In occasione della crisi sudetica dell'estate 1938, fece, come presidente della repubblica cecoslovacca, tentativi che però riuscirono vani, per addivenire a un compromesso con il capo del partito nazionalsocialista [...] Dopo Monaco, il 5 ottobre 1938, rassegnò le dimissioni e partì in volontario esilio (22 ottobre 1938). Da Chicago, dove si 3 settembre 1948.
È autore di alcune pubblicazioni di carattere politico, tra le quali: Demokracie dnes a zítra (La democrazia ...
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Cattaneo, Carlo
Storico, filosofo, economista e uomo politico (Milano 1801 - Castagnola, Lugano, 1869). Formatosi alla scuola di Romagnosi, dal 1833 al 1838 collaborò agli «Annali universali di statistica», [...] di guerra. Iniziò in quel frangente la sua partecipazione alla politica attiva. Si trattò però di una parentesi assai breve: invece accettò ma, ancora una volta, non prese mai parte ai lavori parlamentari, sempre per la questione del giuramento. ...
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Sottosviluppo
Paolo Sylos-Labini
di Paolo Sylos-Labini
Sottosviluppo
sommario: 1. Lo sviluppo economico: storia e teoria. 2. Il processo di colonizzazione. 3. Colonie di sfruttamento e colonie di popolamento. [...] spese militari, nel mondo, ammontavano a 450 miliardi di dollari, mentre gli aiuti (in parte militari) ammontavano solo a 20 miliardi.
Oltre le spinte politiche di carattere generale, di cui si è già detto, alcune vicende e condizioni particolari ...
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Finanza pubblica
Giannino Parravicini
Domenicantonio Fausto
sommario: 1. Introduzione. 2. La teoria della finanza pubblica agli inizi del Novecento. a) L'eredità degli economisti classici. b) Il contributo [...] attività produttiva, generando reddito aggiuntivo e nuovi posti di lavoro - è divenuto oggetto di contestazione polemica da parte di economisti e politici, avversi all'idea che il sistema economico abbia bisogno di essere regolato dall'esterno, e più ...
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LORIA, Achille
Riccardo Faucci
Stefano Perri
Nacque a Mantova il 2 marzo 1857 da Salomone, detto Girolamo, di famiglia di origine catalana, e da Anaide D'Italia, entrambi israeliti.
Della città padana [...] parlò sempre con dispetto e rimpianto, da una parte bollandola come "recinto squallido e tetro", ma dall'altra richiamando le notevoli personalità che ne animavano la vita politica e culturale: A. Mario, R. Ardigò, S. Cognetti de Martiis.
Uscito dal ...
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Economia
Sergio Ricossa
di Sergio Ricossa
Economia
sommario: 1. Tra scienza e politica: contenuti e metodi. 2. Dalla contabilità aziendale alla contabilità nazionale. 3. Lo sviluppo economico. 4. Le [...] spesso non avevano un prezzo di mercato e forse nemmeno un ‛prezzo politico', vennero generalmente stimati secondo il loro costo di produzione, costituito in gran parte dai salari e stipendi pagati dalla pubblica amministrazione; il passaggio dai ...
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ECONOMIA E SOCIETÀ
Richard Swedberg e George Dalton
Sociologia economica
di Richard Swedberg
Introduzione
Intorno al 1800 il concetto di 'economia' divenne estremamente importante nell'ambito della [...] nazionalizzate, della pianificazione centrale e dell'agricoltura collettivizzata era 'incorporato' nel sistema politico di Stalin, che controllava direttamente il Partito e lo Stato comunista. E proprio come gli economisti hanno dovuto inventare una ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
GLOBALIZZAZIONE
M. Rosaria Ferrarese; Ronald Dore
Aspetti istituzionali di M. Rosaria Ferrarese
Globalizzazione e profezie marxiane
Della globalizzazione sono state date svariate definizioni, che [...] studio stanziate dal governo statunitense - le scuole post-laurea americane di economia, di diritto e di scienze politiche hanno formato buona parte dell'élite mondiale degli opinion leaders. Nello stesso tempo, e per le stesse ragioni, le università ...
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Relazioni industriali
Gian Primo Cella
Tiziano Treu
sommario: 1. Le relazioni industriali: questioni teoriche e di definizione. 2. Il modello pluralista. 3. Il modello statalista. 4. Il modello partecipativo [...] sono assenti momenti di scambio) e con legami intensi, ma di norma non di dipendenza, con partitipolitici socialdemocratici. Un coordinamento generale delle diverse istanze organizzative è in qualche modo tentato dagli organismi confederali, deboli ...
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CRISI
Pierluigi Ciocca e Gian Enrico Rusconi
Crisi economica e finanziaria
di Pierluigi Ciocca
Il concetto
Le crisi sono qui intese come fasi in cui, nelle economie di mercato, una contrazione profonda [...] caduta di consenso e di legittimazione, alta conflittualità sociale con manifestazioni di violenza politica, inefficienza dell'apparato statale. Ma, a parte il variare della loro intensità, ciascuno dei fenomeni citati può presentarsi con indicatori ...
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partito2
partito2 s. m. [der. di partire «dividere»; propr. «ciò che è diviso, parte»]. – 1. a. Ciascuna delle soluzioni che si possono adottare nel caso di una scelta, o ciascuno dei mezzi di cui ci si può servire per raggiungere uno scopo,...
partito-rete
loc. s.le m. Partito politico caratterizzato da una struttura non verticistica e dall’apporto proveniente dalla sua organizzazione periferica. ◆ [Franco] Passuello, che viene dalle Acli, spiega che la salvezza sarà in un partito-rete,...