BURRINI, Giovanni Antonio
Dwight C. Miller
Pittore nato a Bologna il 25 aprile del 1656, da genitori di modeste condizioni (Zanotti in una nota alla vita del B. scriveva che il padre "vendeva la trippa [...] stata descritta dallo Zanotti che lo definisce "il nostro Cortona o il nostro Giordani" [Luca Giordano], in riferimento all' a causa della troppo stretta sorveglianza cui era sottoposta dal padre, il quale non doveva più riprendersi da un tale colpo ...
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CAPRIN, Giulio
Francesco Del Beccaro
Nacque a Trieste il 22 marzo 1880 da Enrico, impiegato, e da Emilia Maffei. Emigrata la famiglia in Toscana, e rimasto poco dopo orfano del padre e in precarie condizioni [...] .
Fonti e Bibl.: G. Saviotti, Storie e moralità di G. C., in La Fiera letter., agosto 1928; C. Pellizzi, Le lettere ital. del nostro sec., Milano 1929; A. Bocelli, G. C., in Nuova Antol., 1º dic. 1933 pp. 469 ss.; G. Piovene, in Il Corr. della Sera ...
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CODEMO, Luigia
Anita Zagaria
Nacque a Treviso il 5 sett. 1828 da Michelangelo e Cornelia Sale ved. Mocenigo. Si dimostrò subito una bambina di spiccata intelligenza e di ferrea memoria; l'ambiente familiare [...] . Vissuta in un periodo "avventuroso" per la storia del nostro paese, attenta alle voci più significative d'Italia e d' dai familiari dissoluti e corrotti, Lanfranco, Roberto e il padre di lui, esponenti di una società eterogenea e deteriore, già ...
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AZARIO, Pietro
Anna Maria Nada Patrone
Nacque in Novara nel 1312 da Giacomo e da Donina degli Alzalendina. La sua famiglia era oriunda dal contado di Camodegia (ora Castellazzo di Mandello) e notevole [...] al traffico del denaro, all'arte notarile. Della famiglia, del padre, dei suoi giovani anni nulla purtroppo l'A. dice nell pp. 20 s.).
Nulla noi sappiamo degli studi giuridici del nostro scrittore compiuti probabilmente a Novara o a Milano, non certo ...
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BONZANIGO, Giuseppe Maria
Rosaria Amerio Tardito
Figlio di Giorgio Patrizio (attivo in Asti come intagliatore in legno e costruttore d'organi) e di Giovanna Margherita Burzio, nacque ad Asti il 6 sett. [...] Il 3 apr. 1787 Vittorio Amedeo III lo nomina "nostro scultore in legno..., coll'annuo stipendio di lire duecento" Anna Felice Ghidella, che invece era la prima moglie di suo padre.
Il necrologio, apparve sulla Gazzetta piemontese del 23 dic. 1820 ...
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POMA, Carlo
Costanza Bertolotti
POMA, Carlo. – Nacque il 7 dicembre 1823 a Mantova da Leopoldo, giurista e consigliere del Regio tribunale di prima istanza, e da Anna Filippini, appartenente a una ricca [...]
Gli furono fratelli: Angelo, nato da un primo matrimonio del padre, Luigi, Alessandro, Giusto, Carolina, Teresa. Appassionato era l’ «alla libertà, alla uguaglianza e quindi all’indipendenza del nostro paese» (Martini, 1952, p. 279). Le precisazioni ...
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CIALENTE, Renato
Roberta Ascarelli
Nacque a Treviglio (Bergamo) il 2 febbr. 1897da Alfredo, ufficiale di fanteria, e da Elsa Wieselberger. Iniziò a recitare quindicenne nel teatro del collegio Baragiola, [...] Avaro di Molière. Visto il lusinghiero successo, il padre decise di sottoporlo al giudizio di Ermete Zacconi: mio tempo, Osimo 1935, pp. 79-84; E. F. Palmieri, Teatro ital. del nostro tempo, Bologna 1939, p. 252; M. Intaglietta, R. C., in Il Dramma, ...
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ASCHIERI, Pietro
Manfredo Tafuri
Nacque a Roma il 26 marzo 1889, da Emilio, scultore, e da Emma Crispi. Studiò disegno sotto la guida del padre; si laureò a Roma in ingegneria civile nel 1913, dopo [...] dimensione operativa che caratterizzava il movimento moderno internazionale; le condizioni politiche, economiche e sociali del nostro paese resero assai spesso sterili i tentativi innovatori che si presentavano talora con caratteristiche ambigue ...
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Nacque a Torino il 14 sett. 1893 da Ottavio e da Rosina Dodero.
Di carattere intrepido e vivace seppure minuta, delicata, sensibile, era portata per inclinazione agli studi classici, ma fu costretta dai [...] anni) andò a vivere per conto suo, e il padre si trasferì ad Alessandria.
Sono questi anni di intense letture il 9 ott. 1968.
Fonti e Bibl.: P. C. Leonetti. Una donna del nostro tempo, a cura di C. Pillon, Firenze 1969; P. Spriano, Storia del Partito ...
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CAPPELLI, Licinio
Elena Venturi Nenzioni
Nacque a Rocca San Casciano (Forlì) il 21 dic. 1864 da Federico, acceso mazziniano e patriota, e da Letizia Raggi. Il padre, proprietario di una piccola tipografia, [...] a lavorare nella tipografia paterna nel novembre 1878.
Alla morte del padre, il 12 luglio 1880, il C., sedicenne, si trovò a la memorialistica. La collana "Testimoni per la storia del nostro tempo" offrì dati e testimonianze su personaggi e vicende ...
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padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
nostro
nòstro agg. poss. [lat. nŏster -stra -strum, der. di nos «noi»]. – È il possessivo che si riferisce al soggetto di 1a pers. plur. noi, così come vostro si riferisce al soggetto voi. Le relazioni e i sign. espressi da nostro e i suoi...