Costantino fra giurisdizionalismo e ius publicum ecclesiasticum
Pier Virginio Aimone Braida
«Tutto dipende dal carattere degli uomini che regnano o che amministrano la cosa pubblica. La storia ci insegna [...] la cosa pubblica non sempre fosse stato trasmesso ai suoi successori, la cui estrema progenie erano infine quei regnanti cattolici del ; e anche dell’Italia, ove vigeva fino ai Patti Lateranensi del 1929 una conclamata diffidenza da parte dei governi ...
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Venezia e l'Adriatico
Bariša Krekić
Nel corso del secolo XIV la politica veneziana nell'area adriatica risultò guidata dalle stesse considerazioni che l'avevano già ispirata da alcuni secoli. Si [...] -1342), primo re angioino d'Ungheria e Croazia, il suo successore Lodovico I (1342-1382) non tardò a divenire uno dei nemici, nemici". La Repubblica non voleva né poteva sottoscrivere un patto così ampio ed impreciso: rispose che, come il re ed ...
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Santi d'Italia
Tommaso Caliò
Le origini
In un articolo pubblicato sulle pagine de «La Civiltà cattolica» nel gennaio del 1861, Carlo Maria Curci descriveva le asprezze naturali della penisola italiana [...] e a ciò anche mirando, che nuovamente ne vadano in bando i Successori di Pietro, il Romano Senato, a tener lungi sì grave sciagura, riguardo per aver ricoperto il ruolo di incubatore dei patti Lateranensi163. In questi anni si moltiplicano anche gli ...
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Il titulus di Costantino
Tra conciliarismo, umanesimo e iconografia
Silvia Ronchey
Mai come nella prima metà del Quattrocento la scissione della Prima e della Seconda Roma, avvenuta dieci secoli prima [...] Martino V, ma anche a delineare per lui e per i suoi successori una piattaforma di governo ecclesiastico.
Dopo il 1453 la caduta di del Quattrocento, dopo il concilio di Costanza, un patto confessionale-matrimoniale fra papa Martino V Colonna e il ...
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Costantinopoli
Claudia Barsanti
La fondazione di Costantinopoli, la città cui Costantino dona il proprio nome, può essere motivatamente considerata un evento epocale, l’esito di una decisione di portata [...] Roma, le ville siciliane di Piazza Armerina e di Patti, oppure quelle di Montmaurin e di Cordova35.
Dava .
139 La costruzione delle mura, iniziata da Costantino, fu completata dai suoi successori: cfr. Iul., Or. I 33.
140 Cfr. R. Janin, Constantinople ...
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Organizzazioni internazionali
Ennio Di Nolfo
Sommario: 1. Organizzazioni internazionali politiche a carattere globale. 2. Organizzazioni internazionali economiche a carattere globale. 3. Organizzazioni [...] , Cile con Pinochet, Cina di Deng Xiaoping e successori, i paesi del Sudest asiatico).
Ma le caratteristiche un appello agli Stati Uniti trovò una prima soluzione nella firma del Patto di Bruxelles, avvenuta tra Francia, Gran Bretagna e i tre paesi ...
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Pio IV
Flavio Rurale
Nacque Giovan Angelo Medici a Milano, in Porta Nuova parrocchia di S. Martino in Nosiggia, il 31 marzo 1499, da Bernardino e Cecilia Serbelloni. L'antica famiglia milanese dei Medici, [...] 'Este, fatto cadere il proprio veto, presentava Medici come suo successore, con il solito vincolo di regresso e il diritto di pensione ecclesiastiche - costretta in quella congiuntura a venire a patti col concilio e i legati papali, critici verso le ...
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Culto e liturgia
Silvio Tramontin
L'origine di Venezia è - come ben si sa tutta avvolta nella leggenda, almeno fino all'invasione longobarda, anche se nella leggenda c'è sempre un fondo di verità [...] con i suoi preti e dal doge, ma per i suoi successori ciò sembra troppo poco. Ed ecco che nei mosaici marciani essi ampliano sposalizio di Waldrada da parte di Pietro Candiano IV, i patti con Ottone I e Ottone II con variazioni peggiorative per ...
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I cattolici e la scuola pubblica tra conflitti e partecipazione
Luciano Pazzaglia
Lo Stato italiano è sorto, com’è noto, dallo sviluppo dello Stato sabaudo nell’intreccio con il più ampio movimento [...] immagine elitaria e selettiva della scuola italiana. I successori di Gentile all’Istruzione – l’ingegnere Giuseppe Belluzzo quali nel maggio del 1929, al momento in cui i Patti vennero discussi in Parlamento, Mussolini tenne a rivendicare il primato ...
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Specula principum in Età moderna
Patrizio Foresta
Gli specula principum appartengono a un genere letterario di tipo didattico, che ha per oggetto precipuo il retto comportamento dei regnanti e la loro [...] anni dopo la discussa elezione di Herrmann ad abate e successore del fratello Franciscus, il cui governo era stato caratterizzato rapporti amichevoli, la giustizia divina non permette questi patti scellerati e punisce chi li stringe attraverso la ...
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successorio
successòrio agg. [dal lat. tardo successorius «che riguarda la successione ereditaria»]. – Relativo a successione ereditaria: imposta s., lo stesso che imposta sulle successioni (v. successione, n. 1 b). In partic., patto s., quello...
stabilire
v. tr. [dal lat. stabilire (der. di stabĭlis «stabile») «rendere stabile, tenere saldo»] (io stabilisco, tu stabilisci, ecc.). – 1. Rendere stabile, fissare un oggetto in modo che resti saldo. Con questo sign. è raro e ant., salvo...