LUPPI, Ermenegildo
Francesca Franco
Nacque a Modena il 21 ott. 1877 da Giovanni e da Barbara Resta. Intorno al 1897 si iscrisse all'Accademia di belle arti della sua città, dove divenne allievo dello [...] a Roma per frequentare i corsi di modellato tenuti da E. Ferrari all'Istituto di belle arti.
Tra bandito nel 1922 dal Comune di Brescia secondo il legato di Luigi Martucci della Spada, Luigi Miceli, Paolo Narducci, Domenico Piva, Ricciotti Garibaldi, ...
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LANDRIANI, Paolo Camillo, detto il Duchino
Micaela Mander
Figlio di Gerolamo, nacque nel 1562, come è attestato dall'atto di morte (Montinari, p. 128). A proposito del luogo di nascita è stata di recente [...] dei Ss. Pietro e Paolo a Corsico.
Tra la produzione e quindi nel secondo decennio del Seicento, è da ascrivere il S. Carlo tra i ss. S. Carlo in preghiera in S. Maria di Calchera a Brescia -, in S. Maria del Paradiso (Valsecchi), chiesa milanese ...
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GRIFFINI, Enrico Agostino
Rosalia Vittorini
Nacque a Venezia il 19 ag. 1887 da Angelo e Maria Pozzati. Dopo un breve soggiorno in Tunisia, dove si era trasferita per motivi di lavoro, la famiglia tornò [...] e con il collega di insegnamento Paolo Mezzanotte - e dopo una serie Si tratta di edifici provvisori che, da una parte, testimoniano le ricerche tipologiche (1912-14), per l'ospedale dei bambini di Brescia (1922-23), per il nuovo ospedale Maggiore di ...
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DALLA TORRE (Della Torre, Turriamis), Marco Antonio
Augusto De Ferrari
Nacque a Verona nel 1481 da Gerolamo, professore di medicina a Padova, e da Beatrice di Giovanni Benintendi, in una delle più note [...] famiglie nobili di Verona, discendente da Pagano della Torre, podestà di Brescia, che risiedeva in una bella villa a dove tuttavia fu accolto con molti onori ed ebbe come allievo Paolo Giovio, che lo ricorda affettuosamente in uno dei suoi Elogia. ...
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CASELLI, Cristoforo (detto anche Cristoforo Parmense, Cristoforo da Parma, Cristoforo Temperelli o il Temperello)
Anchise Tempestini
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Figlio di Giovanni di Cristoforo, forse pittore anch'egli, nacque [...] Bergamo), i cui laterali, SS. Paolo e Giacomo, SS. Sebastiano e opere restit. all'autore, I, Brescia 1944, pp. XXXVI s.; O. pp. 292 s., 302 s., 314, 321, 327; L. Coletti, Cima da Conegliano, Venezia 1959, pp. 57, 91; R. Pallucchini, Un nuovo Strozzi ...
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TURONE
T. Franco
TURONE Pittore attivo a Verona durante la seconda metà del Trecento, documentato dal 1356 al 1387.Le notizie sulla vicenda umana e artistica del pittore sono assai limitate e tutte [...] dai pannelli con i Ss. Pietro, Paolo, Giovanni Battista e Zeno e, in alto, da quello con l'Incoronazione della Vergine. all'area tra Brescia e il lago di Garda (Boskovits, 1994), che è stata attribuita a T., tra gli altri, da Pallucchini (1964), ...
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BOSSI, Benigno
Alfredo Petrucci
Paola Ceschi Lavagetto
Figlio di Pietro Luigi, nacque ad Arcisate (provincia di Varese) nell'anno 1727.
Pietro Luigi era operoso come stuccatore nel 1743-51 al castello [...] e la stessa segnatura ha la Presentazione al tempio da G. Carpioni (nel Gabinetto nazionale delle Stampe nella prima edizione rizzardiana (Brescia 1760), i Discorsi accademici Simone Francesco Ravenet iunior, Paolo Borroni e Guglielmo Silvestri.
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ASCHIERI, Pietro
Manfredo Tafuri
Nacque a Roma il 26 marzo 1889, da Emilio, scultore, e da Emma Crispi. Studiò disegno sotto la guida del padre; si laureò a Roma in ingegneria civile nel 1913, dopo [...] nei pressi di Porta San Paolo. Il progetto dei gruppo A monumentalismo dell'impianto veniva equilibrato da una sobrietà volumetrica che 86; R. Marconi, Concorso per il piano regolatore della città di Brescia, ibid.,VII (1927-28), 1, pp. 251-270; Il ...
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BERTANI (Bertano), Giovanni Battista
C. Perina-Francesco Pellati
Non è da confondere con Giovanni Battista scultore e incisore della cerchia di Giulio Romano. La data di nascita, 1516 (a Mantova), dedotta [...] viaggi compiuti a Roma sotto il pontificato di Paolo III (eletto nel 1534), in uno dei il teatro di corte distrutto da un incendio nel 1588 o 1591 M. Mazzucchelli, Gli Scrittori d'Italia, II, 2, Brescia 1760, pp. 1031 s.; G. Cadioli, Descrizione delle ...
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CALANDRA, Davide
Rossana Bossaglia
Nacque a Torino il 21 ott. 1856 da Claudio e da Malvina Ferrero. Le tradizioni culturali della famiglia, con particolari interessi per l'arte, e il suo prestigio economico, [...] 1906 quello per il Monumento a Zanardelli a Brescia, in bronzo e marmo, inaugurato con grande Diede i modelli delle monete da lire 2 e da lire 1, emesse nell'esercizio (bronzo; Torino, Opera pia S. Paolo; varie repliche); 1904: Il pensieroso ...
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mielismo
s. m. Il modo di fare e di concepire il giornalismo, lo stile giornalistico di Paolo Mieli. ◆ «Questioni di confine» […] Si direbbe un’autobiografia di un singolare protagonista della società culturale di questi anni, «centauro» equamente...
forzanovista
s. m. e f. e agg. Appartenente al movimento politico di estrema destra Forza Nuova; di Forza Nuova. ◆ Durante la conferenza, i Forzanovisti hanno denunciato un attentato incendiario da parte dei centri sociali. (Giorno, 30 settembre...