BUFALINO, Gesualdo
Davide Ferreri
– Nacque a Comiso (Ragusa) il 15 novembre 1920 da Biagio, fabbro ferraio, e daMaria Elia, casalinga, cui dedicò poi alcune pagine sul filo della memoria (Intervista [...] del romanzo d’esordio, morì il padre Biagio mentre la madre Maria gli sopravvisse, spegnendosi centenaria nel 2000. Diceria dell’untore, in Letteratura italiana, diretta da A. Asor Rosa, Dizionario delle opere, I, Torino 1999, pp. 354 s.; F. Di ...
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L’area umbro-marchigiana, anche a causa della sua conformazione geografica, è stata interessata da vicende storiche piuttosto complesse, sebbene la geografia non le abbia assegnato confini naturali rigidamente [...] che termina per vocale ([kɛr] «caro», [ˈpɛder] «padre», [ariˈvɛta] «arrivata»), che sfuma tra Fano da Orvieto. Tra le voci più recenti, da citare i poeti perugini Luigi Monti (1875-1935) e Mariano in Cortelazzo et al. 2002, Torino, UTET, pp. 452-484. ...
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GAVA, Silvio e Antonio
Luigi Musella
Da Vittorio Veneto a Castellammare di Stabia
Silvio Gava nacque il 25 aprile 1901 a Vittorio Veneto da Giambattista e da Domenica Carlet, di modesta famiglia contadina [...] figli: Antonio, Rosario, Laura, Livia, Maria, Gianni, Roberto e Anna. Con un percorso diverso da quello del padre. Laureatosi in P. Allum, Potere e società a Napoli nel dopoguerra, Torino 1975; G. Galasso, Intervista sulla storia di Napoli, a ...
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CAROSONE, Renato
Giorgio Ruberti
Nacque a Napoli il 3 gennaio 1920, primogenito di Antonio Carusone (il cognome della famiglia variava per errori anagrafici) e Carolina Daino. Il padre, impiegato al [...] della Ricordi, Mariano Rapetti (padre di Giulio, in arte Mogol), che commissionò tre canzoni da inviare a 2016, pp. 39-59; R. De Simone, La canzone napolitana, Torino 2017, p. 405.
Per alcune informazioni biografiche ricevute un ringraziamento va a ...
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DI GIACOMO, Salvatore
Angelo Pellegrino
Nacque a Napoli da Francesco Saverio e Patrizia Buongiorno il 12 marzo 1860. Conseguita la licenza ginnasiale presso il collegio della Carità, si iscrisse nel [...] morte del padre, si trasferì a Santa Maria Capua Vetere, collaborò fra il 1886 e il 1902, è stata curata da A. Fratta e M. Piancastelli, La vita a Il teatro di S. D., in La vita e il libro, I, Torino 1910, pp. 164-73; F. Gaeta, S. D., Firenze 1911; ...
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VANVITELLI, Luigi
Tommaso Manfredi
VANVITELLI, Luigi. – Nacque a Napoli il 12 maggio 1700 dal pittore vedutista olandese Gaspar van Wittel (detto Vanvitelli) e da Anna Lorenzani, figlia del medaglista [...] Maria degli Angeli alle Terme di Diocleziano, affidatagli nel 1748 contestualmente alla carica di architetto dei padri degli zii Urbano e Petronilla). Da Caserta e da Napoli egli coordinò la rete dei una breve visita a Torino, confrontandosi per la ...
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COSTA, Giovanni (Nino)
Gianna Piantoni
Nacque a Roma il 15 ott. 1826 da Gioacchino e Maria Chiappi.
Il padre, originario di Santa Margherita Ligure, si era trasferito a Roma in giovane età. Qui, dopo [...] (Quel che vidi..., 1927, p. 121).
Sono da datarsi agli anni fra il 1850 e il 1855 gli capo a Mariano Fortuny e His life, worksand times, London 190,4; F. Sapori, G. C., Torino 1918; M. Marangoni, Impressioni sulla primaBiennale romana: G. C. e G. ...
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MICHETTI, Francesco Paolo. –
Michele Di Monte
Nasce il 4 ott. del 1851 a Tocco da Casauria (oggi in provincia di Pescara) da Crispino, direttore della banda musicale del paese, nonché compositore dilettante, [...] La prematura scomparsa del padre e le conseguenti difficoltà conosce Mariano Fortuny, si divise in due opposti schieramenti. Se da un lato si accusava il M. di e Bibl.: C. Boito, Scultura e pittura d’oggi, Torino 1877, pp. 388-394; R. De Zerbi, L’ ...
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SRAFFA, Piero. –
Giancarlo De Vivo
Nerio Naldi
Nacque a Torino il 5 agosto 1898, unico figlio di Angiolo Gabriele (detto Angelo; v. la voce in questo Dizionario) e di Arduina Tivoli (detta Irma; 1873-1949), [...] aiuto al marito e al figlio.
A causa degli impegni accademici del padre, Piero iniziò molto delicate, Sraffa trattenne le copie ricevute da Schucht, che avrebbe dato al PCI solo . S., a cura di G. De Vivo, Torino-Milano 2014; E. Lattanzi - N. Naldi, ...
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GADDI, Agnolo
Ada Labriola
Figlio di Taddeo e nipote di Gaddo, fu attivo come pittore a Firenze e a Prato tra l'ottavo e l'ultimo decennio del Trecento. Il G. risulta documentato per la prima volta [...] e Lorenzo, proveniente da S. Maria Novella e datato 1375 dello stesso complesso, il Dio Padre con l'Annunciazione già nella Vasari, Le vite… (1550), a cura di L. Bellosi - A. Rossi, Torino 1986, pp. 175-177; (1568), a cura di G. Milanesi, I, ...
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teolib
(teo-lib), s. m. e f. inv. Chi si distingue per concezioni o atteggiamenti caratterizzati da un conservatorismo politico e religioso di impronta liberale. ◆ Chi sono i «teo-lib»? La definizione l’ha inventata di sana pianta uno degli...