Gregorio X, beato
Ludovico Gatto
Tedaldo nacque a Piacenza e appartenne alla nobile famiglia cittadina dei Visconti, non imparentata in alcun modo con l'omonima casata milanese.
Poco sappiamo dei suoi [...] Matteo Rosso Orsini, fratello del teologo Romano, dottore presso lo stesso "Studium parisiense svolgere un ampio lavoro di riorganizzazione della Chiesa italiana e occidentale e fissò a Lione la sede con l'Impero d'Oriente. Da parte sua Michele ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Scuole, corti e universita
Hilde de Ridder-Symoens
Scuole, corti e università
Come tutti i periodi di risveglio intellettuale, la rinascita [...] numerose corti principesche del Sacro RomanoImpero e della penisola italiana, ma anche un avevano al loro servizio un medico che, a partire dal XII sec., fu in genere anche un corti occidentali, in quanto si riteneva che la nuova scienza delle stelle ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Il miracolo economico italiano
Andrea Villa
Lo storico britannico Eric J.E. Hobsbawm (1917-2012), nel suo celebre volume Age of extremes. The short twentieth century, 1914-1991 (1994) ha definito il [...] delle nuove autostrade che sarebbero state in gran parte finanziate dallo Stato. Il proponente di tale disegno di legge, Giuseppe Romita del PSDI (Partito i Paesi dell’Europa occidentale, dove la dell’ENI una holding a capo di un variegato impero ...
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KANTORÓWICZ, ERNST HARTWIG
RRoberto Delle Donne
Nacque a Posen (oggi Poznań) da un'agiata famiglia di industriali ebrei il 3 maggio 1895. Nella città natale, allora capitale dell'omonima provincia prussiana, [...] concreto operare dell'imperatore. D'altra parte, già Gothein della tradizione romana. L'imperatore, il divus Augustus, "simile in tutto a questo imperatoreromano come portatore visibile della origini della moderna concezione dello stato occidentale, ...
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CAPUANO (Capuanus, de Capua, Capuensis, de Cappuis, de Chapes), Pietro
Norbert Kamp
Apparteneva a una famiglia della nobiltà amalfitana che discendeva dal conte longobardo Lando de Prata. I discendenti [...] lui una parte del bottino di reliquie della quarta crociata.
Dopo il suo ritorno in Curia all'inizio del 1207, non ebbe più affidate altre legazioni, pur godendo ancora di grande influenza. Infatti, gli ambasciatori dei re dell'Europa occidentale si ...
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URBANO II, beato
Simonetta Cerrini
Di modesta famiglia di cavalieri, Eudes (Oddone, Oddo) nacque nella castellania di Châtillon (oggi Châtillon-sur-Marne) intorno al 1035 da un feudatario dei conti [...] con Enrico IV, consacrato imperatore a Roma dall'antipapa Clemente istituì il 25 marzo il Prefatio romanodella Vergine (Et te in veneratione). dall'appello di U., si fa partire la prima crociata. Gli studi recenti capo della cristianità occidentale a ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Raffaello Morghen
Grado Giovanni Merlo
Nel suo itinerario di studioso e di organizzatore di cultura Raffaello Morghen visse stagioni diverse, passando dalla ricerca prevalentemente erudita e filologica [...] parti politiche, famiglie più o meno rilevanti, personaggi più o meno famosi, papi, re e imperatori.
Parallelamente Morghen portava a compimento le sue indagini su Il tramonto della quanto la «civiltà occidentale» nel Novecento ha studioso romano. ...
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Lutero, Martino
Teologo e iniziatore della Riforma in Germania (Eisleben 1483-ivi 1546). Figlio di un minatore divenuto agiato imprenditore, studiò a Magdeburgo, Eisenach e nell’univ. di Erfurt (1501-05), [...] di Dio a partire dalla creazione, perché delle indulgenze era superata da altre ben più gravi che investivano i fondamenti stessi della Chiesa occidentale le opere dell’amore. In Von dem Papsttum zu Rom (1520) . al bando dall’impero, e mentre rientrava ...
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Inghilterra, regno di
DDavid Abulafia
La storia del Regno d'Inghilterra durante l'epoca normanna e angioina condivide con quella del Regno di Sicilia molto più che l'origine dinastica (anche se, effettivamente, [...] Matilde, vedova dell'imperatore tedesco Enrico della ricca provincia normanna. Gli inglesi non persero i loro territori nella Francia occidentale e il Sacro RomanoImpero conobbero una svolta 1238), ma l'imperatrice per gran parte del tempo visse ...
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La storiografia tra passato e futuro
Pietro Rossi
Per tutto l’Ottocento, e ancora nella prima metà del Novecento, la storiografia è stata in prevalenza storiografia nazionale, nel senso che gli storici [...] la creazione di un impero coloniale oltremare.
In alle nazioni romano-germaniche. Dall ma di cui per la maggior parte denunciarono l’arbitrarietà e le insufficienze : un esito democratico nei Paesi dell’Europa occidentale e, all’opposto, un esito ...
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occidentale
agg. [dal lat. occidentalis]. – Di occidente, posto a occidente (contrapp. a orientale): le regioni o. della Francia; le province più o.; i confini o. dell’Impero romano; la Spagna o.; le Alpi O.; il Mediterraneo o.; venti o.,...
occidente
occidènte s. m. [dal lat. occĭdens -entis (sottint. sol «sole»), part. pres. di occĭdĕre «tramontare», comp. di ob- e cadĕre «cadere»]. – 1. Una delle quattro direzioni cardinali, quella nella quale il sole tramonta; sinon. quindi...