CHEVREUSE (Caprosia, Caprosa, Chabros, Chavros, Chevrosia, Cheuvreuse, Capraise), Anselme de
Norbert Kamp
Apparteneva al ramo collaterale di una nobile famiglia francese originaria dell'Ile-de-France, [...] il permesso di restare in Francia, riservandosi però la facoltà di nominare un successore nella carica di maresciallo, se entro la Pasqua del 1298 non fosse tornato nel Regno. Tuttavia, nonostante non vi tornasse mai più, poté conservare il titolo di ...
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CAVALLINI, Filippo
Valerio Castronovo
Figlio del senatore Gaspare, nacque a Mortara nel 1852.Terminati gli studi in giurisprudenza, venne introdotto dal padre, che militava nelle file del Centrodestra, [...] ispirata da alcuni diplomatici tedeschi per convincere gli ambienti politici di Parigi ad aprire trattative per un armistizio per la Pasqua del 1915. Di fatto tale mandato gli venne revocato nel maggio 1915 in seguito al fallimento dei sondaggi da ...
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GIOVANNI D'IBELIN
MMichel Balard
La famiglia di G., noto come il 'vecchio signore di Beirut', era senz'altro originaria dell'Italia normanna.
Sotto Baldovino II si stabilì nel Regno di Gerusalemme, [...] nella battaglia di Agridi (15 giugno 1232); gli imperiali ripararono a Kyrenia, nel nord dell'isola, dove resistettero fino alla Pasqua del 1233. La loro resa pose fine alla guerra civile e segnò la vittoria incondizionata di G., ai fini della quale ...
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BALBO, Gaetano
Francesco Traniello
Nacque a Chieri l'8 ag. 1763 da Carlo Gaetano e da Paolina Benso. Ricoprì diverse cariche alla corte dei Savoia, finché nel maggio 1799, fu scelto da Carlo Emanuele [...] seguita da Vittorio Emanuele. Deluso e scoraggiato, anche in seguito alla nomina, avvenuta nel 1804, del cavalier Pasqua ad ambasciatore sardo a Madrid, chiese con maggiore insistenza di essere richiamato: venne accontentato nell'estate del 1807 ...
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EMBRIACO, Guglielmo (Niger, Negro)
Jean Cancellieri
È difficile distinguere tra i molti omonimi l'E., soprannominato "Niger" (Negro), politico e ambasciatore genovese attivo nei primi decenni del secolo [...] cardinali, arcivescovi, vescovi e abati, che stavano recandosi a Roma per assistere al concilio convocato dal papa per la Pasqua del 1241 al fine di confermare la scomunica e, con ogni probabilità, deporre Federico II. Tra i prigionieri genovesi ...
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BENTIVOGLIO, Ercole
Gaspare De Caro
Nacque a Bologna nel 1450 da Ludovico. Il prestigio politico del padre, al quale nel 1445 la fazione bentivogliesca era giunta ad offrire il governo della città, [...] . Ad essa partecipò anche Ludovico, al quale il Senato affidò la difesa della piazza maggiore della città. Il giorno di Pasqua, 20 apr. 1522, l'attacco di Annibale Bentivoglio fu respinto e Ludovico partecipò anche alla successiva sortita ed all ...
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Persone appartenenti al popolo ebraico o comunque legate all’identità religiosa e storica israelitica.
Il nome Ebrei, di origine incerta, entrò nell’uso comune attraverso la letteratura dell’età ellenistica [...] li assisterà e li favorirà, ma punirà implacabilmente le loro prevaricazioni. Al culto e al rito antico appartengono la Pasqua, il riposo del sabato, il digiuno espiatorio del kippūr, la circoncisione. Il sacerdozio è esercitato da una famiglia della ...
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Conflitto di dimensioni intercontinentali, combattuto dal 1914 al 1918. Innescata dalle pressioni nazionalistiche e dalle tendenze imperialistiche coltivate dalle potenze europee a partire dalla seconda [...] Przemyśl, la terza grande offensiva russa contro gli Austriaci (22 marzo-10 aprile 1915), culminata nella battaglia di Pasqua, costrinse l’armata di E. von Böhm Ermolli a ripiegare dietro il crinale dei Carpazi, dove si stabilizzò temporaneamente ...
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PACIFISMO
Chiara Ingrao-Giulio Marcon-Mario Pianta
(XXV, p. 879)
Il p., come rifiuto della guerra e impegno per la soluzione nonviolenta dei conflitti, ha segnato profondamente la seconda metà del 20° [...] dal Labour party una politica di disarmo nucleare unilaterale, il CND organizzò con successo fino ai primi anni Sessanta le ''marce di Pasqua'' da Aldermaston a Londra e una serie di azioni dirette, con sit-in nel centro di Londra e presso le basi ...
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PASQUALE I, papa
Andrea Antonio Verardi
PASQUALE I, papa. – Figlio di un certo Bonoso e di Teodora, nacque nella seconda metà dell’VIII secolo, forse a Roma, dove ebbe la sua formazione clericale all’interno [...] tra la fine dell’822 e i primi mesi dell’823. Pasquale lo invitò a Roma affinché celebrasse con lui la Pasqua, probabilmente con il desiderio di rinsaldare i rapporti con la dinastia carolingia e per consolidare la sua posizione all’interno della ...
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pasqua
pàsqua s. f. [lat. pascha, gr. πάσχα, adattamenti dell’ebr. pesaḥ (aramaico pisḥā), propr. «passaggio»; la forma lat. si è incrociata con pascua «pascoli»]. – 1. Presso gli Ebrei, la solennità con cui si commemora e si celebra la liberazione...
pasquare
v. intr. [der. di pasqua] (aus. avere), ant. – Trascorrere, festeggiare, celebrare la Pasqua, o anche altra festa che si indichi col nome di pasqua (in un luogo o insieme con qualcuno): essendo per una pasqua di Natale a pasquare...