ARRIGHI-LANDINI, Orazio
Antonella Dolci
Nacque a Firenze il 10 genn. 1718, da Giovan Maria e da Violante di Domenico Landini, ultima discendente del celebre umanista Cristoforo. Primogenito (due fratelli [...] 'attività dell'A. riuscisse a concentrarsi esclusivamente su opere di profondo impegno letterario, se nel 1757 la Du Bocage, durante un schierandosi apertamente a favore di quest'ultimo. All'origine di questo atteggiamento è da ravvisarsi non tanto un ...
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BEVERINI, Bartolomeo
Nicola De Blasi
Nacque a Lucca il 3 maggio 1629 da Bernardo, agiato mercante, e da Chiara Pierotti. Affidato, per gli studi, a Pietro Lombardi, curato della pieve di S. Paolo nei [...] d'una certa vigoria e talvolta d'una risentita e profonda tragicità. Manca del tutto il rigore della critica, il volumi a spese del pubblico erario, con il titolo di Annalium ab origine Luciensis urbis libri XV (Lucae 1829-1833).
Il B. morì a Lucca ...
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BIANCONI, Giovanni Battista
Alfonso Traina
Nato a Calcara, in provincia di Bologna, il 12maggio 1698, da Gian Ludovico e Lucia Cappelletti, compì gli studi di lingua latina e greca prima a Bologna e [...] le opere del B., ma valevoli a testimoniare la profonda cultura ed i vasti interessi del poligrafo settecentesco.
Nel Ignazio Hardt, col titolo Historia physica,seu Chronicon ab origine mundi usque ad Valentis tempora,cum lectionibus variis et notis ...
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FRANCHI, Secondo
Isabella Spada Sermonti
Nacque a Castell'Alfero, presso Asti, il 26 ott. 1859 da Pietro, barbiere, e Maddalena Mantegazza, contadina. Nella città natale compì gli studi secondari e, [...] [1900], pp. 349-354) il F. sostenne l'origine indigena e la lavorazione in sito delle giadeiti neolitiche presenti nelle , 48-51, 66; A. Boriani - G. Rivalenti, Crosta profonda e significato delle rocce basiche e ultrabasiche dell'Ivrea-Verbano in un ...
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MANARA, Baldassarre
Maura Picciau
Sono scarse le notizie biografiche pervenute su questo pittore ceramografo, attivo a Faenza nella prima metà del XVI secolo, figlio maggiore di Giuliano di Baldassarre, [...] circa) - ad altri pezzi in maiolica, una scodella poco profonda detta ongaresca, una saliera, a comporre un servizio composito da , il M. sposò Caterina Pizolli, figlia di Vincenzo di origine mantovana, il quale a questa data cedeva un'abitazione al ...
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CASALI, Guglielmino
Franco Cardini
Figlio maggiore e molto probabilmente unico di Uguccio detto il Vecchio, ereditò dal padre la posizione di prestigio nella politica cortonese. Se ne ignora la data [...] apparente, al quale sottostava forse una più profonda coerenza nel mantenuto accordo con i popolani s.; Ibid., cod. cart. 534: R. Baldelli, Memoria e descrizzione dell'origine, antichità e nobiltà della città di Cortona (ms. copiato da G. Orselli), c ...
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EYDOUX, Leone
Cristina Giudice
Nacque a Torino nel 1829 da Siffredo. impiegato all'intendenza generale della Real Casa. La famiglia, di origine francese, era emigrata in Piemonte prima della Rivoluzione [...] Carelli. è descritta da Vespasiano Roggero (nello stesso Album, p. 39) come opera "ricca di sentimento e di profonda ispirazione filosofica, in cui si scorgono animo gentile, armonia di colore, dolcezza d'intonazione, naturali e vive le attitudini ...
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BREVENTANI, Luigi
Mario Barsali
Nacque a Bologna il 6 luglio 1847 da Ulisse a da Giulia Lambertini Padovani e, rimasto assai presto orfano, fu affidato allo zio paterno, canonico Camillo Breventani, [...] Raccolta e revisione delle distrazioni del Prof. A. Gaudenzi sull'origine vera della decima di Cento (ibid. 1900).
Il B. sue pubblicazioni, tutte di qualità eccellente, e la modestia profonda (insieme con il desiderio di perfezione) che non gli fece ...
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Akerman, Chantal
Daniela Turco
Regista cinematografica belga, di famiglia ebrea, nata a Bruxelles il 6 giugno 1950. La A. ha compiuto un percorso che, soprattutto agli esordi, si è intrecciato con quello [...] nuovo linguaggio espressivo.
Figlia di piccoli commercianti ebrei di origine polacca ‒ la madre Natalia fu internata ad Auschwitz essere più lontano: piuttosto una riflessione filosofica e profonda sulla messa in scena della realtà. Quello stesso ...
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AMIDEI, Cosimo
Mario Rosa
Magistrato fiorentino, "notaro criminale", stando ad una lettera di Alessandro Verri al fratello Pietro; dati biografici di lui sono pressoché inesistenti, allo stato attuale [...] sottolineò il significato dell'opera dell'A., che resta a conferma dell'eco profonda, in Italia e in Europa, di uno degli aspetti del pensiero del Napoli, per la "sediziosa proposizione" dell'origine popolare della sovranità (cfr. lettera dì B ...
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pozzo
pózzo s. m. [lat. pŭteus]. – 1. a. Scavo ad asse verticale, a sezione per lo più circolare, effettuato nel terreno per raggiungere gli strati acquiferi sottostanti, da cui attingere l’acqua (p. filtrante, p. freatico); anche, il manufatto...
spirito
spìrito (ant. e poet. spirto) s. m. [dal lat. spirĭtus -us «soffio, respiro, spirito vitale», der. di spirare: v. spirare1; il sign. grammaticale 1 b ricalca il gr. πνεῦμα (che è l’equivalente del lat. spiritus); nel sign. 7 di «alcole»...