TEODORO I
Eugenio Susi
Nonostante la scarsezza di notizie relative alle sue origini, si ritiene che T., che le fonti danno come figlio di un vescovo, giunto a Roma da Gerusalemme, dove era nato, forse [...] nel laicato della città, lasciò del tutto indifferente il clero e il vescovo di Roma, i quali, in ragione del passato dell'altare della loro residenza costantinopolitana, il palazzo di Placidia), alle quali fece seguito l'arresto, e, nel caso dell' ...
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Martino I, santo
Georg Jenal
Nacque a Todi in data imprecisata.
La sua vicenda si configura come un capitolo dei complessi e travagliati rapporti teologico-politico-ecclesiastici tra Costantinopoli [...] dichiarò pronto a presentarsi nel palazzo del governo (palatium) sull I, pp. 9 ss.
G. Arnaldi, Le origini dello Stato della Chiesa, Torino 1987, pp. 61-5.
P. Corsi pp. 243-58.
E. Paoli, San Martino I: le ragioni di un "culto", ibid., pp. 259-96.
V. ...
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CHIARINI, Luigi
Fausto Parente
Nacque "nel piccolo castello di Valiano" (Notizia biogr., p. 7; ad Acquaviva, secondo il Capei, p. 134) in Val di Chiana da Antonio e da Stella Casagli il 26 apr. 1789. [...] quale il C. riteneva di aver reso compiutamente ragionedell'intrapresa e di aver altresì realmente "svelato" la che quella d'incaricarmi della ispezione dello spedale dei feriti, e di cholera, che avevamo nel palazzo del general Krasinski ove ...
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MAILLARD DE TOURNON, Carlo Tommaso
Giacomo Di Fiore
Nacque a Torino il 21 dic. 1668, secondogenito del marchese Vittorio Amedeo e di Cecilia Maria Truchi. Fu avviato alla carriera ecclesiastica e, dopo [...] Iacopo Fatinelli, nella cappella del palazzo di Propaganda Fide in piazza di , forse proprio per questa ragione, non riuscì mai a decollare , Roma 1933, ad ind.; A. Van den Wyngaert, Mgr. Bernardino Della Chiesa évêque de Pékin, et mgr. C.T. M. de T., ...
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PARADISO
J. Baschet
Al p. perduto delle origini (v. Adamo ed Eva), risponde, per il cristianesimo, la promessa di un p. celeste nel quale gli eletti saranno riuniti a Dio per una vita eterna.Nel latino [...] figurazione antropomorfa della divinità - e a maggior ragionedella Trinità - come in un codice del De civitate Dei della seconda metà Das Jenseits im Mittelalter, cat., Zürich 1994; E. Palazzo, Les sacramentaires de Fulda. Etude sur l'iconographie ...
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CORBO (Corbus, Corvus), Martino
Annamaria Ambrosini
La sua appartenenza alla famiglia milanese dei Corbo risulta con certezza da una fonte di qualche decennio posteriore alla sua morte; precisamente [...] modo legati alla chiesa di S. Giorgio al Palazzo. La fortuna della famiglia fu però probabilmente abbastanza rapida. Attorno servizio ai vicini. Una sentenza dell'arcivescovo Oberto nel dicembre 1147 diede però ragione ai monaci. Pochi mesi dopo ...
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STEFANO III
Eugenio Susi
Nato in Sicilia "ex patre Olibo" (Le Liber pontificalis, p. 468) presumibilmente verso il 720, S. si trasferì ancora fanciullo a Roma venendo ben presto accolto da papa Gregorio [...] quella di una definitiva legittimazione dell'elezione di S., la quale, in ragionedelle sue modalità, avrebbe forse potuto furia degli assalitori, penetrati fin dentro le sale del palazzo pontificio. Tuttavia, il giorno successivo, forse temendo per ...
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BERNARDO
Paolo Bertolini
Vescovo di Parma, secondo di questo nome, venne eletto e consacrato probabilmente intorno al 1170, come successore di Aicardo da Cornazzano, deposto dalla sua dignità perché [...] , cedeva all'arciprete Giovanni di Compagine ognidiritto e ragione sulla chiesa che si stava erigendo in quella località anche ai lavori di ampliamento e di rammodernamento dell'antico palazzo vescovile, costruito oltre un secolo prima dal vescovo ...
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MAINARDO, Agostino (Mainardi)
Simonetta Adorni Braccesi
Simona Feci
Nacque nel 1482 a Caraglio, presso Saluzzo (da cui l'appellativo "di Piemonte"), da Giovanni; non si conosce l'identità della madre, [...] Badia, maestro del Sacro palazzo, intimasse al M. di cessare la predicazione delle sue concezioni circa la , p. 7). I giudici che rappresentavano l'ortodossia zwingliana dettero ragione al M. e ordinarono a Renato di aderire a una confessione ...
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PIVIALE
A. Lauria
Sopravveste liturgica di forma semicircolare, lunga quasi sino ai piedi, aperta nella parte anteriore e corredata all'altezza del petto da un fermaglio (pectorale), spesso preziosamente [...] ragione funzionale originaria, connessa probabilmente con l'uso - nel corso delle processioni svolte al di fuori della chiesa da parte dei cantores - della A proposito del piviale di Ascoli Piceno, Notizie da Palazzo Albani 31, 1992, pp. 9-21; D. ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
palazzo
s. m. [lat. palatium, in origine «palazzo imperiale» costruito sul colle Palatino a Roma, sign. acquisito per evoluzione del toponimo Palatium (v. l’etimologia di palatino2)]. – 1. a. Edificio di grandi dimensioni, solitamente di particolare...