Le immagini endoscopiche
Domenico Scannicchio
Antonio Minni
Marco de Vincentiis
Federico Venuta
Erino Angelo Rendina
Tiziano Di Giacomo
Costante Ricci
Enrico Grasso
Marco Crovaro
Alessandro [...] 'endoscopio permette infatti lo studio endoluminale delle vie biliari e del coledoco, con particolare riferimento alle strutture parietali e all'identificazione di piccoli calcoli. Per ora, le applicazioni della ecoendoscopia sono limitate a studi ...
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Guido Costamagna
Michele Marchese
L’endoscopia digestiva operativa
Per endoscopia operativa si intende l’insieme delle tecniche chirurgiche eseguibili mediante endoscopi introdotti nel corpo umano attraverso gli orifizi naturali (endoscopia) o mediante piccole incisioni praticate sulla cute (laparoscopia ... ...
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Procedimento che, per mezzo di un particolare strumento ( endoscopio) munito di apparati ottici e di illuminazione che si introduce per via naturale o artificiale, consente la visione (diretta o indiretta) della superficie interna di condotti naturali, di organi cavi comunicanti con l’esterno, di cavità ... ...
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endoscopìa [Comp. di endo- e -scopia] [FME] Procedimento che, per mezzo di particolari strumenti (endoscopi) introdotti per via naturale o artificiale, consente la visione della superficie interna di condotti naturali (per es., l'esofago e il colon), di organi cavi comunicanti con l'esterno (per es., ... ...
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(XIII, p. 961)
Una nuova fase nella e. ha avuto inizio nel 1958 a opera di Hirschowitz, Curtiss e Peters, con la realizzazione di un endoscopio totalmente flessibile, detto anche fibroscopio per la natura del materiale usato, basato sullo sfruttamento delle proprietà fisiche delle fibre di vetro (ottima ... ...
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Procedimento col quale, a mezzo di particolari strumenti (endoscopî), è consentita la visione della superficie interna d'alcuni condotti naturali o di taluni organi cavi comunicanti con l'esterno ed eventualmente anche di cavità sierose allo scopo di rilevarne lo stato anatomico e la qualità del contenuto ... ...
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Vedi PUNICA, Arte dell'anno: 1965 - 1996
PUNICA, Arte
G. Ch. Picard
G. Pesce
G. Garbini
L'arte p. rappresenta quella corrente artistica che fa capo a Cartagine. Di derivazione fenicia, essa si diffuse [...] nuragica arcaica, cocci protocorinzi, qualche coccio attico a figure nere, vasi punici di tutte le epoche, frammenti di stucchi parietali del i° stile di Delo. La presenza di uno stradello, rettilineo e stretto come un budello, sembra testimoniare ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Iran
Rémy Boucharlat
Anny Allara
Pierfrancesco Callieri
Caratteri generali
di Rémy Boucharlat
Prima della comparsa di una vera e propria architettura monumentale [...] il V e il VII sec. d.C., interpretati in genere come palazzi nobiliari. Ciò che li accomuna è la decorazione parietale a stucco, concentrata in sale a pilastri e in īwān che J. Kröger interpreta come ambienti per feste, forse zoroastriane, senza ...
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PITTURA bizantina
T. Velmans
La p. bizantina fece la sua comparsa solo due secoli dopo la fondazione di Costantinopoli nel 324 e ben dopo la suddivisione dell'Impero romano nella parte occidentale e [...] animali all'intersezione dei bracci) e pochissime scene dell'Antico e del Nuovo Testamento. Gran parte delle p. parietali provenienti dalla cattedrale di Faras, pertinenti a epoche diverse, è stata staccata e conservata nel Muz. Narodowe di Varsavia ...
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ARCHITETTURA - Secoli 13°-14°
D. Kimpel
A. Cadei
L'importanza per l'Occidente del sistema architettonico gotico sta in sintesi nel fatto che tale sistema fu l'unico - prima dei tempi moderni - a sviluppare [...] , che ne stemperava l'idea in un più risaputo e meccanico giocare con forme minute e ripetitive sulle ampie partizioni parietali a parato bicromo, e quando i mutamenti nel frattempo apportati all'organismo del duomo, insieme con la mediocre inventiva ...
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GOLGI, Camillo
Guido Cimino
Terzogenito di quattro figli, nacque a Corteno (dal 1956 Corteno Golgi), nel Bresciano, il 7 luglio 1843. Il padre Alessandro, che aveva sposato la cugina Carolina Golgi, [...] Opera omnia, II, pp. 613-621), indagine che lo portò alla scoperta di un sistema di canalicoli nelle cellule parietali delle ghiandole, indipendentemente dall'istologo svedese E. Müller.
Liberatosi dagli impegni del rettorato alla fine del 1896, poté ...
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L'Asia islamica. Asia Centrale
Elizaveta G. Nekrasova
Nina B. Nemceva
Carlo Lippolis
Asia centrale
di Elizaveta G. Nekrasova
Il termine geografico Asia Centrale è entrato in uso dopo la suddivisione [...] hanno portato alla luce blocchi abitativi, quartieri artigianali, residenze aristocratiche, alcune delle quali decorate da pitture parietali.
Nel 712 S. fu conquistata dai musulmani. Nella parte settentrionale dello šahristān, come indicano gli scavi ...
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Altavilla
M. Falla Castelfranchi
M. Andaloro
Famiglia normanna di feudatari di Haute-ville-le-Guichard (od. dip. della Manche). Il primo A. di cui si hanno notizie è Tancredi (sec. 10°-11°); alcuni [...] , nessun elemento figurativo connotabile come cristiano venne a intaccare i confini di questo spazio laico. I mosaici parietali, infatti, furono eseguiti solo successivamente con Guglielmo I (1154-1166; Romualdo Salernitano, Chronicon) mentre al loro ...
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Una delle tradizionali cinque parti del mondo. Appartiene al continente antico, è congiunta all'Eurasia mediante l'istmo di Suez, oggi attraversato artificialmente dal canale omonimo, ed è considerata [...] litica ancora in uso nel continente africano (v. pigmei, boscimani): caratteristiche anche le loro pitture e incisioni parietali richiamanti quelle del paleolitico superiore europeo.
Ma la pressione delle culture più ricche su questi poveri resti di ...
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(A. T., 97-98; 99-100).
Sommario. - Geografia: Nome, delimitazione, estensione (p. 257); Storia dell'esplorazione della Cina propria (p. 258); Geologia (p. 261); Paleogeografia (p. 263); Struttura e morfologia [...] è ancora molto arretrato, i lobi frontali hanno iniziato più lentamente e più tardivamente in confronto con i lobi parietali, il processo d'evoluzione e il cranio facciale è decisamente pitecoideo, come s'induce dalla mandibola priva di mento ...
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parietali
s. f. pl. [lat. scient. Parietales, dal lat. tardo parietalis «relativo alla parete»]. – In botanica, nome dato in passato a un ordine di piante dicotiledoni, con ovario tipicamente uniloculare e placentazione parietale, comprendente...
parietale
agg. [dal lat. tardo parietalis, der. di paries -iĕtis «parete»]. – 1. Fatto su parete: pitture, affreschi, mosaici, iscrizioni p.; arte p., designazione generica, in paletnologia, delle manifestazioni artistiche (incisioni, pitture)...