SOUSA de MACEDO, Antonio de
José Pereira Tavares
Erudito portoghese, nato a Oporto nel 1606, morto a Lisbona nel 1682. Fu cavaliere della real casa, segretario del re Alfonso VI. Compose numerose opere, [...] alcune in portoghese, altre in castigliano: in versi scrisse il poema Ulissipo (Lisbona 1640), in 13 canti e in ottavarima, secondo la tradizione del Rinascimento, e con un assunto che il S. de M. ha trattato con maggior senso artistico dell' ...
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STANZA
Mario Pelaez
. Metrica. - Voce della metrica e propriamente elemento della canzone (v.), così chiamato, secondo Dante (De vulg. Eloq., II, ix, 1) perché "dimora capace e ricettacolo di tutta [...] a sé, e se ne hanno di Guido Cavalcanti, di Dante e così pure di tempi posteriori.
La stessa denominazione ebbe l'ottavarima che per essere di così largo uso nella poesia narrativa, parve quasi la stanza per eccellenza. Nei secoli XV e XVI la ...
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PEREIRA de CASTRO, Gabriel
José Pereira Tavares
Giurista e scrittore portoghese, nato a Braga il 7 febbraio 1571, morto il 18 ottobre 1632.
Alla giurisprudenza, in cui ebbe notevole competenza, il P. [...] Ma seguendo la corrente letteraria dell'epoca, assai fertile di poesia eroica il P. de C. compose anch'egli un poema in ottavarima (Ulissea ou Lisboa edificada, in 10 canti, ed. postuma del 1636), che vuole celebrare la peregrinazione di Ulisse e la ...
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TOMAZ, Manuel
José Pereira Tavares
Scrittore portoghese, nato a Guimarães nel 1585, morto a Madera nel 1665.
Il T. scrisse le seguenti opere: Insulana (1635), poema eroico in dieci canti di ottave, [...] 'Isola di Madera, dove il T. trascorse la maggior parte della sua vita; O Fenix da Lusitania (1649), poema eroico in ottavarima, in esaltazione del re Giovanni IV del Portogallo; União sacramnental (1650), poema in sette canti, in cui si canta il ...
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PEREIRA BRANDÃO, Luiz
José Pereira Tavares
Poeta portoghese, nato a Oporto nel 1540; s'ignora la data della sua morte. Accompagnò il re don Sebastiano in Africa (1578) e partecipò alla battaglia di [...] soltanto all'epoca di Filippo II di Spagna. Il P. B., ritornato in patria, compose un poema eroico A Elegioda (1588), in ottavarima e in 18 canti. Il contenuto si riferisce al re don Sebastiano e all'infausta guerra che gli costò la libertà. Di ...
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NALA
Ambrogio BALLINI
. Antico re della regione dei Niṣadha, nel sud-ovest dell'India (Malwa meridionale), figlio di Vīrasena e marito di Damayantī, figlia del re dei Vidharba, regione pure al sud-ovest [...] ). Per le vicende sofferte da lui e dalla sposa, narrate in un celebre episodio contenuto nel III° libro del Mahābhārata (capitoli 52-80), del quale M. Kerbaker diede una mirabile versione italiana in ottavarima (2ª ed., Torino 1884), v. damayantī. ...
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Letterati, poeti, narratori, pubblico nella Venezia dell’Ottocento
Gilberto Pizzamiglio
Neoclassicismo veneziano
«Vorrei mandarvi qualche nuova letteraria: ma dove pigliarla? Poiché qui ce n’è sempre [...] e accogliere i richiami del classicismo. La sua successiva creazione di rilievo sarà Dargo, un canto ossianesco in ottavarima (1830) con cui si pagava un innegabile tributo alla tradizione cesarottiana, filtrata attraverso Pindemonte e Il bardo ...
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Le culture popolari e l'impatto con le regioni
Pietro Clemente
Il punto di partenza
Culture popolari, l’impronta iniziale La storia che si cercherà di rappresentare ha i ritmi e i cambiamenti di scenario [...] , e che sono fuori dell’occhio dell’evidenza culturale: un assessore sa dei grandi musei, sa dell’opera lirica, non dell’ottavarima, nè dei Maggi della Garfagnana, del Maggio di Buti, dove il lavoro si intreccia con la vita quotidiana della gente ...
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FRANCESCO II Gonzaga, marchese di Mantova
Gino Benzoni
Primogenito del terzo marchese di Mantova Federico I Gonzaga e di Margherita di Wittelsbach, nasce a Mantova il 10 ag. 1466, venendo di lì a tre [...] …, a cura di B. Basile, Roma 1984, ad Ind.; P. Bembo, Lettere, a cura di E. Travi, Bologna 1987, ad Ind.; Guerre in ottavarima, I-IV, Modena 1988-89, ad Ind. (i rinvii in I, p. 279); Piero di Marco Parenti, Storia fiorentina, I, a cura di A ...
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VESPUCCI, Amerigo.
Luciano Formisano
– Nacque a Firenze il 9 marzo 1454, da Nastagio (detto Stagio) di Amerigo Vespucci, notaio, e da Elisabetta (detta Lisabetta o Lisa) di Giovanni Mini, notaio originario [...] . in America: recuperi testimoniali per una edizione, in Studi di filologia italiana, 1983, vol. 61, pp. 37-43; Id., V. in ottavarima, in Rivista di letteratura italiana, 1986, vol. 4, n. 2, pp. 333-389; G. Caraci, Problemi vespucciani, Roma 1987; L ...
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ottava
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. ottavo]. – 1. Periodo di sette giorni che segue a una festività religiosa, di cui è un prolungamento: l’o. di Pasqua, di Natale. 2. Nella metrica, strofa di 8 endecasillabi, di cui i primi 6 a rima...
rima1
rima1 s. f. [prob. lat. rhythmus «ritmo»]. – 1. L’identità di suono nella terminazione di due parole, dalla vocale tonica in poi, che si sente soprattutto quando le due parole sono a poca distanza l’una dall’altra nel discorso, e in...