L'istituto del d. che consente lo scioglimento del matrimonio per cause diverse dalla morte di uno dei coniugi, è stato introdotto in Italia con la l. 1° dic. 1970, n. 898, che ha profondamente mutato [...] coniugi, di mantenere, istruire ed educare la prole, sia legittima che adottiva, permane anche in caso dipassaggio a nuove di conciliarli e detta i provvedimenti temporanei e urgenti nell'interesse dei coniugi stessi e della prole. Nella seconda fase ...
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In campo giuridico-amministrativo, l'a. indica, in senso lato, la capacità di un ente o di un'istituzione di autoorganizzarsi e regolamentarsi nei limiti riconosciuti dall'ordinamento generale dello Stato.
Sistema [...] stato previsto il passaggio alle diverse istituzioni formative operanti sul territorio nazionale di funzioni fino ad di dimensioni ottimali dei singoli istituti in base a criteri di aggregazione fissati con d.p.r. nr. 233 del 1998. Dopo una fase ...
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Lavoro
Jean Fourastié
Gino Giugni
di Jean Fourastié e Gino Giugni
LAVORO
Lavoro di Jean Fourastié
sommario: 1. Introduzione generale. a) Il ‛fatto' del lavoro è millenario, il termine ‛lavoro' è recente. [...] negli Stati Uniti.
Nel periodo 1919-1939 si colloca la fase più importante per la riduzione della durata del lavoro; in e quindi la riproduzione del capitale stesso.
Il passaggio dai rapporti di soggezione personale, in cui si svolgeva il lavoro ...
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L'economia: imprenditoria, corporazioni, lavoro
Walter Panciera
Venezia al centro di uno spazio economico regionale
Oltre la crisi seicentesca
La crisi abbattutasi sul commercio veneziano nei primi [...] tutta Europa un ruolo di così grande rilevanza nel passaggio al sistema di fabbrica.
Nella sola Venezia Donà dalle Rose, b. 328, fasc. III, nr. 45, scrittura del 27 aprile 1782; fase. II, nr. 33, "Ordini e regole..." (a stampa).
171. A.S.V., Cinque ...
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Concetti, problemi e ideali di Norberto Bobbio
sommario: 1. Il problema della definizione. 2. Pace negativa e positiva. 3. La pace come valore. 4. L'ideale della pace perpetua. 5. Pacifismo istituzionale [...] e progressivo, in cui è iscritto come risultato necessario il passaggio da una fase storica, in cui le diverse tappe dell'avanzamento umano sono state l'effetto di guerre, a una fase nuova, in cui, se pure per ragioni diverse, regnerà la ...
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Costituzione
Vezio Crisafulli
Aldo M. Sandulli
di Vezio Crisafulli e Aldo M. Sandulli
COSTITUZIONE
Costituzione di Vezio Crisafulli
sommario: 1. Molteplicità di significati. 2. La costituzione in senso [...] di forme solenni) avrebbe agli stessi conferito nei confronti di tutti, governanti e governati.
Infatti, il passaggio sui mancati adempimenti..., 1972, pp. 185-186).
c) La fase attuale e le sue difficoltà
In un secondo tempo - e specialmente ...
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Contratti e atti giuridici in generale
Enzo Roppo
Nozioni introduttive
Fatti giuridici ed effetti giuridici
I soggetti del diritto - siano essi individui della specie umana ('persone fisiche', come [...] esempio, ci fa dire che il passaggio dell'acqua allo stato solido è effetto dell'abbassamento di temperatura. La fattispecie causa la da reperire. Lo stesso contratto di lavoro subordinato, per un'intera fase storica, corrispondeva al paradigma del ...
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BOLOGNA
R. Grandi
(lat. Bononia)
Città dell'Italia settentrionale, capoluogo dell'Emilia Romagna, situata nella pianura padana allo sbocco delle valli del Reno e del Savena.
Storia e urbanistica
La [...] dal corpo dell'iniziale.Collocabili in questa prima fase sono inoltre: la Bibbia, databile intorno al dipassaggio in direzione del pieno svolgimento del linguaggio miniatorio di epoca trecentesca è rappresentato da un gruppo ben caratterizzato di ...
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Pio VII
Philippe Boutry
Barnaba Chiaramonti nacque a Cesena il 14 agosto 1742 dal conte Scipione e dalla contessa Giovanna Coronati Ghini. Le due famiglie appartenevano al patriziato locale, ma non [...] contesto che si colloca il primo passaggio politico del testo: "La forma di governo democratico addottata fra di noi, o dilettissimi fratelli, al metropolita.
La situazione era in una fasedi stallo assoluto allorché Napoleone, nella primavera 1812 ...
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Pio II
Marco Pellegrini
Enea Silvio Piccolomini nacque il 18 ottobre 1405 a Corsignano, in Val d'Orcia, primogenito dei diciotto figli di Silvio Piccolomini e Vittoria Forteguerri. Uno dei principali [...] dal cardinale Domenico Capranica, vescovo di Fermo, che si trovava a Siena dipassaggio verso Basilea, dove intendeva di supplica da parte di Enea Silvio e di pronta concessione del perdono papale, furono poi rievocati nei Commentarii. Una fase ...
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passaggio
passàggio s. m. [dal fr. (ant.) passage, der. di passer «passare»]. – 1. a. L’atto di passare per un luogo, di percorrerlo, di attraversarlo, o di andare da un luogo all’altro: il p. di un ponte, del confine; il p. di un fiume a...
fase
faṡe s. f. [dal gr. ϕάσις «apparizione», der. del tema di ϕαίνομαι «mostrarsi, apparire»]. – 1. a. In astronomia, ciascuno degli aspetti che presentano la Luna e alcuni pianeti (Venere, Mercurio), a causa dei loro moti intorno al Sole...