(IV, p. 26; App. II, I, p. 228; III, I, p. 120)
A. è parola greca (ἀϱχαιολογία), introdotta nella letteratura storica da Tucidide, ripresa da Platone, Diodoro Siculo, Dionigi di Alicarnasso, per indicare [...] P. G. Guzzo, I Bruzi, ivi 1989; E. Lepore, Origini e strutture della Campania antica, Bologna 1989.
Archeologia subacquea
L'a. subacquea a lungo nel terreno subiscono col tempo alterazioni profonde, fino alla completa distruzione. In molti casi, ...
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URSS
Ferruccio Nano
Giuseppe Mureddu
Adriano Guerra
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Adriano Guerra
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Adriano Guerra
Marco Mancini
Nicoletta Marcialis
Maria Rosa Mezzi
Viktor Misiano
Ada Francesca Marcianò
Nicola Balata
Stefania [...] aver appoggiato l'invasore tedesco chiedevano di rientrare nei luoghi di origine, e, dalla ''guerra dei sei giorni'' in poi, tra l'uomo e la natura è visto nel suo significato più profondo di rapporto dell'uomo con se stesso e con la propria cultura, ...
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Parte introduttiva di Stanisław Tabaczyński
Nell'ultimo decennio l'evoluzione delle impostazioni filosofiche, teoriche e metodologiche delle scienze umane ha subito una marcata accelerazione. Alcuni autori [...] posizione distesa con gli arti inferiori leggermente flessi, in una fossa profonda 80-100 cm scavata nella sabbia e ricoperta da un sottile strato argilloso di origine lacustre. Nel riempimento sono state osservate tracce di ocra che verosimilmente ...
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MUSEO
Maria Luigia Pagliani
Manfredi Nicoletti
Franco Minissi
Roger Lesgards
Paolo B
(XXIV, p. 113; App. III, II, p. 182; IV, II, p. 540)
Negli ultimi vent'anni il m. ha mutato la sua fisionomia [...] Un m. non fatto di oggetti tolti dal loro luogo d'origine e rinchiusi in un ''contenitore'', ma costituito da itinerari che da punti di vista differenti che ne aiutino la comprensione profonda; le esposizioni sono un mezzo per ottenere ciò, ma ...
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(VI, p. 505; App. I, p. 251; II, I, p. 372; III, I, p. 214; IV, I, p. 241)
Il B. (30.518 km2) non ha ancora raggiunto i 10 milioni di abitanti (9.875.717, secondo una stima del 1988, per una densità di [...] di industrializzazione dei Paesi Bassi ma anche della profonda trasformazione dell'economia belga, come risposta alla (1963-), Kreatief (1966-) e Revolver (1968-). Esso ha origine dalla pop art americana, dal nuovo realismo nelle arti plastiche e ...
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(XXX, p. 836; App. II, II, p. 787; III, II, p. 667; IV, III, p. 268)
Al di sopra della media delle regioni meridionali italiane in base alla crescita dell'indice delle condizioni civili e sociali negli [...] metallurgica e tessile sono entrate in una profonda crisi dalla quale non mostrano di risollevarsi. ). Vedi tav. f.t.
Bibl.: AA.VV., Ichnussa. La Sardegna dalle origini all'età classica, Milano 1981; AA.VV., I Sardi. La Sardegna dal Paleolitico ...
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SELINUNTE
Giorgio Gullini
(XXXI, p. 324)
L'insediamento sulla costa sud-occidentale della Sicilia, tra Capo Granitola e Capo S. Marco, è noto soprattutto per i resti monumentali della colonia greca, [...] più tarda, perché era questo il tempio della gente di origine sicana della città, cioè gli abitanti del distrutto quartiere, ancora nella fase incompiuta di E2, fino a che una profonda trasformazione politica a S., l'avvento della democrazia, nel 467 ...
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(IV, p. 308; App. II, I, p. 365; III, I, p. 207; IV, I, p. 231)
Al censimento della popolazione del 1981 la regione ha fatto registrare 610.186 residenti con un incremento di circa 7000 unità rispetto [...] sistema museale della B. è in corso di profonda riorganizzazione dopo la riapertura del museo di Melfi Sampò, Gli scavi nel villaggio neolitico di Rendina (1970-'76). Relazione prel., in Origini 11 (1977-82), p. 7 ss.; G. Greco, Lo sviluppo di Serra ...
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Archeologo romeno, naturalizzato italiano (1955), nato a Toporu nei pressi di Giurgiu il 25 marzo 1913. Fu allievo di G. De Sanctis, con il quale si laureò nel 1945 presentando una tesi sulle fonti geografiche [...] 1949 al 1958 ha partecipato a scavi in Sicilia, in centri di origine greca, come Siracusa, Gela, Lentini, e in centri indigeni come Butera . Dai suoi studi, caratterizzati da una profonda sensibilità storica, emerge una più giusta valutazione ...
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Africa - L'Egitto dalle origini all'età romana
Rodolfo Fattovich
Sergio Pernigotti
Paola Davoli
Loretta Del Francia Barocas
Premessa
Il termine ΑἴγυπτοϚ è la traslitterazione greca dell'egiziano [...] di decadenza, almeno dal punto di vista delle arti figurative.
Edilizia funeraria e pubblica - Le tombe, innovando profondamente rispetto alla tradizione di origine tebana, sono collocate in un angolo del recinto del tempio del dio Amon, che anche a ...
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pozzo
pózzo s. m. [lat. pŭteus]. – 1. a. Scavo ad asse verticale, a sezione per lo più circolare, effettuato nel terreno per raggiungere gli strati acquiferi sottostanti, da cui attingere l’acqua (p. filtrante, p. freatico); anche, il manufatto...
spirito
spìrito (ant. e poet. spirto) s. m. [dal lat. spirĭtus -us «soffio, respiro, spirito vitale», der. di spirare: v. spirare1; il sign. grammaticale 1 b ricalca il gr. πνεῦμα (che è l’equivalente del lat. spiritus); nel sign. 7 di «alcole»...