Pittore. Nacque a Volciano, sulla riva bresciana del lago di Garda, nel 1627, morì a Gargnano del Garda nel 1700. Studiò a Venezia nella fiorente scuola del padovano Girolamo Forabosco, che seguì specialmente [...] Pinacoteca diBrera, assegnatogli per antica attribuzione, e nella Vecchia che fila, la cosiddetta Lachesi di Stoccarda e datato 1651. Ed è sua in Palazzo Ducale, nella sala dello scrutinio, la Storia di Margaritino. Lavorò in Germania (a Monaco ...
Leggi Tutto
Pittore, scultore ed incisore, vivente, nato a Sagno (Canton Ticino) il 29 luglio 1876, studiò all'Accademia diBrera. Espose per la prima volta a Brera nel 1897, e da allora ha partecipato con successo [...] dipinti suoi si trovano nel museo Rath di Ginevra, nella Galleria civica di arte moderna e nell'Ospedale maggiore di Milano, nella Galleria d'Arte Moderna e in quella del Campidoglio di Roma, nel palazzo federale di Berna e in varie raccolte private ...
Leggi Tutto
Architetto, nato a Milano nel 1903. Fin dall'inizio della sua attività ha partecipato attivamente al movimento per il rinnovamento dell'architettura italiana e in collaborazione con G. Pollini, a tutte [...] ); progetto per la nuova Accademia diBrera (1937, in collaborazione, oltre di Ivrea (con Pollini, Devoti, L. Piccinato); ampliamento delle officine Olivetti, nido d'infanzia, casa popolare e quartiere per case d'impiegati a Ivrea (1941-42); palazzo ...
Leggi Tutto
Pittore (Venezia 1696 - Madrid 1770). Tra i massimi esponenti del rococò e ultimo grande protagonista della decorazione monumentale in Europa. T. lavorò in Italia e all'estero, lasciando numerose opere, [...] della sua arte vi sono gli affreschi del palazzo arcivescovile di Udine (1726-30), le tele per la di G. B. Piazzetta e F. Bencovich (Madonna del Carmelo, 1720 circa, Brera; Martirio di s. Bartolomeo, 1722, Venezia, S. Stae). Con l'esordio di ...
Leggi Tutto
Pittore e incisore (forse Isola di Carturo, Padova, 1431 - Mantova 1506). Allievo a Padova di F. Squarcione, si formò in un ambiente ricco di stimoli culturali maturando un nuovo linguaggio di ampio respiro [...] ardito del Cristo morto (1478-80, Brera). Ancora da ricordare la discussa attività di M. nel campo della scultura, testimoniata soprattutto da alcune terracotte (statue di santi e un'annunciazione nel Palazzo Ducale di Mantova), e nel campo dell ...
Leggi Tutto
Architetto e designer italiano (Milano 1918 - ivi 2002); figlio dell'artista Giannino Castiglioni, ha lavorato in costante collaborazione con il fratello Pier Giacomo (Milano 1913 - ivi 1968), instaurando [...] le lampade Arco, Taccia e Toio (1962), Parentesi (1970), Brera (1992) e Fucsia (1996) per Flos; i sanitari Aquatonda Per la progettazione architettonica si ricordano: Palazzo della Permanente (1953), la Camera di commercio, industria e agricoltura in ...
Leggi Tutto
GENTILESCHI LOMI, Orazio
Carlo Gamba
Pittore, nato a Pisa nel 1563 (o 1565), morto a Londra nel 1647 (o 1638). Si formò a Firenze sotto il proprio fratello Aurelio Lomi nella tradizione tecnica del [...] Ancona (Gesù). Dalle Marche probabilmente pervenne a Brera nel 1805 l'Estasi di S. Cecilia. Dal 1621 a Genova molto N. Tarchiani, La pitt. ital. del '600 e '700 alla mostra dipalazzo Pitti, Milano-Roma 1924; N. Pevsner, Ein Altargemälde von G. in ...
Leggi Tutto
LONDONIO, Francesco
Antonio Morassi
Pittore e incisore, nato a Milano nel 1723, morto ivi il 26 dicembre 1783. Scolaro di F. Porta per la pittura, di B. Bossi per l'acquaforte, volle dapprima dedicarsi [...] . Ricordiamo a Brera esposte cinque tele con soggetti pastorali, mentre una trentina di altri studî a Tarchiani, La pitt. ital. del '600 e '700 alla mostra dipalazzo Pitti, Milano-Roma 1924; G. Delogu, Pittori minori liguri lombardi piemontesi ...
Leggi Tutto
Pittore. Nacque a Busto Arsizio circa il 1600 e mori nel 1630 a Milano. Passato per tempo a Milano, quivi gli esempî di G.B. Crespi, del Procaccini, del Morazzone poterono molto su di lui. La sua personalità [...] a Brera, ecc di della Certosa di Garegnano. di Milano del Bianconi, del Lattuada, ecc.: Ferrario, Storia di Busto Arsizio, Busto Arsizio 1864; C. Elli, La chiesa di arte nei musei del castello sforzesco di Milano; la Sacra Famiglia di D.C., in L'Arte ...
Leggi Tutto
Pittore, nacque a Milano il 21 ottobre 1801 e morì a Bellagio il 15 settembre 1849. A Brera fu allievo di Pelagio Palagi. Nel 1830 dipinse a fresco, per la chiesa di S. Protaso in Milano, il Battesimo [...] (1849) ch'è ritenuto, per la franca disposizione delle figure e per la sobrietà del colore, il capolavoro del B. Nel palazzo reale di Torino affrescò, fra il 1842 e il 1845, l'Istituzione dell'Ordine della SS. Annunziata, e nella cappella della villa ...
Leggi Tutto
braidense
braidènse agg. e s. m. e f. [der. di braida]. – 1. agg. Di Brera, famoso palazzo di Milano in cui ha sede una biblioteca (chiamata appunto biblioteca Braidense) e una pinacoteca. 2. agg. e s. m. e f. Della cittadina di Bra, in prov....
milanocentrico
(milano-centrico, Milanocentrico), agg. Che pone al centro dell’attenzione la città di Milano. ◆ 14 artisti, selezionati attraverso un concorso, sono stati chiamati a inaugurare l’evento in una mostra forse davvero un po’ troppo...