Introduzione. − L'evoluzione delle conoscenze sperimentali e lo sviluppo di nuove idee teoriche nel campo della fisica subnucleare hanno condotto a una descrizione microscopica della natura, basata su [...] 2. Queste interazioni sono trasmesse da mediatori, a loro volta particelleelementari, chiamati bosoni. Se s'ignora la gravità, i cui effetti sulle particelleelementari sono trascurabili alle energie attualmente accessibili all'indagine sperimentale ...
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Fisico, nato a New York l'11 maggio 1918. Conseguito il dottorato in fisica nel 1942 all'università di Princeton, si occupò dapprima della separazione degl'isotopi dell'uranio. Durante la seconda guerra [...] elettrodinamiche, comprendente tutte le fasi del processo e di notevole semplicità ("diagramma di Feynman": v. particelleelementari e antiparticelle, in questa Appendice). Per i suoi lavori nel campo dell'elettrodinamica quantistica gli fu ...
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Terremoto
Giancarlo Scalera
(XXXIII, p. 639; App. II, ii, p. 981)
Un panorama sulla sismologia, la parte della geofisica che studia i t. come fenomeno fisico, è presentato nell'omonima voce di G.B. [...] , ma attende anche di lavorare di concerto con la fisica delle particelleelementari in quella che già si chiama tomografia neutrinica della Terra.
I neutrini, evanescenti particelle di massa prossima a zero, attraversano la Terra con un lievissimo ...
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(App. II, i, p. 4; III, i, p. 4; IV, i, p. 12; V, i, p. 9)
Fisica
Gli a. di particelle, cioè i dispositivi o impianti per conferire a fasci di particelle elettricamente cariche energie di valore elevato, [...] delle interazioni fondamentali, il campo di Higgs, che sarebbe responsabile, tra l'altro, dell'origine delle masse delle particelleelementari e il cui quanto è detto mesone di Higgs. Due esperimenti di minori dimensioni occuperanno altre due sezioni ...
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(App. III, I, p. 532; IV, I, p. 669)
Con e. ci si riferisce oggi a un complesso molto vasto di attività spesso appartenenti ad ambiti disciplinari e produttivi all'apparenza eterogenei. Purtuttavia gli [...] di attenzione). È, per es., il caso dell'esame dei cosiddetti eventi rari, come può essere lo studio di alcune particelleelementari. In tal caso non resta altro rimedio che lasciare l'apparato in funzione (in attenzione) per tutto il tempo dell ...
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Introduzione, alcuni esempi classici. - Le "teorie di campo" si occupano di quei sistemi fisici il cui stato sia descritto assegnando il valore di una o più grandezze, dette "campi", in ciascun punto dello [...] di rinormalizzazione si sono rivelate utilissime nelle applicazioni della t. dei c. allo studio delle interazioni tra particelleelementari e allo studio dei fenomeni critici nelle transizioni di fase. In ambedue i casi il gruppo di rinormalizzazione ...
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La rivoluzione galileiana in fisica è consistita nello scegliere un solo particolare punto di vista per leggere il mondo: quello quantitativo. La sostanza del metodo è semplice: prescindiamo dalle caratteristiche [...] nuovi comportamenti richiede una ricerca che io penso sia altrettanto fondamentale nella sua natura quanto quella delle particelleelementari".
I due campi di problemi qui esposti, quello del caos deterministico e quello della complessità, cominciano ...
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. Macchina elettromagnetica destinata alla accelerazione di elettroni (raggi beta) fino ad energie molto elevate, per ricerche di fisica nucleare. Si fonda sull'applicazione della legge dell'induzione [...] montato un betatrone, capace di raggiungere l'energia di 100 MeV. È questa anzi, tra le macchine per l'accelerazione di particelleelementari, la prima che abbia raggiunto energia così elevata. È superata solo dal ciclotrone di Berkeley, che accelera ...
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Unitamente ai contatori per le particelleelementari (v. contatore, in questa App.), è uno dei più potenti mezzi di indagine nel campo della fisica atomica e nucleare. È costituita da un recipiente metallico [...] a pressione atmosferica, mentre la prima dà luogo in una superficie metallica di 1 cm2 alla emissione di 1-5 particelle α all'ora. Aumentando la sensibilità degli apparati e diminuendo la capacità del sistema, si può facilmente mettere in evidenza ...
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Fisico nucleare statunitense, nato a Chicago il 29 settembre 1931. È stato insignito del premio Nobel per la fisica (1980), per una serie di ricerche, realizzate insieme a V. L. Fitch nel 1964, nel campo [...] solo il principio CPT, preso nella sua globalità, come il principio di simmetria che regola le reazioni delle particelleelementari.
Sulla base della scoperta delle violazioni di CP alcuni scienziati hanno ritenuto di poter spiegare il motivo per ...
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particella
particèlla s. f. [lat. *particĕlla, dim. di particŭla che a sua volta è dim. di pars partis «parte»]. – 1. Piccola parte, frazione assai minuta, quantità minima di qualche cosa: ridurre un solido in p. quasi impalpabili; meno com.,...
luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...