Plechanov, Georgij Valentinovic
Plechanov, Georgij Valentinovič
Socialista e teorico marxista russo (Gudalovka, Tambov, 1856-Terijoki, Finlandia, 1918). Di una famiglia della piccola nobiltà, aderì [...] del lavoro») e ne promosse l’unificazione con altri gruppi marxisti russi (1898), dalla quale si formò il Partitosocialdemocratico operaio russo. Si allontanò da Lenin (1903) per avvicinarsi ai menscevichi. Si oppose agli sviluppi rivoluzionari dell ...
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Man, Henri de
Politico belga (Anversa 1885-Morat, Svizzera, 1953). Capeggiò, nel periodo precedente la Prima guerra mondiale, l’ala sinistra del Partito socialista. Espulso dal Belgio per volere dei [...] opera Zur Psychologie des Sozialismus (1926) comparve in Italia nel 1929. Nel 1934, per incarico del Partitosocialdemocratico, compilò un documento programmatico per il passaggio pacifico al socialismo (piano de Man). Ministro dei Lavori pubblici ...
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Kolarov, Vasil
Politico bulgaro (Šumen 1877-Sofia 1950). Dal 1905 membro del comitato centrale del Partitosocialdemocratico (poi comunista). Con G. Dimitrov organizzò l’insurrezione del settembre 1923, [...] che, repressa con durezza, lo costrinse all’esilio. Riparato a Mosca, fu incaricato di presiedere alla istruzione agraria. Alla segreteria dell’Internazionale comunista collaborò ulteriormente con Dimitrov. ...
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Parvus (pseud. di Izrail Lazarevic Gel'fand)
Parvus
(pseud. di Izrail Lazarevič Gel′fand) Scrittore e politico russo (Berezin 1869-Schwanenwerder, Berlino, 1924). Militante nel Partito social;democratico [...] carica di presidente del soviet di San Pietroburgo. Arrestato e inviato in Siberia, fuggì e si rifugiò in Germania, dove fondò e diresse la rivista Die Glocke e svolse attività industriale e di organizzazione del Partitosocialdemocratico tedesco. ...
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Zetkin, Klara
(nata K. Eisner) Rivoluzionaria tedesca (Wiederau, Sassonia, 1857-Mosca 1933). Membro del Partitosocialdemocratico tedesco dal 1881, sposò il rivoluzionario russo O. Zetkin. Svolse un’intensa [...] e organizzativa, impegnandosi in partic. nella lotta per i diritti delle donne. Partecipò alla formazione della Spartakusbund (1916) e a quella del Partito comunista tedesco (1919). Membro del Presidium del Comintern dal 1920, si trasferì a Mosca. ...
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Legien, Carl
Politico tedesco (Marienburg 1861-Berlino 1920). Operaio, appartenne alla corrente riformista del Partitosocialdemocratico tedesco e fu deputato al Reichstag. Ebbe ruoli di spicco come [...] dirigente sindacale; fu fautore dell’autonomia del sindacato dal partito e promosse il coordinamento internazionale delle organizzazioni sindacali. ...
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Partito comunista dell'Unione Sovietica (PCUS)
Partito comunista dell’Unione Sovietica
(PCUS, Kommunističeskaya partija sovetsgogo sojuza, KPSS) Partito politico russo, continuatore dell’esperienza [...] 1925 e sciolto nel 1991.
Le origini
Le origini del PCUS sono nel Partito operaio socialdemocratico russo (POSDR), costituito a Minsk nel 1889. Al 2° Congresso (1903) il partito si divise in un’ala maggioritaria (bolscevica) guidata da V.I. Lenin, di ...
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Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega [...] formula centrista. All’ultimo, fallito tentativo di formare un governo da parte di De Gasperi, seguono 5 governi, di cui 3 monocolore e 2 con l’apporto di liberali e socialdemocratici. Nel 1954 è raggiunto un accordo sulla questione di Trieste: l ...
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Stato insulare dell’Oceania nel Pacifico sud-occidentale costituito di 320 isole, di cui un centinaio abitate, e di oltre 500 isolotti; è situato fra 16° e 20° lat. S (con l’eccezione della più settentrionale [...] e profonde. Le altre isole e scogli sono invece in buona parte formate da atolli. Il clima è tropicale, la temperatura media annua partito di Bainimarama, il Fiji First, contro il 28% dei consensi aggiudicatosi dal Partito liberale socialdemocratico ...
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Stato dell’Europa centro-orientale, che si affaccia per circa 500 km sul Mar Baltico. I confini terrestri corrono a S lungo la linea spartiacque delle catene montuose dei Sudeti e dei Beschidi, che separano [...] unica entità culturale, la cultura lusaziana, contrassegna in modo unitario buona parte dell’attuale territorio della Polonia e alcune zone confinanti. Nel pieno guida del governo tra Miller e il socialdemocratico M. Belka. Nelle elezioni europee di ...
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socialdemocratico
socialdemocràtico agg. e s. m. (f. -a) [comp. di sociale e democratico, sul modello del ted. sozialdemokratisch] (pl. m. -ci). – Della socialdemocrazia: partito s.; appartenente, aderente alla socialdemocrazia: i deputati...
spontaneismo
s. m. [der. di spontaneo]. – Propr., carattere di ciò che è spontaneo. In partic., nel linguaggio politico e sindacale del primo Novecento, la concezione e la prassi rivoluzionaria che afferma la priorità delle forme di lotta...