Uomo politico francese, nato a Parigi il 29 novembre 1932. Passò dalla carriera amministrativa alla segreteria particolare del primo ministro gollista G. Pompidou (1962). Nel 1967 venne eletto all'Assemblea [...] Parlamento (1971-72), Agricoltura e sviluppo rurale (1972-74). Nel 1974 ricopriva la carica di ministro degli Interni quando, alla morte di del marzo 1977, quando C. venne eletto sindaco diParigi (carica nella quale fu confermato nel marzo 1983 e ...
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VAIR, Guillaume du
Natale Addamiano
Nacque a Parigi il 7 marzo 1556, morì a Tonnais il 3 agosto 1621: letterato, magistrato eminente, abile moralista, uomo politico integerrimo, grande oratore. A 28 [...] e in Inghilterra, nominandolo, infine, primo presidente al Parlamentodi Provenza. Luigi XIII lo volle guardasigilli (1616) e vescovo di Lisieux (1617).
Nei suoi trattati di morale cercò di conciliare lo stoicismo con la dottrina cattolica. Oltre a ...
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VAILLANT, Édouard-Marie
Uomo politico francese, nato a Vierzon (Cher) il 26 gennaio 1840, morto a Parigi il 18 dicembre 1915. Ingegnere di arti e manifatture, si addottorò in scienze (1865) e quindi [...] consigliere municipale diParigi. Lottò contro il movimento boulangista senza per questo aderire ai gruppi repubblicani e nel 1888 assunse la direzione del quotidiano socialista Homme libre. Nel 1893 fu eletto deputato al parlamento e da allora ...
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Uomo politico romeno, secondo figlio di Ion Brǎtianu iunior, fondatore del Regno di Romania. Nato nel 1866 a Florica, morì in carcere nel 1950. Studiò al politecnico diParigi e, rientrato in patria, si [...] , dal 1910 al 1938 venne eletto, quasi senza interruzione, in Parlamento. Nel 1933 fu ministro alle Finanze. Un anno dopo, in seguito alla morte di I.G. Duca, fu nominato presidente del partito liberale. Durante la guerra si mantenne in disparte ...
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Uomo politico italiano (Ribera, Agrigento, 1818 - Napoli 1901). Avvocato e patriota, ebbe un ruolo decisivo nel convincere Garibaldi a compiere la spedizione dei Mille. Proclamata l'Unità d'Italia, abbandonò [...] a Londra, poi a Parigi, finché la reazione succeduta all'attentato Orsini (1858) non lo costrinse di nuovo ad andare ramingo per Continuò tuttavia a combattere i governi di destra sui giornali (La Riforma) e in Parlamento. Alla caduta della destra ( ...
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Stato insulare dell’America Centrale; comprende l’isola omonima (105.007 km2), la Isla de la Juventud (2411 km2) e circa 1600 isole e isolotti, tra cui l’arcipelago di Camagüey e quello dei Canarreos. [...] (V.M. García), appena tornato da un soggiorno a Parigi, e lo scultore J.J. Sicre, allievo a Parigidi A. Bourdelle. Importante strumento di divulgazione è la rivista Avance (1927-30). Altra personalità di grande rilievo è la pittrice A. Peláez. La ...
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UNIONE EUROPEA
Franco Papitto
L'espressione ''Unione Europea'' è consacrata dal trattato firmato a Maastricht il 7 febbraio 1992 dai dodici paesi membri della CEE (v. in questa Appendice). Nel primo [...] Di U.E. si parlò per la prima volta nel "progetto di Trattato istitutivo dell'Unione Europea" adottato, su iniziativa di A. Spinelli, dal Parlamento sur l'Union Européenne, Parigi 1992; C. Curti Gialdino, Il trattato di Maastricht sull'Unione Europea, ...
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Cavour, Camillo Benso conte di
Massimo L. Salvadori
Uno dei grandi artefici del Risorgimento italiano
Camillo Benso, conte di Cavour, fu, con Giuseppe Mazzini e Giuseppe Garibaldi, il maggiore esponente [...]
Nel 1849 Cavour fu eletto al Parlamento, dove svolse una forte battaglia per la libertà di stampa e la laicità dello Stato contro , che così poté prendere parte al congresso di pace diParigi nel 1856, facendovi discutere la situazione italiana. ...
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Cattaneo, Carlo
Storico, filosofo, economista e uomo politico (Milano 1801 - Castagnola, Lugano, 1869). Formatosi alla scuola di Romagnosi, dal 1833 al 1838 collaborò agli «Annali universali di statistica», [...] di una parentesi assai breve: repubblicano e federalista, dovette cedere presto il campo ai moderati filopiemontesi. Nell’agosto si ritirò prima a Parigi ». L’anno successivo fu eletto deputato al Parlamento nazionale, ma non entrò mai alla Camera ...
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di Vittorio D. Segre, David Ben Gurion
SIONISMO
Sionismo, di Vittorio D. Segre
Testimonianza sul sionismo, di David Ben Gurion
di Vittorio D. Segre
sommario: 1. Introduzione. 2. Sviluppo storico. 3. Gli [...] Dreyfus, che seguiva come corrispondente a Parigi della ‟Neue Freie Presse" di Vienna. Dal 1896, ancor prima il nuovo ministro delle Colonie aveva annunciato al Parlamento britannico la nomina di una Commissione d'inchiesta per indagare sulle cause ...
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parlamento
parlaménto s. m. [der. di parlare2]. – 1. ant. L’atto, il fatto di parlare, e quindi conversazione, discorso in genere: stare in p.; tener p.; vani, inutili p.; dopo breve, lungo p.; Lo Patre onnipotente ... Al so figliol fa dolce...
Swift economy (Swift Economy, Swift-economy, Taylor Swift economy, Swiftonomics, Taylornomics) loc. s.le f. Il giro di affari e attività economiche che ruotano intorno alla figura della cantante e imprenditrice statunitense Taylor Swift. ◆ [tit.]...