PANCERA, Antonio
Cesare Scalon
PANCERA, Antonio. – Figlio di Andrea di Davide, nacque a Portogruaro verso il 1350, come propone Paschini (1932), o attorno al 1360, secondo Girgensohn (2006).
Discendente [...] rubricis Decretalium di Goffredo di Trani, i Sermoni di papaInnocenzo III. Non mancano però neppure i libri della classicità di A. P., in Bollettino della Civica Biblioteca e del Museo di Udine, IV (1910), pp. 225-230; V (1911), pp. 19-35, 75-77 ...
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DELLA NOCE, Angelo
Massimo Ceresa
Nacque nel 1604 (in una lettera ad E. Gattola del 22 luglio 1690 egli stesso afferma di avere 86 anni) probabilmente a Napoli, sebbene alcuni suoi biografi lo dicano [...] a Fleury. L. A. Muratori pubblicò la Chronica nel t. IV dei Rerum Italicarum Scriptores (Mediolani 1723, pp. 241-602), avevano piuttosto confermato nella giustezza delle sue tesi.
Il papaInnocenzo XI, che teneva in grande considerazione il D. ...
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GOZZADINI, Delfino
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1375 da Nanne di Gabione e da Giovanna di Giovanni Negrisoli.
Dei loro numerosi figli fu il solo a vestire l'abito religioso e fu monaco [...] l'amministrazione quale commendatario. Il 12 febbr. 1405 Innocenzo VII dichiarò il G. decaduto da abate di Nonantola il G. lo accompagnò.
La sua fedeltà alla Chiesa e al papa Eugenio IV ebbe infine un riconoscimento con la nomina il 23 marzo 1433 a ...
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CAPUANO, Pietro (Capuanus, Petrus de Capua)
Norbert Kamp
Apparteneva a una famiglia di origine longobarda che sin dal secolo XI era entrata a far parte del patriziato di Amalfi e che nel corso del secolo [...] III il C. era uno dei corrispondenti preferiti del papa nell'università di Parigi e dunque uno dei più rinomati 1895-1959, n. 53; F. Pagnotti, Niccolò da Calvi e lasua vita d'InnocenzoIV, in Arch. d. Soc. romanadi storia patria, XXI (1898), pp. 57-62 ...
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GIOVANNI d'Anagni (Giovanni di Preneste)
Gabriele Archetti
Originario di Anagni, nacque presumibilmente poco dopo il primo quarto del secolo XII; appartenne alla famiglia dei conti di Segni, la quale [...] di Anticoli. Nel 1159, o forse poco prima, papa Adriano IV lo nominò cardinale diacono del titolo di S. Maria Foreville - J. Rousset de Pina, Dal primo concilio Lateranense all'arrivo di Innocenzo III (1123-1198), in Storia della Chiesa, a cura di G. ...
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SCOMUNICA
DDiego Quaglioni
La pena ecclesiastica della scomunica colpì per la prima volta l'imperatore Federico II come reo di aver contravvenuto ai patti giurati col pontefice Onorio III nel luglio [...] stesso Onorio III, Federico II incorse solo dopo la morte del papa, avvenuta il 18 marzo del 1227, e la subitanea elezione del pontificia. Ogni trattativa era perciò destinata a fallire. InnocenzoIV si rifugiò a Lione, dove convocò un nuovo concilio ...
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PIRONTI, Giordano
Maria Teresa Carciogna
PIRONTI, Giordano (Iordanus Pirontus). – Figlio di Pietro Pironti e di Anna (forse sorella del conte Giovanni da Ceccano), nacque a Terracina – come ricorda [...] da Ceccano, morto nel 1206).
Suddiacono e notarius di InnocenzoIV almeno dal 1246, il magister Giordano in breve tempo ascese fratello Pietro morto nel 1263 negli scontri contro Mattia de Papa).
Anche i problemi della corona del Regno di Sicilia ...
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DELLA PORTA (de Porta), Matteo
Norbert Kamp
Nato nella prima metà del sec. XIII, il D. apparteneva a una famiglia del patriziato di Salerno che nelle proprie genealogie dei secoli XII e XIII indicava [...] 1261), auditore generale dell'Audientia sacri palatii, un organo creato da InnocenzoIV (1243-54). Il D. diventò in tal modo uno dei mesi e mezzo dopo la morte del titolare precedente, il papa intendeva prevenire le mosse di re Manfredi, visto che l' ...
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MARCHESE, Leonardo
Calogero Farinella
Nacque intorno al 1445 ad Albenga, nel Savonese, da Giovanni, che risiedeva anche a Genova, dove svolgeva non meglio precisate attività; è ignoto il nome della [...] Gallinaria, chiamato ad amministrarne gli interessi dal cardinale genovese Giovanni Battista Cibo (poi papaInnocenzo VIII), che aveva ottenuto da Sisto IV quel beneficio ecclesiastico. I legami politici e i rapporti di clientela intessuti in quegli ...
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BILHÈRES DE LAGRAULAS (spesso, erroneamente, Villier de la Groslaye), Jean
Gerhard Rill
Nato intorno al 1430 in Fezensac (Guascogna), dove la sua famiglia si era stabilita fin dal sec. XIV, il B. entrò [...] del capitolo, ed il 31 luglio l'elezione fu confermata dal papa Sisto IV.
Il 2 ott. 1475 concludeva il trattato di St-Jean-de al re dei Romani. Inutilmente il B. si adoperò presso Innocenzo VIII per ottenere la dispensa per queste nozze. Insieme con ...
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