Andersen, Hans Christian
Maria Saitta
Un nuovo modo di scrivere novelle
Il danese Hans Christian Andersen fu uno dei grandi autori di fiabe dell'Ottocento, un periodo di intensa ripresa, in tutta Europa, [...] fiammiferaia), ma anche la fortuna di aver avuto un padre lettore vorace e fantasioso (I fiori della piccola Ida). - disse egli - Questo è uno degli scellini del nostro Paese, un buon scellino della nostra Patria, e gli hanno fatto un foro, e lo ...
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Dumas, Alexandre
Anna Maria Scaiola
Il piacere di leggere
Popolarissimo romanziere dell'Ottocento francese, Alexandre Dumas ha affermato di aver scritto le sue opere con l'unico scopo di "divertire [...] , disse d'Artagnan, tutti per uno, uno per tutti. È il nostro motto, non è vero?" ‒ impegna a un patto di solidarietà tre al giovane, semplice ma pronto a imparare, e, come tra un padre e un figlio, tra i due si stabiliscono rispetto, simpatia, ...
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ESTE, Obizzo d'
Trevor Dean
Primo marchese di questo nome nella storia della famiglia nacque all'inizio del sec. XII, da Folco (I) figlio di Alberto Azzo (II), discendente della potente famiglia degli [...] sposato due volte. Non conosciamo, per il silenzio delle fonti in nostro possesso, né il nome né il casato della prima moglie. Rimasto vedovo , Azzo (V), che gli premorì e che, pare, fu il padre di quell'Azzo (VI) il quale, alla scomparsa dell'E., ne ...
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complessi
Francesca Martini
Comportamenti e fantasie di origine inconscia
Il termine complesso è stato introdotto dagli psicoanalisti Sigmund Freud e Carl Gustav Jung. Al giorno d'oggi la parola è diventata [...] , nel corso di una lite, lo uccide: quell'uomo era suo padre. Poi giunge a Tebe dove risolve gli enigmi della Sfinge e viene giardini di Kensington.
È sempre più comune ai giorni nostri trovare uomini già maturi che si sentono eterni fanciulli, ...
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BERTRANDI, Giovanni Ambrogio
Domenico Celestino
Nato a Torino il 17 ott. 1723 da Giuseppe, chirurgo flebotomo, frequentò le lezioni di fisica sperimentale che il padre Garo dei utinimi svolgeva all'università [...] , 831 s., 846, 915; A. Corradi, Della chirurgia in Italia…, Bologna 1871, p. XIX s., ad Indicem; C.Calcaterra, Il nostro immin. Risorg.,Torino 1935, pp. 348-353; A M. Dogliotti, Eminenti figure della Scuola chirur-piemon., in Minerva chirurgica, III ...
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BARONI, Eugenio
Claudia Refice
Nacque a Taranto da genitori lombardi il 27 marzo 1888 e si trasferì giovinetto a Genova, dove il padre era professore all'Istituto nautico. Abbandonò gli studi di ingegneria [...] del promontorio di Portofino, che tradisce reminiscenze della retorica funeraria propria ad Adolfo Wildt: l'ispirazione al nostro Rinascimento non è diretta bensì mediata attraverso le imitazioni che produsse l'ultimo Ottocento italiano.
Sempre a ...
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Nacque a Perugia il 21 ag. 1841 da Gratiliano, di famiglia originaria di Recanati. Fu indirizzata e guidata personalmente dal padre a severi studi classici e letterari: sin da giovanetta conosceva con [...] 1854 la sua famiglia dovette abbandonare Perugia (il padre, sembra, si era compromesso politicamente), trasferendosi prima a , Foligno 1922, pp. 456-467; C. Pellizzi, Le lettere ital. del nostro secolo, Milano 1929, pp. 71 s., 440; E. Michel, in Diz ...
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Paola Emilia Cicerone
Marcia Barbosa
Vi spiego i segreti dell’acqua
Una fisica brasiliana con un debole per le danze popolari si impegna a diffondere l’amore per la fisica e a sostenere la presenza delle [...] e affascinante: l’acqua e le sue complessità.
«Metà del nostro corpo è fatto di acqua, e la superficie terrestre ne è i genitori: la madre sognava che diventasse un medico, il padre l’immaginava ingegnere. «Quando ho deciso di studiare fisica mi ...
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ANTONELLI, Luigi
Giuseppe Natale
Nacque a Castilenti (frazione del comune di Atri in prov. di Teramo) il 22 genn. 1882. Sin da giovane partecipò appassionatamente al generale movimento di sprovincializzazione [...] si può dire segni l'inizio a tutto quel periodo della storia dei nostro teatro di prosa, del gruppo che fu detto degli "innovatori" (oltre uomo che incontrò sé stesso, un uomo anziano e uno giovane (padre e figlio) e, tra loro, la stessa donna; ma in ...
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Puškin, Aleksandr Sergeevič
Guido Carpi
La grande anima russa
Poeta di statura universale, capace di capire e di narrare tutto ciò che è umano, Aleksandr S. Puškin è considerato il padre della letteratura [...] poesia al teatro, dalla novella al romanzo storico
L’eroe romantico
Definito «unico fenomeno russo» da Gogol´ e «il nostro tutto» dai giovani romantici che crebbero sotto la sua influenza, Aleksandr S. Puškin è l’erede di molte tradizioni diverse ...
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padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
nostro
nòstro agg. poss. [lat. nŏster -stra -strum, der. di nos «noi»]. – È il possessivo che si riferisce al soggetto di 1a pers. plur. noi, così come vostro si riferisce al soggetto voi. Le relazioni e i sign. espressi da nostro e i suoi...