Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Antonio Vallisneri
Dario Generali
Antonio Vallisneri fu il principale esponente della tradizione medica e naturalistica galileiana tra Sei e Settecento. I suoi interessi spaziarono dalla medicina all’anatomia [...] la questione dell’origine delle acque sorgenti perenni. La lucidità dell’approccio sperimentale con il quale vennero condotte le osservazioni e le verifiche sperimentali fanno sì che quest’opera sia considerata un modello esemplare del metodo ...
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Colesterolo
Giancarlo Urbinati
Il colesterolo (dal greco χολή, "bile", e στερεός, "solido") deve il suo nome all'essere stato identificato per la prima volta nei calcoli biliari. È una sostanza di fondamentale [...] divenire esponenziale. Una correlazione simile a quella che si osserva tra colesterolemia e incidenza di cardiopatia coronarica è rilevabile , a supporto di numerose evidenze cliniche e sperimentali, relative quest'ultime alla possibilità di indurre ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Agostino Gemelli
Carmela Morabito
Mattia Della Rocca
La storia della psicologia italiana è strettamente legata alla vita e all’opera di Agostino Gemelli, i cui interessi scientifici e filosofici, insieme [...] quale coesistettero la psicofisiologia, l’introspezione sperimentale (nella prassi wundtiana come nella sua versione ‘dissidente’ rappresentata dalla «introspezione provocata» di Kulpe), l’osservazione fenomenologica e lo studio dei riflessi: «Tanto ...
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CESALPINO (Caesalpinus), Andrea
Augusto De Ferrari
Nacque nel 1524 o'25 (non nel 1519) ad Arezzo, o più probabilmente in qualchelocalità del contado aretino da Giovanni e Giovanna de Bianchi.
Secondo [...] per diminuirne il calore ecc. Il C. non si limitò a formulare ipotesi generali, ma vi giunse per osservazionisperimentali su incisioni e legature.
L'argomento sarà ripreso in opere successive come De plantis, Florentiae 1583, dove è sinteticamente ...
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BECCARI, Iacopo Bartolomeo
Mario Crespi
Aldo Gaudiano
Nacque a Bologna il 25 luglio 1682 da Romeo, speziale, e da Flaminia Vittoria Maccarini. Molto presto coltivò le lettere e la poesia; a 15 anni [...] il B. fu incaricato dell'insegnamento di fisica sperimentale. Tale insegnamento egli effettivamente intraprese solo nel 1714 nel 1602 da V. Cascariolo): in base a numerose osservazioni, effettuate con l'aiuto di un rudimentale apparecchio da lui ...
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BIGNAMI, Amico
Francesco Bignami
Nacque a Bologna il 25 apr. 1862 da Francesco ed Eugenia Mazzoni; laureatosi in medicina e chirurgia nell'università di Roma nel 1887, nello stesso anno entrò come aiuto [...] diciannove casi, descrivendo inoltre le degenerazioni delle fibre di associazione sottocorticali (Rivista sperimentale di freniatria, XLI, 1, pp. 81-148).
Numerose furono le osservazioni originali del B. in molti campi della medicina: egli fu il ...
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COTUGNO, Domenico
Loris Premuda
Nacque a Ruvo di Puglia (Bari) il 29 genn. 1736 da Michele e dalla seconda moglie Chiara Assalemmi, di umili condizioni sociali ed economiche.
Dimostrando fin dalla tenera [...] lettere e arti, importante per le interessanti e non di rado sottili osservazioni che contiene.
Nel 1766 il C. fu chiamato alla cattedra di meta per la medicina il passaggio a scienza sperimentale, ma riconoscendo al tempo stesso le difficoltà che ...
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BUFALINI, Maurizio
Manzotti[/
Nato a Cesena il 4 giugno 1787, dopo aver frequentato i ginnasi di Cesena e di Rimini studiò medicina nell'università di Bologna. Passò a Pavia, dove insegnava A. Scarpa, [...] era proclive a creare nuovi nomi presto abbandonati. Il Grassi e il Cappellini hanno osservato che nella seconda parte della sua vita alle enunciazioni sperimentali il B. non faceva seguire sperimentazioni effettive nuove e originali. Ma vale la pena ...
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DA VIGO (De Vigo, De Vico, Di Vico), Giovanni (detto anche Giannettino)
Maria Muccillo
Nacque a Rapallo (Genova) intorno alla metà del sec. XV.
Sul luogo di nascita i biografi sono concordi, ad eccezione [...] sono contenute scoperte ed intuizioni di grande importanza. Il D. vi afferma il valore dei metodo empirico sperimentale, della diretta osservazione dei corpi e dello studio dei cadaveri. Notevoli sono le sue opinioni attorno al cervello umano che ...
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FOÀ, Pio
Chiara Ambrosoli
Nacque a Sabbioneta il 26 genn. 1848 da Cesare e da Enrichetta Rabbeno. Dopo aver frequentato il liceo "Beccaria" a Milano, nel 1866 seguì volontario Garibaldi nei cacciatori [...] ed edematogeno e di altri a carattere prevalentemente settico e fibrinogeno, e operando i primi tentativi sperimentali di vaccinazione (Osservazione ed esperimenti sul pneumococco, in Giorn. della R. Acc. di medicina di Torino, XLVIII [1885], pp ...
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sperimentale
(non com. esperimentale) agg. [der. di sperimento, forma ant., aferetica, di esperimento]. – 1. Che si basa sull’esperienza; che si fonda sull’esperimento, che procede per mezzo di esperimenti: dimostrazione, prova, verifica s.;...
osservazione
osservazióne s. f. [dal lat. observatio -onis]. – 1. L’atto di osservare, sia per notare semplicemente (con o senza determinati fini) ciò che si può percepire con l’occhio, talora con l’aiuto di strumenti ottici, sia applicando...