RISPETTO
Vittorio Santoli
. Forma popolare di lirica monostrofica in endecasillabi, il cui schema fondamentale è ABABCCDD; esso consta cioè di un tetrastico a rime alterne, più una ripresa a rime baciate. [...] rispetti veri e proprî. Essi sono tuttavia rari rispetto all'ottava (ABABABCC), la quale, anche come modo popolare, continua a principali del tetrastico a rime alterne con (doppia) ripresa a rima baciata, cioè del rispetto vero e proprio, sono, nell' ...
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VITTORELLI, Iacopo Andrea
Raffaele Spongano
Poeta, nato a Bassano il 10 novembre 1749, ivi morto il 12 giugno 1835. Educato nel collegio dei gesuiti di Brescia dal '61 al '70, visse poi tra Bassano, [...] scaltrita. Il metro tuttavia, finora costante, della discorsiva ottava, non era, come del resto gli argomenti, le prime, di quattro quartine di settenarî legate in rima dai tronchi finali e a rima baciata nei mediani. Destinate al canto, non ne ...
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TORNABUONI, Lucrezia
Giulio Reichenbach
Figlia di Francesco Tornabuoni e di Francesca Pitti, nacque a Firenze nel 1425, e fu sposa di Piero de' Medici e madre quindi di Lorenzo e di Giuliano. Dotata [...] la corte, del Bellincioni, del Pulci, del Poliziano, indulse anch'essa alle tentazioni dell'arte, e compose in ottava e in terza rima laudi sacre e rifacimenti di vite di santi che, senza essere grandi cose, rivelano un sincero sentimento religioso ...
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Dal manoscritto al libro
Marino Zorzi
Produzione e commercio del libro prima della stampa
Nel primo Quattrocento Venezia è una metropoli cosmopolita, ricca, in piena espansione. Le merci vi abbondano, [...] di Paolino minorita e una cronaca di Venezia in terza rima. Egli si accontenta di opere di qualità modesta; ama ad un prete di S. Martino, che non ha i libri per l'ottava del santo: gli procura il leggendario dei santi, un Jacopo da Varagine e ...
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Vincenzo Monti, Opere – Introduzione
Carlo Muscetta
I
In una lunga lettera del Monti diciannovenne all’abate Girolamo Ferri, suo maestro di eloquenza a Ferrara, si legge un energico appello che ci lascia [...] di Monti, che abbandona la terzina e la rima per evitar di cadere nella maniera elegiaca e nelle Omero italiano, e lesse in Arcadia i suoi primi saggi di versione in ottave del I e dell’VIII libro dell’Iliade. Intanto, mentre cominciava a vestire ...
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terzina
Ignazio Baldelli
1. D., come ben si sa, è innovatore, dal di dentro, di schemi metrici ereditati dalla tradizione anteriore: basti pensare alle novità della sestina dantesca, rispetto al modello [...] sia libera.
Del resto, nel Quattrocento, si hanno perfino alcune novelle in terza rima (il metro preferito è l'ottava), come nelle parafrasi della novella di Nastagio degli Onesti e della Ghismonda (in parte), rispettivamente di Bonanno Malecarni ...
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essere
Riccardo Ambrosini
1. Le circa 7780 attestazioni dei quasi 125 tipi formali del verbo e. - incluse le forme polisillabiche con apocope della vocale finale, quelle monosillabiche con epitesi di [...] . - 4 volte anche nelle Rime - e 1 per la I singol. (Pg XXVI 25, in rima; cfr. Parodi, Lingua 260) e 2 foran. Per il tema ser-, v. 11.6. e è lontano l'andamento ritmico dell'endecasillabo dell'ottava popolaresca -, resa ancor più spiccata da forme ...
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avere
Riccardo Ambrosini
1. Le forme del verbo a. (per l'uso sostantivale, v. § 13) occorrono 1500 volte circa (735 circa nella Commedia, 415 circa nel Convivio e, in numero quasi eguale di casi, 173 [...] I trapassati remoti con ebbi, -e non hanno aspetto puntuativo: i participi uniti con quelli sono sempre in rima, con un andamento da ottava popolareggiante; cfr. CCXXIII 5 E riposando sì ebbe avvisata... / tra due pilastri una balestriera, XII 3 ed i ...
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Matteo Maria Boiardo: L'inamoramento De Orlando, Parte I - Introduzione
Antonia Tissoni Benvenuti
L'Inamoramento de Orlando
Se questa edizione restituisce un testo più arcaico e quindi di più difficile [...] in -ieri, di cui abbiamo 23 casi su 27 in rima nei primi canti; e soprattutto quei tipici versi ricchi di dialefi , La dispietata mente, che pur mira, Rime 7 (l), adattata all'ottava sull'esempio del riuso di testi di Petrarca e di Cino da Pistoia in ...
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Cristo
Kenelm Foster
Descriveremo e analizzeremo la figura e il tema di C. nelle opere di D., disponendole secondo il graduale sviluppo della cristologia dantesca che esse presentano. Un paragrafo conclusivo [...] con l'esclusione della seconda e dell'ottava (l'omissione comunque appare insignificante). Risultato di suo venerabil segno (XIV 101); e il Paradiso - in cui il nome di C. fa rima soltanto con sé stesso (XII 71-75, XIV 104-108, XIX 104-108, XXXII 83- ...
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ottava
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. ottavo]. – 1. Periodo di sette giorni che segue a una festività religiosa, di cui è un prolungamento: l’o. di Pasqua, di Natale. 2. Nella metrica, strofa di 8 endecasillabi, di cui i primi 6 a rima...
rima1
rima1 s. f. [prob. lat. rhythmus «ritmo»]. – 1. L’identità di suono nella terminazione di due parole, dalla vocale tonica in poi, che si sente soprattutto quando le due parole sono a poca distanza l’una dall’altra nel discorso, e in...