BRAGADIN, Antonio
Giovanni Pillinini
Figlio di Marco, dei Bragadin di Barbaria delle Tole, e di Adriana Bembo, nacque il 16 marzo 1519. Era fratello di Marcantonio, l'eroe della resistenza veneziana [...] di una fra le più belle chiese di Venezia: il tempio del Redentore nell'isola della Giudecca, opera di Andrea Palladio. Infatti nel 1576, essendosi fatto in Venezia pubblico e solenne voto di costruire una chiesa per impetrare la liberazione dalla ...
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BALDELLI, Francesco
Nicola De Blasi
Nacque a Cortona e visse nel sec. XVI, dedicandosi attivamente alla volgarizzazione di autori greci e latini. Fu anche poeta in volgare e accademico degli Umorosi [...] 1557, 1570, 1571, 1572, 1573, e infine nel 1575 fu illustrato con diverse tavole in rame,disegnate in parte da A. Palladio, che volle cosi completare il lavoro dei suoi due figli Leonida e Orazio, dopo la loro immatura morte. Nel frontespizio di ...
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BOSCHETTI, Lorenzo
Elena Bassi
Poche e scarne le notizie biografiche su questo architetto-dottore, idraulico, matematico, ingegnere, che fu attivo a Venezia tra il 1709 e il 1772 e che, dati gli incarichi [...] in legno, completo in tutte le sue parti, al Museo Correr di Venezia. La pianta ricorda il Sansovino e il Palladio; la facciata ha motivi decorativi alla Longhena, dispersi su una superficie dilatata. Nella sua proporzione il palazzo completo sarebbe ...
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SANTI, Raffaello
Francesco Paolo Di Teodoro
Vincenzo Farinella
SANTI (Sanzio), Raffaello. – Nacque a Urbino il 28 marzo o il 6 aprile 1483: la prima data si basa sulla testimonianza vasariana («Nacque [...] , Raffaello e il teatro alla corte di Leone X, in Bollettino del Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio, XVI (1974), pp. 173-187; S. Ray, Raffaello architetto, Roma-Bari 1974; C.L. Frommel, Die architektonische Planung der ...
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ARGAN, Giulio Carlo
Claudio Gamba
Nacque a Torino il 17 maggio 1909 da Valerio, economo del Manicomio provinciale di via Giulio, e Libera Paola Roncaroli, maestra elementare. Aveva una sorella maggiore, [...] di tali scritti nacque come esercitazione seminariale sulla lettura cromatica e anticlassica di Palladio; il testo, pubblicato da Venturi a insaputa dello studente col titolo Andrea Palladio e la critica neo-classica (in L’Arte, 1930, n. 4, pp ...
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MARCONI
Katarzyna Uchowicz
Famiglia di artisti originaria di Mantova, trasferitasi in Polonia nel terzo decennio del XIX secolo. Capostipite fu Francesco, architetto, padre di Giovanni Battista e di [...] Warszawa 1981, pp. 171-208; Id., L'attività di Enrico M. e il problema del palladianesimo ottocentesco in Polonia, in Palladio e il palladianesimo, Atti del Convegno… 1980, Vicenza 1985, pp. 221-226; T.S. Jaroszewski - A. Rottermund, La famiglia dei ...
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FLOREANI (Floriani), Francesco
Cristina Donazzolo Cristante
Nacque, probabilmente a Udine, intorno al 1515 da Giovanni e da Francesca di ser Ugolino. È l'artista più noto di una bottega familiare di [...] 110; G. Ridolfi, Le maraviglie dell'arte (1648), a cura di D.F. von Hadeln, Berlin 1914, I, pp. 135 s.; G.F. Palladio degli Olivi, Historia della Provincia del Friuli, Udine 1660, II, 4, p. 160; G.G. Capodagli, Udine illustrata, Udine 1665, p. 241; G ...
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BRECCIA FRATADOCCHI, Giuseppe
Tommaso Scalesse
Nacque a Montefiore dell'Aso (Ascoli Piceno) il 18 nov. 1898, da Ignazio e da Maria Anna Cordella, figlia del pittore Giacomo Cordella, discepolo di F. [...] (Ascoli Piceno) del XIII secolo (vedi uno scritto del B. in Palladio, III [1939], n.6, pp. 270-272) ed il Collegio 31; G. Breccia, Fermo. Rinvenimenti archeologici sotto la Chiesa Metropolitana, in Palladio, III (1939), n. 2, pp. 85-86; T. Scalesse ...
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DANIELETTI, Daniele Luigi
Giovanna Baldissin Molli
Figlio di Giuseppe Gaetano e di Maria Anna Fuseri di Antonio, della parrocchia di S. Michele, nacque a Padova il 3 maggio 1756 in una famiglia di tagliapietre [...] marzo 1786. Durante il soggiorno a Roma il D. vide ciò che rimaneva delle "Terme dei Romani" già disegnate da Palladio. Successivamente D. Cerato gli fece ricopiare quei rilievi dalla celebre edizione di Londra di Lord Burlington. Specificamente il D ...
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SALVADORI, Giuseppe
Martina Carraro
– Figlio di Antonio e di Caterina Tosi, nacque il 23 novembre 1786 a Venezia, città nella quale visse e operò.
Brillante disegnatore fin dall’infanzia, si aggiudicò [...] . G. Romanelli, La città: architettura e servizi, pp. 301-311; schede, pp. 286 s., 292, 295, 312); Le Venezie possibili. Da Palladio a Le Corbusier (catal., Venezia), a cura di L. Puppi - G. Romanelli, Milano 1985 (in partic. S. Barizza, Mercato, pp ...
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palladio1
pallàdio1 agg. [dal lat. Palladius, gr. Παλλάδιος], letter. – Di Pàllade, epiteto della dea greca Atena, in quanto lanciatrice d’asta (gr. Παλλάς, der. di πάλλω «scagliare»), e quindi altro nome della dea stessa; sacro a Pallade:...
palladio2
pallàdio2 s. m. [dal lat. Palladium, gr. Παλλάδιον, der. di Παλλάς «Pallade» (v. la voce prec.)]. – 1. Raffigurazione scultorea o pittorica della dea greca Pàllade Atena, venerata come protettrice della casa e della città: il p....