleto, istituiti da monaci provenienti dalla Siria, o del Sacro Speco di Subiaco, legato ai primi anni di vita monastica di s ...
Leggi Tutto
LORENZETTI, Pietro
C. De Benedictis
Pittore senese, fratello dell'altrettanto celebre e prolifico Ambrogio, documentato dal 1306 - quando un Petruccio di Lorenzo viene pagato "per una dipintura nella [...] impegno compositivo, specie nella grandiosa Crocifissione, e una potente plasticità delle figure dai crudi pp. 387-388; E. Neri Lusanna, La pittura in San Francesco dalle origini al Quattrocento, in San Francesco. La chiesa e il convento in Pistoia, ...
Leggi Tutto
COSTANTINOPOLI
C. Barsanti
(gr. ΚωνσταντινούπολιϚ; turco Istanbul)
Fondata da Costantino sul sito dell'antica Bisanzio (gr. Βυζάντιον), capitale dell'impero romano d'Oriente e poi di quelli bizantino [...] colore è radicale, eppure il trattamento dei volti, specie di Irene e in secondo luogo di Alessio, fig. 22 (trad. it. in id., Il culto delle immagini. L'arte bizantina dal cristianesimo delleorigini all'Iconoclastia, Firenze 1992, pp. 117-200); C. ...
Leggi Tutto
LONGOBARDI
E.A. Arslan
Popolazione germanica convenzionalmente accolta, sulla base della prevalente area di migrazione, nel novero dei Germani occidentali, insieme ad Alamanni, Bavari, Franchi.
Storia [...] italiana, ivi, pp. 153-166; G. de Francovich, Il problema delleoriginidella scultura cosidetta 'longobarda', ivi, pp. 255-273; P. Guerrini, con quelli del sec. 8° ancora di area romana, in speciedell'epoca di papa Adriano I (772-795) in S. Maria ...
Leggi Tutto
CISTERCENSI
M. Righetti Tosti-Croce
Ordine monastico le cui origini sono legate alla fondazione del novum monasterium sorto a Cîteaux (v.) in Borgogna nel 1098 per iniziativa di Roberto di Molesme, [...] si assiste a un rapidissimo progredire di fondazioni - in specie quelle della linea di Clairvaux che portarono i C. praticamente in Studies and Textes, 38), Toronto 1978; G. Duby, Le originidell'economia europea, Roma-Bari 1978; T. James, A Survey ...
Leggi Tutto
Territorio, pianificazione e sistemazione del
Corrado Beguinot
con la collaborazione di Luigi Dadda
Giampio Bracchi
Adriano De Maio
Giorgio Noseda
di Corrado Beguinot, con la collaborazione di Luigi [...] , siamo costretti a riflettere sulle reali esigenze della nostra specie, soprattutto a livello di collettività. Per quale convergente di risultati sempre meno viziati dall'origine; tale iter di acquisizione risulta pertanto scientificamente ...
Leggi Tutto
specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...