Champollion, Jean-François
Sergio Pernigotti
Lo studioso che decifrò i geroglifici
Nel 1822 lo studioso francese Champollion riuscì a decifrare la scrittura geroglifica degli antichi Egizi, che da secoli [...] era il secondo di due fratelli di un'umile famiglia: il padre era una specie di venditore ambulante di libri e la madre era che si poteva leggere un po' come noi possiamo leggere il nostro alfabeto. Egli giunse a questa conclusione nel 1822. Un aiuto ...
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Oberon, Merle
Francesco Costa
Nome d'arte di Estelle Merle Thompson, attrice cinematografica inglese, naturalizzata statunitense, nata a Bombay (od. Mumbai) il 19 febbraio 1911 e morta a Malibu (California) [...] ; La voce nella tempesta) diretto da William Wyler.
Orfana di padre dall'età di tre anni, dopo studi irregolari in India si dopo averlo tradito in This love of ours (1945; Questo nostro amore) di William Dieterle, e la segretaria di un importante ...
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Cobb, Lee J.
Guglielmo Siniscalchi
Nome d'arte di Leo Jacoby, attore cinematografico statunitense, di origine ebraica, nato a New York l'8 dicembre 1911 e morto a Woodland Hills (California) l'11 febbraio [...] nomination all'Oscar, di Fëdor Karamazov, il dispotico padre assassinato dal figliastro, in The brothers Karamazov (Karamazov comici in commedie, tra queste Our man Flint (1966; Il nostro agente Flint) di Daniel Mann e il suo sequel In like Flint ...
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Uomo politico e scrittore (Pesaro 1799 - Roma 1885). Partecipò ai moti del 1831 in Emilia; arrestato dagli Austriaci, fuggì poi a Parigi. Fu deputato dell'Assemblea Costituente a Roma (1849), schierandosi [...] , con G. Capponi. Tornato a Pesaro alla morte del padre (1828), contribuì a preparare la rivoluzione del 1831, durante fu tra gli iniziatori del movimento moderato con l'opuscolo Nostro parere intorno alle cose italiane (1839). Nel 1847 poté ...
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Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...] seconda e la terza, l’irreligione; la quarta, l’oltraggio al padre; la quinta, la pietà e il timor di Dio25. Michelangelo dipinse Iddio» 41 e da Vasari: «non senza gran timore della Nostra Donna che, ristrettasi nel manto, ode e vede tanta rovina»42 ...
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Il venire al mondo di un essere umano, sia con preciso riferimento all’evento fisiologico del parto, sia con significato più ampio e generico, come inizio dell’esistenza.
Antropologia
Le forme dell’organizzazione [...] essenziali sono quelli del riconoscimento del neonato da parte del padre, per cui si ricorre a ordalie ritenute atte a miliardi e 500 milioni nel 1970. Nel 2008 la popolazione del nostro pianeta ha raggiunto i 6 miliardi e 720 milioni. Secondo le ...
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Scultore ateniese (sec. 4º a. C.). Tra i massimi artisti della classicità, le sue opere vennero replicate in numerosissime copie e lodate dagli autori antichi. Enorme è stata la sua influenza in tutte [...] della grazia».
Vita e opere
Figlio di Cefisodoto, e padre di un secondo Cefisodoto e di Timarco. Plinio ne pone visto Pausania, che lo attribuisce a un P.: è incerto se si tratti del nostro P. o, come altri pensano, di un omonimo del sec. 2º a ...
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Pittore (Delft 1632 - ivi 1675). Sono molte scarse le notizie sulla sua vita, e limitato il numero delle opere sicure (meno di quaranta dipinti, e solo tre datati con certezza: S. Prassede, 1655, coll. [...] mercante d'arte (attività che nel 1655, alla morte del padre, V. proseguì), nel 1653 sposò Catharina Bolnes, di topografia. ▭ Testimonianza dell'apprezzamento dell'arte di V. nel nostro secolo è la produzione di numerosi falsi, tra cui il caso ...
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Regista e attore italiano (n. Roma 1948). Personalità poliedrica, ha lavorato nel teatro, nel cinema e per la televisione. È stato tra i fondatori della Compagnia della Rancia, con la quale ha messo in [...] come miglior attore esordiente per la sua interpretazione in Padre padrone (1977) dei fratelli Taviani. È stato tra vitalità e la popolarità di un genere teatrale che nel nostro paese sembrava destinato al declino; tra i suoi spettacoli ricordiamo ...
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Educatore (Livorno 1802 - ivi 1877). Nacque da padre tedesco e da madre francese, ma nel 1860 chiese e ottenne la cittadinanza italiana. Fece lunghi viaggi come precettore dei figli del re del Württemberg [...] Napoleone, avendo agio di conoscere da vicino le più vitali innovazioni didattiche e metodiche straniere, che diffuse poi largamente nel nostro paese con gli scritti e con l'esempio. Fu tra i primi a diffondere in Italia la conoscenza di J. H ...
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padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
nostro
nòstro agg. poss. [lat. nŏster -stra -strum, der. di nos «noi»]. – È il possessivo che si riferisce al soggetto di 1a pers. plur. noi, così come vostro si riferisce al soggetto voi. Le relazioni e i sign. espressi da nostro e i suoi...