COCCONATO, Giovanni Matteo
Enrico Stumpo
Di antica e potente famiglia, ramo separato dei Radicati di Brozolo, nacque presso Cocconato intorno all'anno 1520 da Giovanni Battista. Entrato al servizio [...] duca si promette assai, e a ragione, perché è fedele e buon ministro aveva in Crescentino, compreso il palazzo fattovi costruire nel 1554.
Fonti e art. 981 bis, Scritture per la remissione delle piazze e dello Stato fatta dal re di Francia al duca ...
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GUIDI, Guido
Marco Bicchierai
Unico figlio maschio del conte Simone - figlio minore del conte Guido detto il Vecchio - e di sua moglie, della quale non conosciamo il nome né il casato. La nascita del [...] nel castello e nel palazzo di Poppi - formalmente ancora diviso in quote parte fra vari rami della famiglia - quando poté possibili rinforzi provenienti al campo imperiale da Arezzo.
Per questa ragione, agli inizi del 1313, sia il G. sia Guido ...
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GIOVANNI di Crescenzio
Tommaso Di Carpegna Falconieri
Figlio di Crescenzio Nomentano, il dominatore di Roma che fu fatto uccidere da Ottone III nel 998, e di una non meglio conosciuta Teodora, fu patrizio [...] precedente l'incoronazione romana di Enrico II (1014). Per questa ragione, il suo governo fu visto, per esempio da F. nella zona dell'odierno palazzo Madama, e ricorse senza dubbio alla collaborazione di parenti nel governo della città: dal ...
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GINORI LISCI, Carlo Benedetto
Fulvio Conti
Figlio primogenito del marchese Lorenzo e di donna Ottavia dei principi Strozzi, nacque a Firenze il 22 nov. 1851. Studiò materie umanistiche nel collegio [...] si svolsero a partire dal 1890 in palazzo Ginori. Amante dello sport e dell'avventura, fu abile spadaccino e partecipò sua ragione di commercio il nome Ginori.
Con questo atto la famiglia Ginori uscì definitivamente dalla proprietà della manifattura ...
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FEDERICI, Francesco
Toni Iermano
Nacque a Pietrastornina (ora in prov. di Avellino) nel 1739 dal marchese Emanuele e da Gelsomina Minucci.
Di antica origine genovese, la famiglia Federici aveva ottenuto [...] e il palazzo avito di Cetara (Salerno) furono i luoghi dove il F. visse gran parte della sua infanzia: M. d'Ayala, le ragioni di queste lente promozioni risiedevano nel fatto che "inerte era allora il corso delle militari faccende, malagevole e raro ...
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GUAIMARIO
Andrea Bedina
Princeps di Salerno, secondo di questo nome; nacque, probabilmente verso gli anni Settanta del secolo IX, dall'unione tra Guaimario (I) e Itta, figlia di Corrado, conte di Lecco [...] Salerno intorno al 943; un fatto questo che a ragione è stato valutato dall'attuale storiografia quale prova dei creare, nell'ambito della folta schiera di funzionari di palazzo, alcuni professionisti dell'amministrazione della giustizia dal titolo ...
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BADOER, Alvise (Luigi)
Angelo Ventura
Patrizio veneto, nacque da Arrigo verso il 1483 iniziò la vita pubblica esercitando le cariche di avvocato dei prigionieri e fiscale nelle Corti di palazzo, impratichendosi [...] frumento dai porti dell'impero turco, dai quali dipendeva normalmente l'approvvigionamento di Venezia: ragione non ultima che a vita privata. Fu eletto ancora nel 1553 tra i regolatori delle leggi di Palazzo, e poco dopo morì, il 7 genn. 1554.
Fonti ...
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BARBIANO di Belgioioso, Ludovico
Nicola Raponi
Secondogenito del principe Antonio e di Barbara Elisabetta d'Adda, nacque a Milano il 3 genn. 1728. Compiuti gli studi legali, intraprese la carriera militare, [...] e il Duca Alberto, se tirassero la corda e avessi ragione di esserne scontento. In questo momento non accetto dimissioni da Pollack. Il palazzo, uno degli esempi più notevoli del primo neoclassico, fu dal B. arricchito con dipinti dell'Appiani e di ...
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CAPRIOLI, Tommaso
Gino Benzoni
Primogenito di Costanzo (1553-1609), figlio del giurista Camillo, e di Taddea di Marcantonio Martinengo della Pallata, nacque a Brescia nel 1575.
Famiglia, quella del [...] C., nell'estate del 1608, è ancora a Praga per la stessa ragione; ammalatosi, vi muore, però, repentinamente il 3 agosto.
Tumulata la dell'Accademia - di cui fu il secondo principe - degli Erranti, soliti riunirsi, sino al 1634, nel suo palazzo. ...
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ERIZZO, Giusto Antonio
Giuseppe Gullino
Secondogenito di quattro maschi, nacque a Venezia il 30 ag. 1679 da Battista di Giacomo e da Giulia Belegno di Giusto Antonio del procuratore Paolo. La famiglia, [...] .284:2, costituita da 54 immobili a Venezia (oltre al palazzo dominicale) e 706 campi, con l'immancabile seguito di livelli di concentrazione patrimoniale tenacemente perseguita in nome della "ragion famigliare": questa fu infatti una casata che ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
palazzo
s. m. [lat. palatium, in origine «palazzo imperiale» costruito sul colle Palatino a Roma, sign. acquisito per evoluzione del toponimo Palatium (v. l’etimologia di palatino2)]. – 1. a. Edificio di grandi dimensioni, solitamente di particolare...