Compositore italiano di musica per il cinema (n. Roma 1946). Dai primi anni Settanta ha collaborato con numerosi registi italiani, radicando il proprio linguaggio nella tradizione nazionale e tuttavia [...] Sessanta. Ha lavorato con i più importanti registi italiani (M. Bellocchio, M. Monicelli, F. Fellini, P. e V. Taviani, N. Moretti, G. Bertolucci, L. Magni, R. Benigni, P. Del Monte), adattandosi ai generi più diversi ma mantenendo una linea di forte ...
Leggi Tutto
Scenografo, regista e costumista italiano (n. Milano 1930). Dal 1951 ha svolto attività di scenografo e costumista collaborando a spettacoli teatrali di prosa e di lirica. Di particolare importanza il [...] fra l'altro con registi come M. Bolognini, F. Vancini, G. Montaldo, V. De Sica e F. Fellini (per il quale ha progettato le scene del altro al rilancio dell'opera barocca. Negli anni Ottanta P., con una serie di spettacoli sorprendenti, s'impose ...
Leggi Tutto
Musicista (Rohrau, Austria Inf., 1732 - Vienna 1809). Figlio di un carradore, dilettante di musica, studiò dapprima con G. Reutter a S. Stefano in Vienna, poi con un tale Spangler. Conobbe Metastasio che [...] N. Porpora. Nel 1759 fu assunto come maestro di cappella del conte Morzin e nel 1761 quale vicemaestro e poi maestro dal principe F quindi di recarsi a Londra, su invito dell'impresario J. P. Salomon, per la composizione di musiche per l'orchestra di ...
Leggi Tutto
Compositore statunitense (n. Worcester, Massachusetts, 1947). Dotato di un non comune eclettismo musicale, è anche apprezzato direttore d'orchestra e di istituzioni musicali. Nel 2002 ha ottenuto il Premio [...]
Dopo i primi studi di clarinetto con il padre e con F. Viscuglia, ha studiato composizione alla Harvard University con L. Kirchner ed El Niño (a Nativity oratorio), per la regia di P. Sellars (2000); la collaborazione con Sellars ha portato alla ...
Leggi Tutto
Arte
Corrente artistica sviluppatasi tra il 1960 e il 1970 negli Stati Uniti d’America. Definita minimal art, ma anche strutture primarie, ABC art, antiform, cool art, topological art, è caratterizzata [...] G. Grosvenor, S. LeWitt, R. Bladen, P. King, J. MacCracken, R. Serra, F. Stella.
Letteratura
Tendenza letteraria (in particolare della ) della teoria generativo-trasformazionale, in cui A.N. Chomsky propone di riportare la massima attenzione sulla ...
Leggi Tutto
La parte di uno scritto e, più spesso, di un’opera scenica, narrativa, o di un film, in cui sono introdotti a parlare due o più personaggi.
Letteratura
Prescindendo dalle opere sceniche, dove è nel suo [...] i dialoghi di Pontano, gli Asolani di P. Bembo, L’arte della guerra di N. Machiavelli, i Colloquia di Erasmo, il . La fortuna del genere prosegue nel 18° sec. in Italia (F. Galiani) e fuori, specie in Francia (Fénelon, Fontenelle, Montesquieu, ...
Leggi Tutto
Zoologia
Formazione di varia configurazione, situata in genere sulla superficie dorsale della testa dei Mammiferi Ungulati: di origine sia tegumentale e cheratinizzata, sia tegumentale e ossea insieme, [...] prediletto dai compositori romantici, appartengono composizioni di F.J. Haydn, W.A. Mozart, L P. Hindemith. Fra i maggiori virtuosi di c.: A.H. Brain (1893-1955), D. Ceccarossi (1910-1997), G. Scifert (n. 1931), B.E. Tuckwell (n. 1931), H. Baumann (n ...
Leggi Tutto
Cantautore italiano (n. Roma 1951); si è affermato con il disco Questo piccolo grande amore (1972), il cui brano eponimo si è rivelato uno dei successi più ampi e duraturi nella canzone d'autore italiana. [...] le canzoni della colonna sonora di Fratello sole e sorella luna, di F. Zeffirelli. Negli anni seguenti, oltre a nuovi album (E tu…, e complessi di diversa estrazione, da M. Caballé a P. Gabriel, dalla London symphony orchestra a Vangelis. Se le ...
Leggi Tutto
Soprano statunitense naturalizzata svedese (n. Stephens, Arkansas, 1948). Interprete dal repertorio concertistico molto esteso, dotata di una voce dal timbro cristallino, si è esercitata con successo anche [...] music di New York (dove ha studiato, tra gli altri, con M. Callas), ha debuttato nel 1974 nell'Ormindo di P. F. Cavalli a San Francisco. Spesso interprete di autori contemporanei, ha conseguito il dottorato in musica presso l'Università del Nebraska ...
Leggi Tutto
Compositore italiano (n. Albano Laziale, Roma, 1953). Negli anni Settanta allievo di K. Stockhausen e M. Kagel e di J.-P. Drouet e G. Sylvestre. Nel 1974 ha partecipato alla fondazione del Gruppo di ricerca [...] componente teatrale scaturisce da libere associazioni con capolavori cinematografici e letterari: dal cinema di P.P. Pasolini per Teorema (1992) a quello di F. Fellini per Prova d'orchestra (1995). Ha composto anche musica elettronica; ha collaborato ...
Leggi Tutto
n-word (N-Word, N-word) s, f, inv. Eufemismo sostitutivo dell’ingl. nigger e, in ogni altra lingua, del termine corrispondente (in it. negro). ◆ Nell'America del primo presidente nero c'è voluto un editore di Montgomery, Alabama, la città in...
patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...