EBOLI, Tommaso di (Tommaso da Capua, Thomas Capuanus)
Hans Martin Schaller
Nel febbraio 1215 è ricordato come arcivescovo eletto di Napoli. Dato che secondo il diritto canonico l'età minima necessaria [...] Suo padre era un "dominus Ebolus", mentre nulla si sa della madre.
Nella bibliografia più antica egli è indicato come membro della e nel Regno d'Italia stringeva il territorio dello Stato dellaChiesa in una morsa pericolosa. Nel suo regno ereditario ...
Leggi Tutto
CORNER, Elena Lucrezia
Renzo Derosas
Nacque a Venezia il 5 giugno 1646, da Giovan Battista di Girolamo e da Zanetta di Angelo Boni. Fu la quinta di sette figli, assieme a Francesco, Caterina, una femmina [...] anni, il 26 luglio 1684. Venne sepolta nella chiesa di S. Giustina, a Padova.
Pare che , 16 giugno 1678, 7 febbr. 1679); Ibid., b. 490: la lettera del padredella C. contro la laurea della Patin, 27 febbr. 1679; Padova, Bibl. del Museo civ., B. p. 125 ...
Leggi Tutto
GONZAGA, Francesco
Isabella Lazzarini
Secondogenito di Ludovico III, secondo marchese di Mantova, e di Barbara di Hohenzollern, nacque a Mantova il 15 marzo 1444. Destinato sin dalla nascita alla carriera [...] nuovi rispetto al passato. Il G. era dunque un principe dellaChiesa, ma era anche membro di una dinastia principesca radicata in uno a ciò sin dai primi anni dagli ammaestramenti del padre, che non nutriva grande fiducia nella vocazione del ...
Leggi Tutto
CATTANEO, Carlo Ambrogio
Gino Benzoni
Nato a Milano il 7 dic. 1645, novizio della Compagnia di Gesù il 1º nov. 1661, all'interno di questa si svolge, per lo più a Milano, il resto della sua esistenza. [...] nel 1719, 1867, 1868, 1881, 1903; e ad essa ricorse il padre C. Locatelli per una silloge di Fiori di narrazioni e descrizioni… (Milano riti controversi" e vi si definisce "traditore dellaChiesa e della... religione" chi, auspicando "un decreto" ...
Leggi Tutto
LANFRANCO da Pavia, santo
H. E. J. Cowdrey
Nacque a Pavia, probabilmente intorno al 1010. Gervasio di Canterbury fa menzione dei genitori Eribaldo e Roza. Il padre, cittadino di rilievo, attivo nella [...] a L. come arcivescovo di Canterbury, e altre figure dellaChiesa anglo-normanna come Ernulf e Gundulf, che furono entrambi cioè padri. Nei limiti in cui gli fu possibile quando era a Canterbury, L. condivise perciò la vita dei monaci della cattedrale ...
Leggi Tutto
CHIGI, Flavio
Enrico Stumpo
Nacque a Siena l'11 maggio 1631 da Mario di Fabio, del ramo di Mariano della grande famiglia senese, e da Berenice della Ciaia.
Le fortune della famiglia non potevano certo [...] pontefice gli tolse l'ufficio di bibliotecario dellaChiesa, onde affidarlo a un chierico di grado duca di Créquy e a Luigi XIV; Vat. lat. 14.136, passim, lettere del C. al padre Mario; Vat. lat. 13.409, f. 73, nomina del C. a legato a latere presso ...
Leggi Tutto
PANIGAROLA, Girolamo
Vincenzo Lavenia
PANIGAROLA, Girolamo (in religione Francesco). – Nacque il 6 gennaio 1548 a Milano dai nobili Gabriele ed Eleonora Casati.
Ultimo di quattro fratelli, fu battezzato [...] testi poetici in latino e in volgare. Alla morte del padre volle farsi frate minore e il 15 marzo 1567 vestì l storica italiana, X (1893), pp. 217, 247; G. Bosio, Storia dellaChiesa d’Asti, Asti 1894, pp. 492 s.; L. Wadding, Scriptores Ordinis ...
Leggi Tutto
BUONMATTEI (Buonmattei), Benedetto
Ilio Calabresi
Nacque a Firenze verso la metà di luglio del 1581 da Vincenzo di Benedetto, non ricco discendente di un'antica famiglia cittadina (già detta del Rosso, [...] una certa attitudine agli studi umanistici quando l'uccisione del padre (1591) lo costrinse a imparare l'abbaco e ad perfino geometria. Durante questo soggiorno a Padova fu nominato parroco dellachiesa di S. Maria di Sala nel capitanato di Padova ma ...
Leggi Tutto
CORSINI, Andrea
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Roma l'11 giugno 1735 quintogenito dei sette figli del principe Filippo (1706-1767) e di Ottavia Strozzi, figlia del principe Lorenzo, in quella nobile famiglia [...] trattamento carcerario di rigorosa segregazione nei riguardi del padre L. Ricci e dei suoi compagni di all'autorità del papa: egli giudicò che, per mantenere l'unità dellaChiesa, "il Papa non può approvare le mutazioni fatte nei soliti giuramenti" ...
Leggi Tutto
FASOLO (Faseolo, Faseoli), Angelo
Paolo Cherubini
Nacque a Chioggia (Venezia) nel 1426 da Giovanni, notaio e procuratore della cattedrale di Chioggia, città di cui la famiglia era originaria. Non si [...] chiamandolo "padre", notizia questa che non pare trovare conferma nell'epistolario dell'Ammannati. Da ; XLIV, p. 311; LXXIV, p. 283; XCIX, p. 226; G. Forcella, Iscrizioni dellechiese ... di Roma, Roma 1869-80, IV, p. 346; J. W. Bradley, A Dictionary ...
Leggi Tutto
padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...