FANZAGO (Fonsaga, Fansago, Foriseca), Cosimo (Cosmo)
Aurora Spinosa
Nacque a Clusone, vicino Bergamo, nel 1591 da Ascenzio e Lucia Bonicelli, come attesta il suo atto di battesimo del 13 ottobre di [...] sepolto il 13 febbraio nella chiesa di S. Maria d'Ognibene.
Il Baldinucci (VI, p. 362) ricorda che il F. fu "allievo del padre Pietro Prasavedi [sic!], giesuita sanese", cioè del soprintendente alle fabbriche della "provincia napoletana" fino al 1623 ...
Leggi Tutto
DOSI, Giovanni Antonio (Giovan Antonio, Giovannantonio), detto Dosio
Cristina Acidini Luchinat
Figlio di Giovanni Battista, nacque a San Gimìgnano (prov. Siena) presumibilmente nel 1533. Lo scrittore [...] luglio 1609).
Nel 1548, dopo la morte del padre, si trasferi a Roma per lavorare come apprendista Gabburri, Vite di pittori... [1720 c.], IV, c. 1170; G. Richa, Notizie istor. dellechiese fiorentine, Firenze 1754-62, I, p. 117; III, p. 70; IV, pp. 58 ...
Leggi Tutto
FALCONETTO (Falconeto), Giovanni Maria
Enrico Maria Guzzo
Figlio del pittore Iacopo (I), nacque a Verona nel 1468 c.: è il più famoso rappresentante di una vera e propria dinastia di artisti (cfr. la [...] (in particolare 1909) e del Brenzoni (1953-1954).
Il F. è segnalato col padre nelle anagrafi del 1472, 1481 e 1491. A Verona visse quasi sempre alla Beverara, cioè nei pressi dellachiesa di S. Zeno da cui derivò il soprannome di "Rosso di S. Zeno ...
Leggi Tutto
BRANDEBURGO
H. Trost
(ted. Brandenburg; Brennaburg, Brandanburg, Brennanburg nei docc. medievali)
Città della Germania nordorientale, situata sul fiume Havel. Insediamento di origine altomedievale, [...] del futuro imperatore Ottone II), che nel 954 il padre investì della carica di arcivescovo di Magonza. Dopo che nel 940 in absidi a ferro di cavallo appena accennate; la parte orientale dellachiesa e la prima campata da E sono coperte da volte a ...
Leggi Tutto
TOMMASO d'Aquino, Santo
E. Simi Varanelli
Filosofo e teologo, nato a Roccasecca (prov. Frosinone) intorno al 1224-1225 dalla famiglia dei conti di Aquino e morto nel 1274.
T. entrò come oblato nel monastero [...] pronta a dedicarsi con sacrificio alla sua perfezione, poiché l'ama come padre il figlio, tanto che se potesse le comunicherebbe la vita (In de' Menabuoi (v.) nella cappella Cortellieri dellachiesa degli Eremitani a Padova raffigura intorno al 1370 ...
Leggi Tutto
COSMATI
E. Bassan
Denominazione convenzionale con la quale si indicano gli artefici romani impegnati, nei secc. 12° e 13°, in lavori in marmo di prevalente carattere scultoreo-decorativo e architettonico, [...] / Vassallectus i(n) arte / [...]", autore, insieme al padre, del chiostro lateranense, terminato non molto oltre il 1230). autonomamente realizzate, come la cattedra e il portale (1205) dellachiesa di S. Saba a Roma, il lato meridionale del chiostro ...
Leggi Tutto
MADERNO, Carlo
Maria Cristina Loi
Figlio di Paolo e di Caterina Fontana, sorella dell'architetto Domenico Fontana, nacque intorno al 1556, data accettata quasi unanimemente dalla critica e già indicata [...] Pompeo, Alessandro, Girolamo, Santino e della sorella Marta, fu affidato dal padre allo zio materno perché lo facesse del pronao, nel palazzo del Monte di pietà, nella progettazione dellachiesa di S. Ignazio e a palazzo Barberini.
Sebbene non sia ...
Leggi Tutto
MALVASIA, Carlo Cesare
Maria Elena Massimi
Nacque a Bologna nel 1616, dal conte Anton Galeazzo (1577-1669) e dalla moglie legittima Caterina Lucchini, "femmina di bassa condizione" (Fantuzzi, pp. 149 [...] -46; il libretto era dedicato a D. Papebroch e ai padri bollandisti di Anversa, con i quali il M. era entrato in nell'arca di famiglia dellachiesa agostiniana di S. Giacomo Maggiore.
Il M. incarnò il tipo dell'intellettuale eclettico seicentesco, ...
Leggi Tutto
TINO di Camaino
F. Aceto
Scultore e architetto, nato a Siena intorno al 1280 e morto a Napoli nel 1336 (Schulz, 1860, IV, nr. CDXIII; Minieri Riccio, 1883a, p. 205).
È verosimile che si sia formato [...] risulti impegnato per alcuni mesi con il padre e con altri maestri senesi nella fabbrica del duomo (Milanesi, 1854-1856, I, pp. 181, 185). È in questi anni tuttavia che si colloca l'esecuzione dell'arca di s. Bartolo nella chiesa di S. Agostino a San ...
Leggi Tutto
LOMI (Gentileschi), Orazio
Luca Bortolotti
Nacque a Pisa, qualche giorno prima del 9 luglio 1563 (quando fu battezzato nella chiesa di S. Biagio alle Catene), figlio dell'orafo fiorentino Giovan Battista [...] residente in "Platea Ss. Trinità" (ora piazza di Spagna) e parrocchiano dellachiesa di S. Lorenzo in Lucina (ibid., p. 100).
Dopo l'agosto della comunità fiorentina di Roma. Poco dopo la morte del padre venne concessa ad Agnolo la proprietà della ...
Leggi Tutto
padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...