MAGINI, Giovanni Antonio
Ugo Baldini
Nacque a Padova il 14 giugno 1555. Della famiglia, non agiata, sono noti solo i nomi del padre, Pasquale, e di un fratello, Sebastiano. In una lettera a G. Galilei [...] 19 dic. 1610 (in Ed. naz. delle opere di G. Galilei, X, p. 492) M. Hasdale affermava che il M. aveva studiato medicina a Padova, ma il suo nome non compare nella matricola dell'ateneo (che però ha lacune intorno al 1580). Di certo si laureò in arti a ...
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FANO, Guido Alberto
Nicola Balata
Nacque a Padova il 18 maggio 1875 da Vitale e da Anna Forlì.
Ancora studente presso il ginnasio liceo "Tito Livio" di Padova, s'iscrisse al R. Istituto musicale della [...] (s.l. e d.); Corale variato (s.l. e d.).
Musica per organo: tre composizioni per organo: Preludio, Intermezzo, Fantasia, Padova 1959; Sonata per l'elevazione, in Hora mistica, Raccolta di 25 composizioni per organo ad harmonium, a cura di M. Trevisol ...
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DANIELETTI, Pietro Antonio
Giovanna Baldissin Molli
Figlio di Pietro e di una Maddalena, nacque a Padova nella parrocchia di S. Lorenzo il 29apr. 1712 (Toldo, 1960).
Un Pietro Danieletti, forse il padre [...] . Il 23 giugno 1778 e il 20 apr. 1779 fu pagato per le statue del giardino di palazzo Frigimelica, ora Montesi, a Padova, che furono ultimate, dopo la sua morte, da Antonio Verona (Bresciani Alvarez, 1977).
Secondo Neumayr (1807, II, p. 388) fu anche ...
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BARTOLOMEO da Valdezocco
Alfredo Cioni
Introduttore della stampa in Padova, assieme al prutenico Martino "de septem arboribus" (nato probabilmente nella Slesia a Siebeneichen, possessione prussiana). [...] ", come si trova in una carta padovana del 1537. B. nacque nel 1446 da un Alvise, dottore di leggi, che aveva in Padova posizione cospicua, giacché nel 1457 lo si trova "massaro dell'Arca di s. Antonio", carica di gran conto a quei tempi. Alvise ...
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CORTUSI, Guglielmo
J. Kenneth Hyde
Nacque probabilmente intorno al 1285 a Padova, da Bonzanello, dato che compare per la prima volta il 27 febbr. 1305 come testimone a un testamento.
La famiglia Cortusi, [...] verso il 1297 era senz'altro un suo parente. Dalle matricole del Collegio risulta che il C. svolse i soliti uffici giudiziali a Padova fino al 1356 e fu gastaldione del Collegio non meno di sei volte tra il 1321 e il 1353. In confronto a questa ...
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SEMITECOLO, Nicolò (
Fabrizio Biferali
Nicoletto). – Attivo a Venezia e a Padova nel terzo quarto del Trecento, Semitecolo figura in un atto notarile redatto a Venezia il 7 marzo 1353 in cui sono citati [...] 1964, pp. 120 s.; G. Gamulin, Una proposta per il S., in Commentari, XXI (1970), pp. 198-200; Da Giotto a Mantegna (catal., Padova), a cura di L. Grossato, Milano 1974, schede 36-41, pp. 126-133; A. Calore, La casa trecentesca dei S. in via Altinate ...
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FORLIN, Corrado
Diego Arich
Nacque a Monselice (Padova) il 1° maggio 1912 da Giovanni Ferdinando, scalpellino, e da Margherita Masiero. Praticò inizialmente il mestiere del padre e frequentò poi una [...] . Toni, Futuristi nelle Marche, Roma 1982, pp. 77 s., 85, 91; Futurismo veneto (catal.), a cura di C. Rebeschini - M. Scudiero, Padova 1990, pp. 55-58, 65, 138-145, 277, 287, 311; Futuristi in Polesine (catal.), a cura di D. Barillari - E. Godoli - C ...
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DALL'OGLIO, Domenico
Dario Ascarelli
Nacque a Padova probabilmente intorno ai primissimi anni del secolo XVIII.
"… Benchè nel suo fisico debole malaticcio avesse tarda l'educazione, nulla meno rinvigoritosi [...] , III, 1764-1815, p. 315 "a. [= lettera di richiamo] 1795, XI, 5").
Fonti e Bibl.: N. Pietrucci, Biogr. degli artisti pad., Padova 1858, pp. 93 ss.; Mémoires de l'imperatrice Cathérine II écrits par elle-même, London 1859, p. 93; K. Nef, Die Collegia ...
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CAMPAGNOLO, Umberto
Vincenzo Cappelletti
Nato a Este (Padova) il 25 marzo 1904, da Matteo e da Elvira Vascon, in una famiglia con tradizioni intellettuali e artistiche, conseguì il diploma in ragioneria [...] i buoni uffici di C. Marchesi, allora rettore, ottenne l'incarico di storia delle dottrine politiche all'università di Padova, incarico che avrebbe conservato fino al pensionamento, nel 1974, ma passando nel 1963 a filosofia della politica. Dal 1950 ...
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NIEVO, Ippolito
Emilio Russo
NIEVO, Ippolito. – Nacque a Padova il 30 novembre 1831, da Antonio e da Adele Marin.
Il padre (n. 1801), di famiglia mantovana, aveva intrapreso da pochi mesi la carriera [...] città nella quale trascorse lunghi periodi, con i soliti intervalli a Mantova e in Friuli, fino al 1855. Nell’ambiente padovano e nei contatti che vi maturarono affondano le radici le prime prove poetiche, mentre si consumarono in questi mesi diverse ...
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padovano
agg. e s. m. – 1. agg. a. Di Pàdova, città del Veneto: il dialetto p. (o, come s. m., il padovano), il dialetto veneto parlato a Padova. b. Razza p., razza italiana di polli, con abbondante ciuffo sul capo, mantello argentato, dorato,...
patavino
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Patavinus, der. di Patavium «Padova»], letter. – Sinon. di padovano, spec. in denominazioni e in contesti di tono aulico: l’università p.; Memorie p.; i monumenti p.; Accademia p. di scienze, letteratura...