FONTANA, Carlo
Helmut Hager
Nacque a Rancate (Como) il 22 apr. 1638 da Francesco Amedeo e Cecilia Pizzalmore (Donati, 1942, pp. 263 s., 286 n. 3). Non si conosce con esattezza la data del suo arrivo [...] ", che G.M. Crescimbeni attribuisce al F. (Coudenhove Erthal 1930, p. 34 n. 41) fu commissionato al De Rossi.
A OrioloRomano, dove gli Altieri avevano acquistato dagli Orsini il palazzo Santacroce, il F. ebbe modo di realizzare tre edifici cui si ...
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Architetto (Brusata, Canton Ticino, 1634 - Roma 1714), allievo e collaboratore del Bernini a Roma (palazzo Odescalchi, chiesa di S. Rita, a pianta centrale, ora demolita, ecc.), dove costruì, tra l'altro, la cappella Cybo in S. Maria del Popolo (1684); innalzò la facciata di S. Marcello (1682-84); continuò ... ...
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Gustavo Giovannoni
Architetto, nato a Bruciato nel 1634, morto a Roma nel 1714. Appartiene alla stessa famiglia comasca donde uscirono, quasi un secolo prima, Domenico e Giovanni. Venne a Roma a cercare lavoro, ed ivi svolse la sua attività e riuscì ad affermarsi e perfino ad accaparrarsi, vivente ... ...
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DALLA CHIESA, Carlo Alberto
Vittorio Coco
La famiglia di origine
Nacque a Saluzzo, in provincia di Cuneo, il 27 settembre 1920, da Romano e da Maria Laura Bergonzi. Il padre, di origine emiliana come [...] Prodi, Sequestro e uccisione dell’on. Aldo Moro; ibid., Direttiva Renzi, Ministero della Difesa, Arma dei Carabinieri; OrioloRomano (VT), Archivio Flamigni, Fondo Sergio Flamigni; Criminalizzazione della lotta di classe, Verona 1975, passim; P. Peci ...
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GIMIGNANI, Ludovico
Letizia Lanzetta
Figlio di Giacinto, pittore, e di Cecilia Turchi, nacque a Roma il 19 maggio 1643 e fu tenuto a battesimo da Caterina Tezi, moglie di Gian Lorenzo Bernini, e da [...] al 1675 è stata proposta per La Madonna con il Bambino e s. Antonio nella chiesa dedicata al santo a OrioloRomano (Fischer Pace, 1979, p. 59).
Sempre all'ottavo decennio del secolo appartiene Venere che piange Adone, dipinto firmato ed eseguito ...
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SANTACROCE, Ottavio
Alexander Koller
– Nacque a Roma l’11 giugno 1542 da Onofrio e dalla sua terza moglie, Vetruria de’ Massimi.
Oltre al futuro nunzio Ottavio, due figli delle prime nozze di Onofrio [...] nel 1529, Giorgio (morto nel 1591), marchese di Oriolo, un altro Fabio (morto nel 1596), generale delle galere 71; S. Epp, Die Santacroce und ihr Wohnsitz in OrioloRomano. Selbstdarstellung einer römischen Familie im Cinquecento, München 1992, pp ...
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PICHLER
Maria Toscano
(Pikler, Piccheri). – Famiglia di origine tirolese di incisori e intagliatori di gemme e medaglie, attiva tra il XVIII e il XIX secolo. Tra i suoi membri di maggiore spicco Antonio, [...] una breve carriera di pittore: nel 1761 eseguì cinque tele per il convento francescano di S. Antonio da Padova presso OrioloRomano, e un quadro con S. Tommaso da Villanova per l’ex chiesa agostiniana di Santa Maria Novella a Bracciano. Giovanni ...
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GATTI, Giuseppe
Domenico Palombi
Figlio di Giovanni, nacque a Roma il 23 nov. 1838. Compì gli studi di lettere e filosofia presso il Collegio romano ove alla passione per le discipline umanistiche affiancò [...] Pontificia Accademia romana di archeologia.
Già seriamente malato, il G. trascorse l'estate del 1914 nella quiete di OrioloRomano, ove morì il 2 sett. 1914.
Apprezzato antiquario ed epigrafista (più incline all'approfondita indagine analitica che ...
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BARBERI, Giuseppe (Tisifonte)
Andrea Busiri Vici
Nacque a Roma il 14 genn. 1746. Avviato agli studi architettonici, nel 1762 si affermò, appena sedicenne, nel concorso Clementino bandito annualmente [...] p. 3; F. Fasolo, Contributo alla conoscenza dell'opera dell'arch. G. B.(1746-1809): la chiesa di S. Giorgio in OrioloRomano,in Quaderni dell'Istituto di Storia dell'architettura,1962, 52-53, pp. 24-40; A. Schiavo, Palazzo Altieri, edito a cura dell ...
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PIETRA, Angela Maria
Simonetta Buttò
PIETRA (Vinay), Angela Maria. – Figlia secondogenita di Angelo e di Emilia Veratti, nacque a Pavia il 9 giugno 1922 in una numerosa famiglia, molto cattolica, di [...] in ogni fase del complesso trasferimento della Biblioteca dal Collegio romano alla nuova sede, in viale Castro Pretorio. Fu questa l e Biblioteche (1950-80), b. 274 (Alluvione); OrioloRomano (Viterbo), Archivio di deposito del ministero dei Beni e ...
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LAPADULA, Attilio
Sergio Cortesini
Nacque a Pisticci, in Basilicata, l'8 apr. 1917, ottavo degli undici figli di Donato e Paola Maria Pierro. Per frequentare il liceo artistico nel 1931 si trasferì [...] di ricostruzione di Rimini, negli anni seguenti il L. curò la redazione dei piani regolatori di Bracciano (1947-50) e di OrioloRomano (1949); i progetti urbanistico-edilizi per la borgata Cerro a Foggia (1956, con il fratello Emilio, C. Aymonino e P ...
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RIVALTA, Fabio
Giancarlo Cerasoli
RIVALTA, Fabio. – Nacque a Faenza l’11 settembre 1863 da Francesco e da Virginia Tramonti, primo di quattro fratelli. Dopo i primi studi a Faenza, si trasferì a Bologna [...] del 1895. Tra il 1892 e il 1893 prestò per pochi mesi la sua opera come ‘interino’ nelle condotte mediche di OrioloRomano e Bracciano. Nel biennio 1893-94, frequentò la clinica medica di Roma diretta da Guido Baccelli e il corso d’igiene pubblica ...
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