Comunismo: Società postcomuniste
Bronislav Geremek
Sommario: 1. Postcomunismo: due opposte interpretazioni. 2. Lo sfacelo del comunismo. 3. Tentativi di analisi. 4. Modelli di postcomunismo. 5. La trasformazione [...] anni, mentre permane tuttora l'interesse per la terza via. La situazione è simile per quanto riguarda i partitisocialdemocratici europei, che, pur avendo in realtà rifiutato nettamente il sistema comunista, hanno ammorbidito il proprio atteggiamento ...
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Il Novecento
Antonio Menniti Ippolito
La nascita del secolo
L'età contemporanea è il periodo in cui viviamo e il tempo che sentiamo più vicino. Decidiamo allora di farla iniziare quando nascevano i [...] 'immenso paese, ad opporsi al nuovo assetto politico. I bolscevichi, la frazione più importante e più rivoluzionaria del Partitosocialdemocratico russo, capeggiati da Lenin, applicano il pugno di ferro contro i sostenitori dello zar, ma anche contro ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La politica della scienza nel secondo dopoguerra
Mauro Capocci
Gilberto Corbellini
L’eredità del fascismo e la guerra
Scrivere sull’evoluzione della politica della scienza in Italia dopo la Seconda [...] dall’incarico al CNEN, la cui gestione venne aspramente criticata da importanti esponenti del Partitosocialdemocratico, mentre PSI e PCI, nonché una buona parte dei suoi colleghi scienziati, presero le difese dell’accusato. Alla rimozione seguì un ...
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movimento operaio e sindacale
L’espressione indica l’insieme delle forme di organizzazione, rappresentanza e tutela assunte dalla classe operaia a difesa delle proprie condizioni di lavoro e di vita [...] operaio si sviluppava e si organizzava partiticamente nei maggiori Paesi europei ed extraeuropei. Nel 1872 nacque il Partitosocialdemocratico austriaco. In Belgio il movimento operaio si organizzò, in seguito alla crisi degli anni Settanta, con la ...
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DELLA SETA, Alceste
Paolo Tirelli
Nacque a Roma il 13 dic. 1873 da Giona e da Laura Amati, ambedue di origine israelita.
Il padre, Giona, dal giugno al settembre 1866, nel corso della terza guerra d'indipendenza, [...] guerra, il D., come appare dal verbale pubblicato il 2 dall'Avanti!,rivolse un duro attacco al Partitosocialdemocratico tedesco (SPD), arrivando ad accusarlo di imperialismo per aver abbracciato le ragioni della borghesia nazionale.
Gli argomenti ...
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La nazionalizzazione delle masse
Alberto Mario Banti
Nel 1975 G.L. Mosse diede alle stampe il suo famoso libro intitolato The nationalization of the masses; political symbolism and mass movements in [...] , rituali delle associazioni ginniche e di quelle canore, il melodramma wagneriano e le liturgie dei movimenti e dei partiti politici, dal Partitosocialdemocratico al Partito nazista. Vale la pena sottolineare che Mosse ha incluso nella sua analisi ...
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partiti socialisti
Organizzazioni politiche del movimento operaio, comparse a partire dall’ultimo quarto del 19° sec. e tuttora operanti in molti Paesi del mondo.
Dalla nascita dei partiti socialisti [...] nascita dei p.s. in molti Paesi europei. Il primo a essere fondato, nel 1875, fu la SPD, ossia il Partitosocialdemocratico tedesco, che ben presto divenne anche la forza egemone nel movimento operaio del Vecchio continente. Di lì a poco nacquero il ...
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CORTESE, Guido
Luigi Agnello
Nacque a Napoli il 3 ag. 1908, dall'ingegnere Paolo e da Silvia Manetta, e in quella città si laureò in giurisprudenza, nell'ottobre del 1930, compì il proprio tirocinio [...] della solidarietà, interrotta nel gennaio del 1950, tra il P.L.I. e la Democrazia cristiana, il Partitosocialdemocratico e il Partito repubblicano italiano, non esitando, in vista di questo obiettivo, a sostenere il progetto di legge elettorale ...
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LUCIFERO, Roberto
Giuseppe Sircana
Nacque a Roma il 16 dic. 1903 da Alfonso, deputato dal 1886 al 1919, e da Elena Cloan-Spyer. Laureato in legge, avvocato, dopo l'8 sett. 1943 partecipò alla Resistenza [...] democratico italiano (PDI), sorto dalla fusione tra il Centro della democrazia italiana, il Partito di unione e il Partitosocialdemocratico. Membro dell'esecutivo del PDI, il L. divenne la firma di punta del quotidiano monarchico Italia nuova ...
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oligarchia
Forma di regime politico in cui il potere è detenuto da un gruppo ristretto di persone che esercita, generalmente a proprio vantaggio, un’influenza o una supremazia di istituzioni economiche, [...] teoria elitistica è stata ripresa da R. Michels in rapporto ai partiti politici. Michels studiò il Partitosocialdemocratico tedesco e giunse alla conclusione che questo partito, nonostante tutte le sue altisonanti rivendicazioni di «democrazia», era ...
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socialdemocratico
socialdemocràtico agg. e s. m. (f. -a) [comp. di sociale e democratico, sul modello del ted. sozialdemokratisch] (pl. m. -ci). – Della socialdemocrazia: partito s.; appartenente, aderente alla socialdemocrazia: i deputati...
spontaneismo
s. m. [der. di spontaneo]. – Propr., carattere di ciò che è spontaneo. In partic., nel linguaggio politico e sindacale del primo Novecento, la concezione e la prassi rivoluzionaria che afferma la priorità delle forme di lotta...